Il Lazio esce dal commissariamento della sanità

Le reazioni all'uscita dal commissariamento della sanità della Regione Lazio avvenuta oggi mercoledì 22 luglio 2020

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Le reazioni all’uscita dal commissariamento sanitario della Regione Lazio avvenuta oggi mercoledì 22 luglio 2020

“MICHELA CALIFANO: “SANITÀ. LAZIO FUORI DAL COMMISSARIAMENTO, ORA PARTE NUOVA SFIDA”

Oggi è un giorno storico per il Lazio. Dopo 12 anni ci liberiamo del decreto commissariale che teneva incatenata la nostra sanità regionale. Quando siamo arrivati, nel 2013, abbiamo trovato una sanità al collasso, morta, che perdeva miliardi di euro, determine di chiusura e ridimensionamento di ospedali, fatture non pagate di anni.  Con tanta fatica abbiamo messo mano a questo caos e dopo un lavoro mostruoso di risanamento e riorganizzazione oggi segniamo il primo, importantissimo punto. Ora possiamo finalmente programmare una sanità regionale degna di questa Regione. Con investimenti per acquistare nuovi macchinari, assumere nuovo personale, tagliare le liste di attesa, ammodernare e ristrutturare gli ospedali.  Oggi parte una nuova sfida. Un plauso a Nicola Zingaretti e a tutta la nostra giunta per questo immenso traguardo”. Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Lazio, Michela Califano

“SANITA’: LEODORI, “STOP COMMISSARIAMENTO? DEDICA VA A MEDICI LAZIO E INFERMIERI LAZIO”

La fine del commissariamento è la fine di un tunnel in cui tutti i cittadini, famiglie e imprese hanno contribuito a raggiungere un obiettivo difficile, fidandosi dell’impegno, di un Patto sottoscritto nel 2013 con Nicola Zingaretti e le forze del centrosinistra e portato avanti dall’assessore Alessio D’Amato”. Lo ha detto il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori,  al termine dei lavori del Consiglio regionale a chi gli chiedeva dell’uscita del regime commissariale del sistema sanitario del Lazio. “Un percorso sofferto e credo che questo obiettivo, impensabile pochi anni fa, questa medaglia vada dedicata ai medici, agli infermieri, al personale della sanità del Lazio per lo stress vissuto in questi anni di sacrifici e in questi mesi di trincea per il Covid19””. Lo rende noto la Regione Lazio.

“Lazio, Tidei Italia Viva: “Fine commissariamento sanità risultato storico”
Il Lazio esce dal commissariamento della sanità dopo dodici lunghissimi anni. Un risultato straordinario, frutto di un lavoro costante e responsabile avviato dalla prima Giunta di centrosinistra, guidata da Nicola Zingaretti, e portata ora a compimento da quella attuale. Finalmente il Lazio ha un bilancio in attivo, i conti a posto, il superticket da 10 euro per gli over 60 e le categorie disagiate abolito, i Lea adeguati alla media nazionale e una grande spinta è stata data ai piani operativi. Tutto questo viene riconosciuto ed è la base per un ulteriore e importante rilancio della sanità che deve puntare a migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini”. Lo dichiara, in una nota, la presidente della commissione Attività produttive e Sviluppo economico del Consiglio regionale del Lazio Marietta Tidei (Italia Viva). “Bisogna proseguire sulla scia degli sforzi fatti negli ultimi anni e che hanno portato anche a miglioramenti sul fronte dell’edilizia ospedaliera e al turn-over e ad assunzioni per il personale. La fine del commissariamento libererà nuove risorse che dovranno essere utilizzate al meglio”, conclude Tidei.

SANITA’ BONAFONI (LISTA ZINGARETTI) FINE COMMISSARIAMENTO GIORNATA STORICA, ORA RIPARTIAMO

23 Luglio h.9:35 – “L’uscita dal commissariamento della sanità della Regione Lazio è il frutto di un grande lavoro messo in campo durante questi anni di amministrazione Zingaretti e che, dopo l’emergenza sanitaria, assume ancora più significato. Una pagina grigia che si chiude dopo dodici anni e che finalmente concederà la possibilità di dare risposte concrete, a partire dal potenziamento degli investimenti nel campo della ricerca e dal rafforzamento della rete della sanità territoriale. L’uscita dal commissariamento, inoltre ci permetterà grazie allo sblocco del turn over di tornare ad assumere. Stabilizzare il sistema investendo su risorse nuove, promuovendo un passaggio generazionale in grado di innovare il campo della medicina e della scienza, permetterà alla nostra Regione di aprire una fase per una nuova sanità.  Accolgo, dunque, positivamente questa notizia, che è un punto di partenza. Lavoreremo per farlo fruttare al meglio per dare risposte alle cittadine e ai cittadini”. Lo dichiara in una nota la Consigliera del Lazio Marta Bonafoni, Capogruppo della Lista Civica Zingaretti e componente della Commissione Sanità.

SANITÀ, AURIGEMMA (FDI)“ USCITA COMMISSARIAMENTO PAGATA SULLA PELLE DEI CITTADINI”

“L’uscita dal commissariamento è sicuramente una notizia positiva. Ma da qui ad annunciare una vittoria ce ne passa. Soprattutto quando questo avviene dopo 13 anni di sacrifici dei cittadini della nostra Regione: mesi se non anni di attesa per effettuare delle semplici prestazioni sanitarie, giorni e giorni di stazionamento nei corridoi dei pronto soccorso per trovare un posto letto e anni per poter effettuare un semplice intervento programmato. Questo dovrebbe indurre il Presidente Zingaretti a maggior cautela nei suoi annunci. Ora tolga immediatamente il balzello sull’Irpef regionale, che sono costretti a subire i cittadini e che rende il Lazio la regione con le tasse più alte d’Italia”. Lo dichiara il consigliere di Fratelli d’Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma

“UMBERTO I: INAUGURAZIONE DEL NUOVO REPARTO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

D’AMATO: CON L’USCITA DAL COMMISSARIAMENTO RIMETTERE AL CENTRO IL TEMA DELLA SALUTE MENTALE

Taglio del nastro, oggi (giovedì 23 luglio ndr), per il nuovo reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’AOU Policlinico Umberto I di Roma, diretto dal Prof. Vincenzo Leuzzi alla presenza dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato e del Direttore generale del Policlinico Umberto I, Vincenzo Panella. La struttura unica nel suo genere, che rappresenta un’esperienza pilota in Italia, è finalizzata ad accogliere soggetti in età adolescenziale con esordi psichiatrici in fase acuta non gestibili in contesti clinici alternativi. “Questo nuovo reparto completa l’offerta assistenziale dell’Istituto di Neuropsichiatria Infantile, fondato dal prof. Giovanni Bollea, rispondendo ad una crescente richiesta assistenziale in un ambito riconosciuto critico dalla regione da oltre 10 anni.  E’ infatti ben noto che nella fascia di età 12-25 anni la morbosità psichiatrica oltre ad avere un picco di frequenza che supera ogni altra morbosità, è di gran lunga quella che comporta per il giovane paziente il più rilevante e persistente declino in termini di qualità di vita. Negli ultimi anni – spiega il Prof. Leuzzi – si riscontra inoltre una crescente anticipazione nell’età di esordio dei disturbi psichiatrici anche con caratteristiche inedite (condotte gravemente autolesive e suicidarie) che hanno progressivamente saturato le capacità di risposta assistenziale disponibili sul territorio.  Questa struttura nella continuità dell’approccio clinico e del background scientifico  che da sempre la caratterizza rappresenta una soluzione innovativa per la neuropsichiatria infantile italiana, perché costituisce un modello di intervento nell’acuzie psichiatrica del minore che ha un carattere terapeutico indifferibile ed è centrato sul  lavoro coordinato di un team multidisciplinare (specialisti in neuropsichiatria infantile, psicologi, terapisti per la riabilitazione psichiatrica, assistenti sociali)”. Il reparto si inserisce all’interno di un’offerta assistenziale dedicata alla psichiatria che includerà, in funzione della gravità del quadro clinico, un ambulatorio, un diurno terapeutico e due reparti degenza per diverse fasce di età nell’ambito dell’età evolutiva.  Le attività saranno inoltre integrate per le condizioni psico-organiche con l’area neurologica già parte integrante della struttura. “Con l’uscita dal Commissariamento dobbiamo rimettere al centro il tema della Salute Mentale. E’ stato fatto un’investimento importante che ci permette di avere un reparto funzionale, moderno ed accogliente. Un polo territoriale unico nel suo genere e che sarà in grado di garantire la prevenzione, il trattamento e la riabilitazione del disagio psichico adolescenziale. Un grande lavoro svolto dalla sanità laziale e da tutti i comparti del settore con flessibilità e impegno, dimostrando una grande forza nel rimodularsi per offrire ai cittadini cure sempre più mirate e di qualità” commenta, l’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato. “Sono soddisfatto per la ristrutturazione e l’adeguamento del nuovo reparto per la Gestione delle Emergenze/Urgenze Psichiatriche dell’Età Evolutiva. Oggi, nonostante il periodo di emergenza sanitaria legata al Covid-19, possiamo metterla a disposizioni dei giovani pazienti e delle loro famiglie. La struttura è dotata di nr. 8 posti letto in continuità di cure con quelli dei reparti di neurologia e psichiatria presenti nello stesso Istituto e sarà capace di rispondere tempestivamente ai bisogni dei cittadini” dichiara il Direttore generale, dott. Vincenzo Panella”. Lo rende noto la Regione Lazio.

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