Il Comune di Albano attiva campagna controllo della qualità dell’aria

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Palazzo Savelli
Il palazzo comunale di Albano Laziale
Palazzo Savelli
Il palazzo comunale di Albano Laziale

L’Amministrazione di Albano Laziale ha attivato il controllo e monitoraggio della qualità dell’aria. In tal senso è stato dato mandato ad ARPA Lazio di posizionare  delle centraline per un periodo di venti giorni per misurare il “PM 10” e la qualità dell’aria. Nello specifico si sono individuate le zone di Piazza della Costituente ad Albano Centro, Piazza Berlinguer a Pavona e Via Portogallo a Cecchina. Questa attività si inserisce nell’ambito della programmazione della Regione Lazio in materia di “Provvedimenti per il contenimento dell’inquinamento atmosferico”, in cui la città di Albano Laziale è classificata nella zona B, che comprende i comuni in classe 2 “dove esiste il rischio di superamento del limite da parte di almeno uno degli inquinanti per i quali sono previsti piani di azione per il risanamento della qualità dell’aria”. In altre parole Albano non è classificata tra i comuni a rischio massimo in cui il superamento è acclarato ma tra quelli che sono a rischio e per cui è bene attuare misurazioni.

Naturalmente questo risulta essere solo il primo passo di una campagna di monitoraggio che prevederà, subito dopo, una specifica analisi e mappatura del territorio attraverso il posizionamento di un centinaio di punti di controllo.  I campionatori passivi misureranno le concentrazioni di BTX (Benzene, Toluene, Xilene),  ossido e biossido di azoto (NOx), ozono (O3) e polveri con campionamento automatico.  Completata questa mappatura e il conseguente calcolo stagionale dell’inquinamento, si passerà all’ulteriore fase con il posizionamento di almeno una stazione automatica di controllo dell’inquinamento con misure di “PM10”, “PM2,5”, “CO”, idrocarburi ed ozono.

Comprensibilmente soddisfatto il Consigliere comunale Luca Andreassi: «Nonostante la città di Albano non sia stata inserita dalla Regione Lazio tra le città a maggior rischio inquinamento dell’aria, abbiamo comunque deciso di attuare un serio piano di controllo e monitoraggio della qualità dell’aria. In questo modo non solo saremo in grado di individuare eventuali situazioni  di criticità, ma anche di adottare misure di mitigazione nelle aree che dovessero risultare a maggiore rischio (anche se dovessero rimanere entro i limiti)».

Sulla stessa linea l’Assessore all’Ambiente Aldo Oroccini: «Questo assessorato, sin dall’inizio di questa legislatura è sempre stato particolarmente attento al  controllo di tutto ciò che potenzialmente risulti dannoso per la salute dell’uomo. Lo stiamo facendo per il controllo dell’inquinamento elettromagnetico, lo iniziamo a fare oggi per la qualità dell’aria».

Alle parole del Consigliere e dell’Assessore hanno fatto eco quelle del Sindaco Nicola Marini: «Tutte queste azioni di controllo e monitoraggio, che oggi mettiamo in campo, dimostrano come l’Amministrazione di Albano si sia già attivata sul controllo della qualità dell’aria, al di là di sollecitazioni più o meno strumentali. Ci rassicura il fatto che la nostra Città non sia inserita tra i luoghi a rischio massimo e che quindi non soffra di problematiche conclamate. Ciò nonostante abbiamo deciso di fare dei controlli autonomamente. Anche su questa tematica, che riguarda da vicino la qualità ambientale, operiamo a tutela dei citta

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