Il Comune di Monte Porzio Catone partecipa ai progetti del Gal

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Monte Porzio
Vista di Monte Porzio Catone
Monte Porzio
Vista di Monte Porzio Catone

Si chiamano “Terre Ospitali” e “Lazio di qualità oltre Roma” i progetti del Gruppo Azione Locale (GAL) Castelli Romani e Monti Prenestini sviluppati per rilanciare la promozione turistica del territorio.

Roberta Silo, assessore alle attività produttive, non ha perso tempo e ha organizzato un incontro a Monte Porzio Catone per il prossimo 11 luglio, «non possiamo lasciarci sfuggire queste occasioni – spiega l’Assessore – è fondamentale entrare in circuiti regionali e nazionali che diano visibilità al nostro territorio e consentano di attrarre turisti».

A tutti gli operatori monteporziani del settore turistico, agricolo e agroalimentare i progetti verranno presentati dai referenti del GAL l’11 luglio, alle ore 16.00, presso il locale comunale Ephebeum, sito in via Cavour n.6. Sul circuito regionale l’intervento complessivo consentirà l’individuazione, la realizzazione e la vendita di pacchetti turistici integrati “Lazio di Qualità Oltre Roma” che permetteranno ai turisti di ottenere informazioni dettagliate e di immediata consultazione circa le migliori offerte relative al turismo rurale, alle eccellenze ambientali, culturali ed enogastronomiche dei territori dei 5 Gal aderenti (Tuscia Romana, Versante Laziale Parco Nazionale Abruzzo, Castelli Romani, Etrusco Cimino, Ernici Simbruini). Per le aziende selezionate il progetto prevede numerose azioni di visibilità, principalmente nella città di Roma.

Sul circuito nazionale delle “Terre Ospitali” la promozione avverrà su scala nazionale attraverso una guida tematica distribuita su canali specializzati nel turismo eno-gastronomico, strumenti di webmarketing e partecipazione a fiere ed eventi di settore.

«Il nostro Comune – commenta il sindaco Emanuele Pucci – è ricco di siti archeologici come il Tuscolo o il Barco Borghese, di peculiari tradizioni culinarie, di produzioni vitivinicole di eccellenza, di produzioni agricole importanti come la “bicocca” e di percorsi naturalistici esclusivi. Sicuramente una rete informativa importante come quella che offre il GAL è fondamentale per la valorizzazione di tutto questo nostro patrimonio».

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