Il marinese Paolo Di Paolo terzo al Premio Strega 2013

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Paolo Di Paolo
Paolo Di Paolo scrittore
Paolo Di Paolo
Paolo Di Paolo scrittore

«Un riconoscimento importante al valore di un’idea e alla qualità di un lavoro realizzati grazie alla forza di una passioneafferma con soddisfazione il vice sindaco Fabrizio De Santis congratulandosi con Di Paolo per il successo ottenuto al prestigioso concorso –. E’ un risultato che ci riempie di orgoglio e onora la nostra Città».

Del concetto di «passione» quale elemento principale capace di generare nei giovani forza e determinazione, intraprendenza e coraggio delle idee, parla anche l’assessore Arianna Esposito che, poco più che trentenne, è stata chiamata a coordinare un settore fondamentale nel contesto dell’Amministrazione comunale come quello della Cultura.

«Un risultato importante e meritato quello ottenuto dal nostro concittadino Paolo Di Paolo in un contesto culturale che lo vede già affermato da tempo – dice complimentandosi con lui per il traguardo raggiunto -. Ancor più perché conseguito da un giovane che, fin da subito, ha saputo esprimere e dare fiducia alle sue idee. In un costante lavoro di ricerca e approfondimento quotidiano, senza passi indietro nello scoraggiamento anche di fronte alle difficoltà che ha incontrato nel suo percorso di crescita e formazione. Un cammino che ha dato origine a competenza e conoscenza profonde del mondo della letteratura. Valore aggiunto che Di Paolo, tramite i suoi scritti, pone oggi al servizio dei lettori e della realtà – aggiunge l’assessore –. A testimonianza di come i giovani, se sollecitati e coinvolti in progetti dove possano dare spazio alle idee e al loro pensiero, con fiducia negli interlocutori, arrivino a grandi e sorprendenti risultati. Grazie alla capacità comunicativa e immediata di uno scrittore della sua età, della nostra età – sottolinea – unita all’entusiasmo e alla volontà di approfondire la conoscenza del nostro patrimonio storico culturale, svilupperemo insieme progetti con gli studenti del territorio – anticipa ringraziando Di Paolo per la disponibilità ad offrire il suo contributo -. Perché, utilizzando il linguaggio semplice e universale della cultura interpretato da un giovane e qualificato esponente del mondo letterario italiano, vadano ad arricchire ed integrare la già qualificata offerta formativa dei nostri istituti scolastici».

Felice per il traguardo raggiunto Paolo Di Paolo che, al di là della classifica determinata dai voti conferiti, considera già una «grande vittoria» solo l’essere entrato in contatto con gli importanti esponenti del mondo letterario che gravitano intorno al Premio Strega. A rappresentare quel mondo di pensieri e idee e parole che ha sempre ispirato la sua passione di vita. Una realtà capace di lasciare una traccia indelebile nella storia dell’umanità traducendo in testo pensieri e sentimenti.

«Un valore aggiunto considerevole per uno scrittore agli inizi» afferma con umiltà Di Paolo sottolineando come, con la sola forza degli ideali, dell’attenzione e dell’interesse, supportati da caparbietà e dispendio di energia superiore, si possano raggiungere obiettivi sorprendenti, capaci di spiazzare. «A patto, però – sottolinea – di guadagnare, sempre da soli e sul campo, ogni risultato. Nella profusione di passione ed energia e a dispetto di quella sensazione di inerzia e confusione che, in molti giovani, blocca il fluire delle idee e la percezione degli obiettivi reali di vita».

Residente da sempre a Santa Maria delle Mole dove vive anche la sua famiglia, Di Paolo ha conseguito Maturità classica al liceo «Foscolo» di Albano. Laureato in Lettere all’Università degli Studi di Roma I «La Sapienza», ha al suo attivo un Dottorato di Ricerca in Studi di Storia letteraria e linguistica italiana all’Università degli Studi Roma III.

Ha cominciato a scrivere di cultura e cronaca politica locale su quotidiani e periodici del territorio. Aveva solo 16 anni, non si firmava ancora. Solo una sigla, PdP, a tracciare il primo solco di quella che, di lì a poco, si sarebbe trasformata in una vertiginosa ascesa nel mondo della letteratura che gli avrebbe aperto le porte di prestigiose case editoriali come Rizzoli, Laterza e Feltrinelli.

Finalista al Premio Campiello Giovani nel 2003 con un racconto inedito, nel 2012 ha vinto il «Premio Mondello» con il libro «Dove eravate tutti» (Feltrinelli) lavoro che gli è valso, sempre nel 2012, il «Superpremio Vittorini» e la posizione di finalista al «Premio Zocca Giovani».

Significative le collaborazioni ad eventi culturali promossi da Amministrazioni del territorio che, negli anni lo hanno visto protagonista insieme ad autori quali Dacia Maraini, Corrado Augias ed Erri De Luca. Presente nelle pagine culturali de Il Sole 24 Ore, il Venerdì di Repubblica e L’Unità, Di Paolo è anche autore nella trasmissione «Art News» di Rai Tre, dove racconta l’Arte contemporanea e i grandi artisti presenti e passati.

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