Il Programma della Notte Europea dei Ricercatori 2019

Il programma della Notte Europea dei Ricercatori 2019 di Frascati Scienza che si terrà dal 21 al 28 settembre circa 400 eventi in tutta Italia

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Notte Europea dei Ricercatori 2019

La scienza si prepara a invadere l’Italia con circa 400 eventi sparsi per tutto lo stivale: torna anche quest’anno la Notte Europea dei Ricercatori coordinata da Frascati Scienza per avvicinare giovani, adulti e bambini alle meraviglie della scienza e della ricerca. Da oggi è online una prima parte del ricco programma di eventi della Settimana della Scienza (dal 21 al 28 settembre) che culminerà venerdì 27 settembre con la Notte Europea dei Ricercatori, il grande evento promosso dalla Commissione Europea nell’ambito delle azioni Marie Sklodowska-Curie che si svolgerà in contemporanea in tutta Europa con migliaia di eventi.

Nei prossimi giorni il programma si arricchirà di nuovi eventi e delle attività relative all’area di Frascati.

L’evento organizzato da Frascati Scienza prosegue e conclude il percorso intrapreso lo scorso anno con BEES, Be a citizEn Scientist, il tema pensato per incoraggiare la partecipazione dei cittadini nella ricerca scientifica e il cui acronimo prende spunto dalle api e dalla loro organizzazione. Negli alveari, come in tutte le società complesse, il contributo di ogni componente è fondamentale per il benessere della collettività.

Il Programma

I temi delle numerose attività in programma quest’anno (la 14a edizione ad essere organizzata da Frascati Scienza) spaziano dalle biotecnologie alla cybersecurity, dalla fisica delle particelle alla chimica, dalle tecnologie per la conservazione dei beni culturali alla cosmologia e come sempre saranno sviluppate in format di ogni tipo e per ogni età, con mostre, esperimenti didattici, visite guidate, conferenze e molto altro.

Ecco una sintesi delle varie iniziative regione per regione:

Si parte da Matera dove l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro aprirà le porte per mostrare gli spazi, i luoghi e le persone che tutti i giorni si occupano di ricerca applicata ai beni culturali, e per far conoscere da vicino le tecniche di indagine e conservazione per i beni culturali. In programma anche un’attività didattica per vedere l’invisibile (Cosa c’è dietro un’opera d’arte che i nostri occhi non possono vedere?), un talk show scientifico dal format innovativo e la visita in un laboratorio scientifico dove poter analizzare alcune opere d’arte. Ad Anzi (PZ) una notte in compagnia delle stelle con i telescopi dell’Unione Astrofili Italiani (che organizza numerosi eventi in giro per l’Italia) puntati verso Saturno e i suoi anelli e un incontro divulgativo dedicato ai successi della missione Cassini, mentre a Potenza, accompagnate da attività di laboratorio rivolte alle classi quinte della scuola primaria, saranno presentate delle installazioni a tema sviluppate da PariMpari Onlus riferite al genio di Leonardo da Vinci e altri grandi artisti del passato come Andrea Pozzo e Hans Holbein. In Puglia, a Modugno (BA), nel Parco Naturale Regionale Lama Balice, si potrà passare la notte in compagnia di Multiversi – Divulgazione scientifica col naso all’insù guardando il cielo stellato con telescopi e un planetario per scoprire le meraviglie del cosmo, mentre a Santeramo in Colle (BA) andrà in scena un duetto, tra un musicista e un divulgatore, per riscoprire come le storie di uomini e scoperte abbiano permesso all’intera umanità di cambiare prospettiva e lanciarsi verso nuove sfide. A Pompei (NA) saranno aperte a tutti le porte del laboratorio di ricerche applicate del Parco Archeologico dove archeologi ed esperti faranno da guida nelle camere climatizzate in cui si conservano oltre 3500 reperti antropologici, botanici, mineralogici, zoologici, tessuti e altri reperti eccezionali di un patrimonio unico al mondo.  Numerosi appuntamenti sparsi nel Lazio. Un anticipo di ciò che avverrà a Frascati è fornito dall’ESA: sessioni divulgative con scienziati, simulatori Apollo, laboratori scientifici per piccoli e visite al Centro interattivo dell’Osservazione della Terra e il planetario sono soltanto una parte delle attivitá proposte. Ad Ariccia (RM) dove in programma troviamo la visita organizzata dall’Ufficio Statistica e Censimento Comune di Ariccia al villino del grande matematico Vito Volterra, la presentazione dei risultati di un concorso fotografico sul tema ‘le api nel loro ambiente’, aperto a tutti i fotografi, dilettanti e professionisti, che ha lo scopo di mappare la presenza delle api all’interno dell’area del Parco Regionale dei Castelli Romani, la visita guidata ai nuovi allestimenti museali e al ciclo pittorico settecentesco di Taddeo Kuntze o un viaggio tra i Pianeti in una stanza, organizzato in collaborazione con l’associazione Speak Science oppure le attività organizzate insieme ad ISTAT. A Cassino (FR) varie attività organizzate dai ricercatori dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale per capire meglio i terremoti e scoprire i segreti delle strutture antisismiche e un incontro per conoscere l’area idrotermale di Suio-Castelforte. A Guarcino (FR) con UAI nel piazzale dell’Osservatorio Astronomico di Campo Catino si potrà partecipare a una notte dedicata alla bellezza della volta celeste e all’osservazione le stelle, mentre a Frosinone ci saranno laboratori didattici ed esperimenti per i più piccoli, e incontri su alcuni principi d’impresa, come la qualità e la creatività. Proseguendo verso la costa arriviamo a Gaeta (LT) dove, presso il bellissimo Castello, saranno presenti laboratori didattici, l’installazione “Il giardino delle rotelle mancanti? per riflettere sulle capacità dell’uomo di influenzare il destino delle altre specie che abitano il nostro pianeta, seminari per conoscere le più moderne tecnologie a disposizione dell’archeologia e gruppi di lavoro per la valorizzazione e lo studio del territorio. A Latina, poi, una mostra che coniuga Arte e Scienza ideata dal Museo della Terra Pontina di Latina per conoscere i problemi legati alla malaria e un incontro sugli studi che hanno permesso di ottenere la cristallizzazione dell’acido citrico, mentre a Rocca di Papa (RM) un incontro dedicato ai grandi successi ottenuti nella comprensione dell’universo a cura dell’Associazione Tuscolana di Astronomia, e a Segni (RM) una serie di laboratori didattici del Gruppo Astrofili Monti Lepini per scoprire i gas e le loro proprietà. A Roma moltissime attività, a partire da quelle ideate dall’Istituto Superiore di Sanità dove la Notte Europea dei Ricercatori si aprirà con una conferenza per poi proseguire nel pomeriggio con decine di eventi aperti a un pubblico di ogni età. Nel corso della serata sarà presentato il lavoro fatto negli ultimi mesi dal Registro gemelli, ci saranno incontri per conoscere il rischio di eventuali attacchi informatici ai sistemi che contengono i dati sanitari, aumentare la consapevolezza sul tema delle disuguaglianze, i rischi dovuti dalle radiazioni invisibili presenti nelle nostre case, le problematiche irrisolte nella lotta alla tubercolosi, imparare a giocare con i geni e con i neuroni, il tutto allietato da un angolo musicale. Sempre nella capitale sarà possibile partecipare ai laboratori didattici rivolti ai bambini per scoprire il mondo dell’economia e della finanza ideato da Explora, il Museo dei Bambini di Roma e Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza. e ancora un seminario sullo stato dell’arte sulla formazione specialistica per le sale operatorie con i ricercatori di IFO- Istituto nazionale tumori Regina Elena e Istituto dermatologico San Gallicano in collaborazione con AICO. Decine di attività all’Istituto Nazionale Per Le Malattie Infettive L. Spallanzani dedicate ad esempio alla lotta ai super batteri, a scoprire come diventare microbiologi per un giorno oppure poter provare dal vivo una simulazione di trasporto e ricovero di pazienti ad altissimo rischio, come nel film Virus Letale. Mentre l’Università Campus Bio Medico propone un percorso esperienziale all’interno dei laboratori di ingegneria chimica per lo sviluppo sostenibile per avvicinare gli studenti alla ricerca. Molte attività anche qui con Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, come L’arte a pezzi, un laboratorio didattico per scoprire come sia possibile ricostruire opere quasi completamente distrutte, oppure conoscere le nanotecnologie e le tecnologie 3D utilizzate per le attività di restauro dei beni culturali. Presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù i visitatori potranno partecipare ad un ampio programma di eventi tra cui visite interattive presso i modernissimi laboratori di ricerca e dialogare con i ricercatori, mentre all’università degli studi di Tor Vergata sarà possibile viaggiare nel tempo fino alla protostoria in compagnia di un gruppo di archeologi. All’orto botanico si potrà passare la serata con una visita del giardino e con il cinema all’aperto. Tantissime iniziative anche all’Università degli Studi Roma Tre con varie passeggiate all’aperto come quelle tra i reperti del Circo Massimo, lungo le sponde del Tevere e tra le suggestive strade del quartiere Garbatella, ma anche osservazioni al telescopio con Speak Science, numerose attività per bambini o conferenze su vari temi della fisica delle particelle fino alla recente scoperta di acqua liquida su Marte. La sede LUMSA di Roma propone invece ‘Viaggio nella ricerca: domande, passioni e strumenti della ricerca in campo sociale, economico e linguistico‘, itinerario a tappe di conoscenza e interazione con il lavoro dei ricercatori. Andando in Sardegna incontriamo ad Alghero mostre e una summer school ideata dal Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica dell’Università di Sassari per analizzare come le inedite relazioni tra territorio, scuola, ricerca scientifica e comunità definiscano il futuro dell’apprendimento e della convivenza civica. A Sassari una serie di incontri con La Scienza è di tutti realizzati dall’Università degli studi di Sassari su temi di attualità scientifica in caffetterie, birrerie e enoteche. Poi ancora talk dedicati alla sostenibilità, laboratori didattici ed exhibit con esperimenti dedicati al pubblico di ogni età; Cagliari accoglierà il Surgery Theater ideato dall’Associazione Infermieri di Camera Operatoria per svelare al pubblico tutto quel che avviene nelle sale operatorie. A Carbonia, numerose le attività per le scuole a cura di Sotacarbo. Balzando poi in Sicilia, a Scicli (RG), in compagnia degli appassionati dell’Unione Astrofili Italiani si potrà ‘volare’ lungo la nostra galassia, la Via Lattea, attraverso una serie di attività rivolte a tutti, piccoli e grandi, che sveleranno i segreti dal più vicino al più lontano dei mondi che ci circondano. A Palermo, attività per le Scuole organizzate da LUMSA che quest’anno hanno come tema dominante ‘L’amor che move il sole e l’altre stelle: educazione affettiva, economia della felicità, diritto all’amore’. In Toscana, a Piombino (LI), andrà in scena un tour di 100.000 anni luce che porterà i partecipanti ad affrontare un viaggio attraverso il tempo e lo spazio dai pianeti giganti del Sistema solare ai confini della Via Lattea, mentre a Sovicille (SI) si andrà alla ricerca della vita aliena, con proiezioni, racconti e osservazioni al telescopio di alcuni dei più interessanti oggetti del nostro Sistema Solare.  Più a nord, a Brisighella (RA) in Emilia Romagna, una fantastica notte in compagnia delle stelle con un viaggio dalla nostra stella fino agli estremi confini del Sistema Solare e tutti i trucchi per imparare a orientarsi con le stelle riconoscendo le costellazioni. A Forlimpopoli (FC) invece un incontro dedicato alle tecnologie per il volo, con simulazioni e dimostrazioni pratiche, e la possibilità di provare a pilotare dei droni a cura di AGET. In Piemonte, gli alunni delle scuole primarie e secondarie dell’Istituto Comprensivo di Villanova d’Asti (Asti) presenteranno giochi e laboratori per spiegare fenomeni scientifici e presenteranno al pubblico le loro ricerche scientifiche.  Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato con il supporto della Regione Lazio, del Comune di Frascati e dell’Ente Parco Regionale Appia Antica. Come in ogni edizione, saranno coinvolti moltissimi partner tra enti istituzionali, associazioni e aziende.

Sono già circa 60 le partnership attive: Comune di Ariccia-Ufficio Statistica, Consortium GARR, ESA-ESRIN, Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA), Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (ISCR), Giovani per l’Unesco Lazio, Istituto Dermatologico San Gallicano (ISG) e Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE), Istituto Superiore di Sanità, Istituto Nazionale per le Malattie Infettive ‘Lazzaro Spallanzani’, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Università Campus BioMedico di Roma, Parco Archeologico di Pompei-Laboratorio di ricerche applicate, YOCOCU – YOuth in COnservation of CUltural Heritage, Centro Studi sull’Intelligence, Scienze Strategiche e della Sicurezza (U.N.I.), RES (REte di Scuole) Castelli Romani, Sapienza Università di Roma-Dipartimento di Management, Sissa Medialab-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati-Trieste, Unitelma Sapienza, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università degli Studi di Sassari e Dipartimento Architettura Design e Urbanistica, Università LUMSA, Università degli Studi di Roma Tor Vergata-Centro di Studi Giuridici Latinoamericani (CSGLA) – Macroarea di Scienze MM FF NN e Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, Università Roma Tre-Dipartimenti di Scienze, Matematica e Fisica, Ingegneria, Architettura, Psycode, Accatagliato, Associazione Arte e Scienza, Associazione AGET, Associazione italiana degli Infermieri di Camera Operatoria-AICO Italia, Astronomitaly, B:kind | Science & Co., Fondazione E. Amaldi, Fondazione Universitaria INUIT-Tor Vergata, G.Eco, GEA S.C.a r.l., Il Refuso-Giornalisti Nell’erba, INSPIRE, K-production A.S.D., L.U.D.I.S., Matita Entertainment, MindSharing.tech APS, Multiversi, Explora, il Museo dei bambini di Roma, Gruppo Astrofili Monti Lepini, Parimpari Onlus, Scienza Divertente-Roma e Verona, ScienzImpresa, Speak Science, Tecnoscienza.it, Toscience, Unione Astrofili Italiani, Algares, Algaria srl, FVA New Media Research, Moveo Walks, Inc., Sotacarbo-Società Tecnologie Avanzate Low Carbon SpA, Banca d’Italia-Centro Donato Menichella, Osservatorio Malattie Rare, Pro Loco di Frascati, PA Social, Museo della Terra Pontina di Latina, Istituto Comprensivo di Villanova d’Asti. The European Researchers’ Night project is funded by the European Commission under the Marie Sklodowska-Curie actions (GA N° 818728).

On line il programma completo della Notte Europea dei Ricercatori BEES

Da oggi è possibile registrarsi a tutti gli eventi

Focus sul programma di Frascati

11 settembre h.12:00 – Da oggi è disponibile l’intero programma della Notte Europea dei Ricercatori organizzata da Frascati Scienza che prevede circa 400 eventi in 30 città italiane grazie alla collaborazione di circa 60 partner. La Notte Europea dei Ricercatori in programma il 27 settembre è un evento promosso dalla Commissione Europea nell’ambito delle azioni Marie Skodowska-Curie, nato con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo della ricerca e che si è ormai consolidato come uno dei più importanti eventi di divulgazione al mondo. La Notte Europea dei Ricercatori 2019 organizzata da Frascati Scienza, giunta alla 14esima edizione, ha come tema principale la citizen science, ossia la scienza che nasce dalla collaborazione tra il mondo della ricerca e i cittadini. BEES, acronimo di BE a citizEn Scientist, prende spunto proprio dalle api e dalla loro organizzazione (dove il contributo fornito da ogni componente è importante per il benessere della collettività) e che vuole sottolineare le incredibili possibilità che la scienza può concretizzare attraverso la collaborazione tra ricercatori e cittadini, fautori di scoperte scientifiche di cui tutti possono godere e sentirsi reali protagonisti, in un processo di condivisione di un bene comune, qual è la ricerca. La Notte Europea dei Ricercatori sarà la ciliegina sulla torta di un’intera Settimana della Scienza che partirà sabato 21 settembre e che prevede decine di iniziative sparse in tutta Italia. Frascati, nella cui area si concentrano moltissimi enti di ricerca rendendola di fatto uno dei poli scientifici più grandi d’Europa, sarà il quartier generale della grande manifestazione firmata Frascati Scienza, animato di laboratori didattici, conferenze, mostre, presentazioni e molte altre iniziative organizzate da decine di partner. Qui per vedere il programma generale nelle varie città italiane.

Il programma a cura di Frascati Scienza.

Il 26 settembre che abbiate visto o no il film Interstellar, venite a scoprire cosa si sa, cosa si pensa e cosa si immagina dell’Universo e soprattutto la dura vita degli scienziati al cinema insieme all’astrofisico e divulgatore scientifico Luca Perri con la sua conferenza spettacolo ‘La fisica di Interstellar‘. In primo piano, le donne spaziali. Se a un bambino si chiede di disegnare un astronauta, probabilmente rappresenterà un uomo. Ma lo spazio è ‘costellato’ di scienziate e ricercatrici che hanno determinato il successo di missioni come quella dell’Apollo 11 o di scoperte come la prima rappresentazione grafica di un buco nero. A raccontare le storie di Donne spaziali‘ saranno 4 ospiti eccezionali: Licia Troisi, la più famosa scrittrice fantasy italiana, divulgatrice e astrofisica, Viviana Fafone, professoressa di Fisica e coordinatore del gruppo Virgo dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, insieme a Eddie Settembrini e Davide Paolino della redazione di Lercio.it che contribuiranno con notizie irriverenti e domande divertenti alle due scienziate sul palco. Altro evento di primo piano, quello con l’autore del libro ‘Il CERN e il Bosone di HiggsLa ricerca dei mattoni fondamentali della realtà’, James Gillies per raccontare la storia avvincente della fisica delle particelle dalla Grecia antica fino al CERN. In compagnia Paola Catapano, giornalista scientifico, CERN Communications ed Eugenio Coccia, direttore del laboratori Infn del Gran Sasso. Barbara Gallavotti, giornalista e autrice di Superquark e Ulisse, racconterà invece la lotta tra gli esseri umani e i patogeni, presentando il suo libro, Le Grandi Epidemie, come difendersi. Tutto quello che dovreste sapere sui microbi‘. Più delle guerre e immensamente più dei grandi predatori, i minuscoli agenti infettivi, invisibili a occhio nudo, hanno seminato infatti la morte fra gli esseri umani. Anche questa edizione della Notte Europea dei Ricercatori è all’insegna della citizen science a al tema saranno dedicati Be a data scientist, il progetto scritto a quattro mani da Giornalisti Nell’Erba e Frascati Scienza che ha indagato su come e dove si informano i giovani, Capitan Vaccino, il super eroe che con gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità cercherà di avvicinare i partecipanti all’evento al mondo della ricerca e al ruolo dei ricercatori, e To bee or not to bee, ideato da Tecnoscienza per comprendere quanto siano indispensabili le api per il funzionamento degli ecosistemi e per la sopravvivenza dell’uomoInoltre, si ricorda che c’è tempo fino al 15 settembre per partecipare al concorso fotografico Photo Bee a cura dell’Ufficio statistica e censimento del Comune di Ariccia. Per gli amanti di tecnologie, immancabili le attività organizzate da Banca d’Italia – Centro Donato Menichella sulla cybersicurezza, i più potenti strumenti anticontraffazione delle banconote e i sistemi di pagamento digitali, e sull’applicazione della tecnologia BIM alla progettazione e gestione degli edifici e per la fruizione delle opere d’arte, mentre con Moveo Walks sarà possibile sperimentare le avanguardie della locomozione robotica e gli esoscheletri, insomma un po’ come vedere Iron Man in azione. I robot saranno i protagonisti di Oh my robot, un workshop realizzato da MindSharing.tech e CoderDojo Roma SPQR con il supporto di Logica Informatica srl, mentre con Giuliano Coppotelli dell’università Sapienza di Roma e Arte e Scienza si potranno conoscere tutte le novità su piloti in remoto e futuro dei droni. Per non cadere nelle trappole delle tante fake news che circolano riguardo al consumo delle carni arriva il BBQuiz di Giornalisti Nell’Erba, mentre in compagnia dei ricercatori di ToScience e AIRC si imparerà a districarsi tra le bufale del web e scoprire con Cambia-mente se davvero le diete alcaline possano curare il cancro oppure se i deodoranti siano davvero pericolosi per la salute. Chi invece vuol passare la Notte a stomaco pieno può fare un salto a Paesaggi? di gusto, un cooking show con ricercatori, chef, gelatieri e produttori vinicoli che vi guideranno in un viaggio scientifico-gastronomico senza eguali. Da sempre uno degli immancabili protagonisti della Notte Europea dei Ricercatori è la Luna e anche quest’anno saranno molte le occasioni per stare a naso in su per ammirare il nostro satellite. A partire dall’evento ATA nella sede Esa-Esrin che, tra le molte attività in programma, ha una serie di telescopi allestiti sulla terrazza. Alla Luna sono dedicati anche Così lontana, così vicina, di Speak Science, il laboratorio didattico Gira la Luna di B:Kind, l’evento di osservazione organizzato dall‘Unione Astrofili Italiani e, con Arte e Scienza, la serata sulla Luna 50 anni dopo. Ma risparmiate le energie anche per un Viaggio nel Cosmo 3D insieme ad Astronomitaly. I cambiamenti climatici sono un problema sempre più attuale e sentito, non poteva mancare una variegata sezione di attività dedicate al tema. A partire dall’emergenza Amazzonia, Frascati Scienza e Quintaprima mettono in scena uno spettacolo su cui riflettere dal titolo il giaguaro e lo sciamano. All’Agenzia Spaziale Europea (Esa), sessioni divulgative con scienziati, laboratori scientifici per piccoli e visite al Centro interattivo dell’Osservazione della Terra. La Storia della plastica in 6 oggetti e 12 meme, con Associazione G.Eco e Associazione Giovani per l’Unesco, per svelare invece i retroscena del materiale più dibattuto del momento. Ricercatori e studenti dell’università di Tor Vergata racconteranno le Virtù del riuso, al Bioeconomy Village di Unitelma Sapienza e FVA New Media Research: si potrà comprendere come le scelte consapevoli dei consumatori possano avere un impatto positivo sull’ambiente, la società e l’economia. In compagnia degli  operatori Inspire si potrà fare un Ecotrekking al monte Tuscolo, purtroppo martoriato dagli incendi di fine agosto. Tanti animali, anche da favola da conoscere durante BEES. Le formiche, con le loro incredibili capacità, saranno le protagoniste di un’avvincente escape room ideata da k-production. I faunamon, invece, sono gli specialisti della metamorfosi e i protagonisti di un appassionante gioco proposto da G.Eco. Dalla prima osservazione delle onde gravitazionali siamo entrati in una nuova era dello studio dell’universo e a raccontare le potenzialità di questa nuova astronomia multimessaggera saranno alcuni ricercatori dell’università di Tor Vergata, mentre al tema della Vita nell’universo sono dedicati vari appuntamenti all’interno della Biblioteca di Frascati. Sempre a Frascati, la premiazione del Premio Livio Gratton alla miglior tesi di dottorato in astronomia o astrofisica. I successi della scienza sono il frutto della cooperazione degli ingegni umani ma fondamentale è stato il contributo di alcuni grandi geni come Leonardo da Vinci, a cui sarà dedicato lo spettacolo teatrale Omo sanza lettere di Raffaele Collicenza con Edoardo Siravo e la mostra Se fossi Leonardo… organizzata dall’Istituto Superiore di Sanità, o come Isaac Newton, il cui enorme talento scientifico sarà al centro del laboratorio.  Il fisico eterno ideato da ScienzaImpresa. Un grande della letteratura ma allo stesso importante scienziato e chimico fu Primo Levi a cui Arte e Scienza ha voluto dedicare l’incontro La tavola periodica degli elementi e Primo LeviCome tutti i grandi dimostrano, il ricercatore umanistico – spesso delegittimato rispetto ad altri – ha invece sempre avuto un ruolo fondamentale, come si dirà durante l’evento proposto dall’Università Tor Vergata. Alla Notte Europea dei Ricercatori 2019 la scienza occuperà anche piazze, scuole, strade, qualunque luogo, pure con esperimenti per mostrarsi nel quotidiano. Lo farà con Scienza Divertente Roma e i suoi esperimenti in cargo bike, il sapone e l’acqua frizzante, con le reazioni chimiche di Ludis, con l’imperdibile Dungeons & dragons in versione ricercatore, e con la Fisica della vita quotidiana insieme a Scienzimpresa, e con la luce, insieme ai ricercatori di Università Tor Vergata.  Scienza vuol dire anche storia, arte, antropologia e archeologia, tantissimi modi diversi, nuovi, appassionanti di capire il passato, dall’analisi di reperti archeologici in compagnia dei ricercatori di GEA Scarl, la storia vista con occhi nuovi, il divertente Coco, lo scheletro loco, il viaggio tra i miti e i fiori, quello nella realtà virtuale dei musei e dell’arte, e un appuntamento al mercato degli antichi romani, tra cibi, aromi e merci. A proposito di merci, dietro ognuna c’è una storia che passa attraverso numerosi controlli tesi a garantirne la qualità, la sicurezza e la commerciabilità e a raccontarcelo saranno i ricercatori dell’università Sapienza di Roma. Negli spazi delle mura del Valadier torna infine anche lo spettacolare Surgery Theatre realizzato dall’Associazione infermieri di sala operatoria. In programma infine anche eventi speciali dedicati esclusivamente alle scuole. Qui tutto il programma.  Foto: qui la gallery dell’edizione 2018. Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato con il contributo della Regione Lazio e il supporto del Comune di Frascati, dell’Ente Parco Regionale Appia Antica e di Roma Capitale. Come in ogni edizione, saranno coinvolti moltissimi partner tra enti istituzionali, associazioni e aziende.

Il 27 e il 28, gli appuntamenti di Giornalisti Nell’Erba con Frascati Scienza

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Non abbocco

23 Settembre h.12:00 All’interno del programma della Notte Europea dei Ricercatori #BEES che Frascati Scienza organizza in 33 città italiane insieme a 60 partner, due gli appuntamenti di Giornalisti Nell’Erba.

Torneo BBQuiz

27 settembre, ore 17 – Mura del Valadier, Frascati (RM)

Dobbiamo smettere di mangiare carne per stare meglio? Davvero i cambiamenti climatici dipendono dagli allevamenti? È vero che i gas prodotti dai bovini allevati inquinano come le automobili? La carne fa venire il cancro? Le carni che mangiamo sono davvero piene di antibiotici e ormoni? Se pensi di saper rispondere a queste domande partecipa al torneo BBQuiz, quiz con premio finale per i/i vincitore/i, per scoprire insieme ai ricercatori uno degli alimenti più diffusi nelle diete di tutto il mondo: la carne. Gli alimenti di origine animale hanno giocato un ruolo importante nella storia dell’evoluzione umana, ma negli ultimi anni stanno subendo un periodo di crisi, e chi li produce è accusato di esser responsabile di malattie, torture e disastri ambientali. E’ davvero così? Al torneo di quiz interattivi, organizzato da Giornalisti Nell’Erba, si partecipa con lo smartphone. Tre manches. Una, aperta a singoli e squadre, è dedicata a impatti ambientali e climatici relativi agli allevamenti e alle carni. Un’altra alle questioni inerenti l’alimentazione, la salute, la sicurezza. La terza, al tema del benessere animale. Ogni manche avrà un ricercatore dedicato che spiegherà le risposte. Saranno, per il tema Salute, Gloria Luzzani, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze e tecnologie alimentari per una filiera agro-alimentare sostenibile dell’Università Cattolica. Per gli impatti ambientali, Giuseppe Pulina, Professore Ordinario di Zootecnica Speciale presso il Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari e Presidente dell’Associazione Carni Sostenibili. E per il benessere animale, Sebastiana Failla, ricercatrice zootecnia e agricoltura del CREA. Conduce il torneo, Ivan Manzo, giornalista ed economista ambientale.

Be a data Scientist

28 settembre, ore 17 – Mura del Valadier, Frascati (RM)

Be a data scientist è il progetto di citizen science scritto a quattro mani da Giornalisti Nell’Erba e Frascati Scienza che indaga su come e dove si informano i giovani e i giovanissimi.L’informazione sta vivendo un periodo di profonda crisi: le fonti che girano nel web sono spesso di dubbia provenienza, la rapidità imposta dalla comunicazione odierna non consente ai più sprovveduti un’accurata verifica, la condivisione compulsiva sui Social Network fa diffondere e proliferare mezze verità e bufale, inoltre, come se non bastasse, capita che perfino la carta stampata riprenda le notizie del web. Il risultato? Si stanno perdendo punti di riferimento e a farne le spese è l’informazione di qualità che rimane intrappolata in rete e spesso scavalcata da disinformazione e misinformazione. E i giovani, coloro che diventeranno i decisori di domani, come si comportano davanti a questo fenomeno? Qual è il loro approccio alle informazioni? E gli adulti che vivono intorno a loro (genitori, docenti?) condividono lo stesso approccio? I giovani data scientist delle varie scuole pilota che hanno partecipato alla costruzione del questionario e alla raccolta dati, interverranno per raccontare la loro esperienza nella prima fase di progetto, mentre il comitato scientifico, composto da Walter Quattrociocchi (Laboratory of Data Complexity, Università Ca’ Foscari di Venezia), Giovanni Mazzitelli (INFN-Frascati Scienza), Paola Francesca Cortese (Istat), Carlo Valensise (Dipartimento di Fisica Politecnico di Milano), Paola Bolaffio (Giornalisti Nell’Erba),Giorgia Burzachechi (Giornalisti Nell’Erba/Frascati Scienza), Cinzia Grasso (Frascati Scienza), Alessandra Della Ceca (G.Eco/Frascati Scienza), Claudia Bianchi (Frascati Scienza), offrirà una prima esposizione dei dati, fornendo strumenti digitali e codici per favorire l’elaborazione e l’interpretazione da parte dei giovani citizen scientist coinvolti. Il progetto si compone di 5 fasi: individuazione delle scuole pilota e dei comitati scientifici locali composti da studenti e docenti, elaborazione dei questionari da parte dei comitati, analisi ed elaborazione dei quesiti da parte del comitato scientifico, raccolta delle rilevazioni ed elaborazione dei risultati. Le scuole che hanno aderito sono il Liceo Scientifico Galeazzo Alessi di Perugia, l’Istituto Di Vittorio Lattanzio di Roma, il liceo Volterra di Ciampino (Roma), il liceo Marie Curie di Tradate (VA), il Liceo Classico Marco Tullio Cicerone e l’ITCG Michelangelo Buonarroti di Frascati. E ancora, l’Istituto Comprensivo di Bovino-Castelluccio dei Sauri- Panni (Foggia), la Scuola Secondaria M.E. Bossi di Mozzate (CO), la Scuola Secondaria Fermi di Venegono Inferiore (VA) e la Scuola Media Chiossone di Arenzano (Ge). Ogni scuola pilota ha formato un proprio comitato locale di citizen scientist composto da giovani e docenti incaricato di elaborare proposte di questionario. Le proposte sono state poi analizzate ed unificate dal comitato scientifico centrale.Terminata questa fase i questionari sono stati nuovamente affidati ai comitati locali i quali hanno avuto il compito di somministrarli a compagni, docenti e genitori, così da ottenere un campione significativo per la ricerca (circa 1200). Rilevazioni e dati sono confluiti in un database, organizzati così da risultare leggibili, e saranno presentati il 28 settembre alla Notte Europea dei Ricercatori a Frascati insieme ai giovani citizen scientist ai quali, nell’occasione, saranno forniti appunto metodi e strumenti per proseguire il lavoro di interpretazione e approfondimento anche tramite eventuali nuovi questionari.

Per partecipare agli eventi è necessario prenotarsi online sul sito di Frascati Scienza.

Qui per prenotarsi al torneo di BBQuiz

Qui per prenotarsi a Be a Data Scientist

Parte il conto alla rovescia per la Notte Europea dei Ricercatori BEES. Centinaia di eventi in 30 città italiane grazie a 60 partner. 27 settembre: ‘Scienza chiama Climatestrikers’

25 Settembre h.14:50 – Si avvicina il momento della più grande festa della scienza d’Europa e anche quest’anno l’Italia risponde da protagonista. Saranno centinaia gli eventi, distribuiti tra oltre 30 città italiane, in programma nel progetto BEES (BE a citizEn Scientist) di Frascati Scienza.

SCIENZA E CLIMA.

Venerdi 27 settembre è Notte Europea dei Ricercatori e anche data del terzo sciopero globale degli studenti per il clima, un evento di grande rilevanza nazionale e internazionale, come sottolineato anche dal ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Lorenzo Fioramonti che ha invitato scuole e studenti all’approfondimento scientifico sulle problematiche climatiche e che proprio per il 27 ha inviato una circolare per chiedere alle scuole di giustificare le assenze scolastiche in caso di adesione alle iniziative per il clima. ‘Cittadini e politici devono ascoltare la scienza’, ha detto il ministro. ‘Mi auguro che il 27 settembre, lo stesso giorno dello sciopero degli studenti sul clima, si ascolti la scienza’. E la scienza targata BEES chiama cittadini e climate strikers: la mattina del 27, alle 9.00, dalla piazza del Mercato di Frascati, fisici, biologi, osservatori della Terra di Rhea Group incontrano il pubblico e si collegano con la grande piazza romana invasa dagli studenti in sciopero. Nel programma di BEES, il 27 come anche durante la Settimana della Scienza, una variegata sezione di attività dedicate a clima e ambiente. Osservazione della Terra alla sede Esa, ma si parla anche di emergenza Amazzonia: Frascati Scienza e Quintaprima mettono in scena lo spettacolo il giaguaro e lo sciamano. La Storia della plastica in 6 oggetti e 12 meme, con Associazione G.Eco e Associazione Giovani per l’Unesco, svela i retroscena del materiale più dibattuto del momento. Al Bioeconomy Village di Unitelma Sapienza e FVA New Media Research si indaga sugli effetti delle scelte consapevoli dei consumatori, mentre di bioeconomia dei pescatori si parla a Il mondo marino, e in compagnia degli operatori Inspire si farà un Ecotrekking al monte Tuscolo. La sede Esrin dell’Agenzia Spaziale Europea ospiterà sessioni divulgative con scienziati, simulatori Apollo, laboratori scientifici per piccoli, e ambitissime visite al Centro interattivo dell’Osservazione della Terra, per avere un assaggio di quei dati importantissimi per le scienze del clima che l’Esa fornisce a tutto il mondo, e tanto altro.

OGNI SCIENZA.

Scienze di ogni tipo e per ogni gusto, in scena alla 14°edizione della Notte Europea dei Ricercatori coordinata da Frascati Scienza, dalla matematica all’astrofisica, dalle nanoparticelle ai robot, passando dalla biologia come dalle tecnologie per l’archeologia, per i beni culturali, e per l’antropologia, come una sorta di CSI per le analisi del passato, traversando varie branche della medicina, senza tralasciare l’irrinunciabile climatologia, la statistica e l’astronomia, la chimica e la fisica, l’intelligenza artificiale, le tecnologie per il volo e persino quelle per intercettare le banconote false. Scienze intersecate, interconnesse, l’una intrecciata all’altra e spiegate, raccontate, fatte vivere personalmente dal pubblico, protagonista assoluto di questa edizione. Il tema portante di quest’anno infatti è la citizen science, ossia la scienza che nasce dalla collaborazione tra il mondo della ricerca e i cittadini. Il nome stesso della manifestazione 2019, BEES, prende spunto dal mondo delle api e vuole sottolineare come la scienza, in particolare attraverso la collaborazione tra ricercatori e cittadini, sia un prezioso bene comune. La Notte Europea dei Ricercatori in programma il 27 settembre è un evento promosso dalla Commissione Europea nell’ambito delle azioni Marie Sklodowska-Curie, nato con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo della ricerca e che si è ormai consolidato come uno dei più importanti eventi di divulgazione al mondo. Per l’occasione anche Psycode agenzia multimediale creatrice di fanpage di Facebook con visualizzazioni da record ha collaborato con Frascati Scienza per la realizzazione di un video che spiega come riprodurre 4 esperimenti scientifici in casa.

HIGHLIGHTS

Come sempre il ‘menù’ della Notte è molto ricco e variegato. Troppo vasto per trovare spazio in poche righe, per cui ecco qui di seguito alcuni dei piatti forti: l’antipasto di BEES sarà servito giovedì 26 settembre nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Roma Tre (che organizza decine di eventi anche durante la settimana della scienza) dall’astrofisico e divulgatore scientifico Luca Perri con la sua conferenza spettacolo ‘La fisica di Interstellar’ in cui racconterà cosa c’è di scientifico in ciò che vediamo al cinema. Tra i piatti in primo piano del venerdì 27 settembre, c’è James Gillies, autore del libro ‘Il CERN e il Bosone di Higgs La ricerca dei mattoni fondamentali della realtà’, in compagnia di Paola Catapano, giornalista scientifica e del gruppo di educazione e comunicazione del CERN: star delle particelle fondamentali, il Bosone di Higgs ha catapultato il CERN sotto i riflettori mondiali. Ma che cos’è, e perché è importante il CERN? Sempre a Frascati, nel clou della serata, saranno servite le ‘Donne spaziali’: Licia Troisi, la più famosa scrittrice fantasy italiana, divulgatrice e astrofisica, Viviana Fafone, professoressa di Fisica e coordinatore del gruppo Virgo dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, saranno sul palco insieme nientemeno che a Eddie Settembrini e Davide Paolino della redazione di Lercio.it i quali contribuiranno all’insolito ‘spettacolo’ che raccoglierà storie di scienziate e ricercatrici che hanno segnato la storia dell’esplorazione dello spazio, dalle missioni Apollo ai buchi neri, con notizie irriverenti e domande divertenti. A completare in cartellone c’è anche Barbara Gallavotti, giornalista e autrice di Superquark e Ulisse, che sabato 28 racconta invece la lotta tra gli esseri umani e i patogeni, presentando il suo libro, ‘Le Grandi Epidemie, come difendersi. Tutto quello che dovreste sapere sui microbi’. Più delle guerre e immensamente più dei grandi predatori, i minuscoli agenti infettivi, invisibili a occhio nudo, hanno seminato infatti la morte fra gli esseri umani. Tantissimi gli appuntamenti organizzati dall’Istituto Superiore di Sanità, già durante la settimana, per tutte le età. Nel corso della serata del 27 sarà presentato il lavoro fatto negli ultimi mesi dal Registro gemelli, ci saranno incontri per conoscere il rischio di eventuali attacchi informatici ai sistemi che contengono i dati sanitari, aumentare la consapevolezza sul tema delle disuguaglianze, i rischi dovuti dalle radiazioni invisibili nelle nostre case, imparare a giocare con i geni e con i neuroni, il tutto allietato da un angolo musicale. I ricercatori dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro si confronteranno con il pubblico in molti eventi in programma sia nelle sedi di Roma che di Matera, mentre quelli dell’Istituto Nazionale Per Le Malattie Infettive L. Spallanzani, tra le tante altre cose, permetteranno al pubblico di provare dal vivo una simulazione di trasporto e ricovero di pazienti ad altissimo rischio, come nel film Virus Letale.

FRASCATI.

A Frascati, alle porte di Roma, dove si concentra un grande numero di enti di ricerca del nostro paese, moltissimi eventi in programma. A dare una mano a districarsi nel fitto cartellone di iniziative BEES ci saranno decine di volontari di Frascati Scienza e anche la nuova app ‘Memoriae Zero’, che ha riempito il territorio di Frascati con tantissime informazioni digitali che aiuteranno il pubblico nella scoperta dei luoghi del programma #BEES. Ferrovie dello Stato invece offrirà gadget in premio a chi deciderà di arrivare in treno: venti minuti da Roma Termini all’insegna del risparmio di CO2 (e della ricerca di parcheggio). Alla citizen science è dedicato Be a data scientist, il progetto a quattro mani di Giornalisti Nell’Erba e Frascati Scienza che indaga su come e dove si informano i giovani e i giovanissimi (sabato 28). Per gli amanti di tecnologie, imperdibili le attività organizzate da Banca d’Italia, mentre con Moveo Walks si sperimentano le avanguardie della locomozione robotica (insomma Iron Man in medicina). Con MindSharing.tech e CoderDojo Roma SPQR e il supporto di Logica Informatica srl ecco i Robots, mentre con Giuliano Coppotelli dell’Università Sapienza di Roma e Arte e Scienza ecco le novità su piloti in remoto e futuro dei droni. Animali che si trasformano, animali anche da favola da conoscere durante BEES. Le formiche sono protagoniste di un’avvincente escape room ideata da K-production, i Faunamon, invece, sono specialisti della metamorfosi e protagonisti del gioco proposto da G.Eco. A raccontare le potenzialità della nuova astronomia multimessaggera alcuni ricercatori dell’università di Tor Vergata, mentre al tema della Vita nell’universo sono dedicati appuntamenti alla Biblioteca di Frascati. Sempre a Frascati, la premiazione del Premio Livio Gratton alla miglior tesi di dottorato in astronomia o astrofisica. Celebrato il contributo di alcuni grandi geni come Leonardo da Vinci, a cui è dedicata la mostra Se fossi Leonardo organizzata dall’Istituto Superiore di Sanità, o come Isaac Newton, il cui talento scientifico è al centro del laboratorio Il fisico eterno, di ScienzaImpresa. Un grande della letteratura ma allo stesso tempo chimico fu Primo Levi a cui Arte e Scienza ha voluto dedicare l’incontro La tavola periodica degli elementi. Alla Luna sono dedicati Così lontana, così vicina, di Speak Science, il laboratorio didattico Gira la Luna di B:Kind| Science & Co (sabato 28), gli eventi di osservazione organizzati dall’Unione Astrofili Italiani e, con Arte e Scienza, la serata sulla Luna 50 anni dopo. Viaggio nel Cosmo 3D invece sabato 28 insieme ad Astronomitaly. Per non cadere nelle trappole delle fake news che circolano sul consumo delle carni arriva il BBQuiz di Giornalisti Nell’Erba, mentre con i ricercatori di ToScience e AIRC si imparerà a districarsi tra le bufale del web e scoprire con Cambia-mente se davvero le diete alcaline possano curare il cancro o se i deodoranti siano davvero pericolosi per la salute. Chi invece vuol passare la Notte a stomaco pieno può fare un salto a Paesaggi di gusto, un cooking show con ricercatori, chef, gelatieri e produttori vinicoli che vi guideranno in un viaggio scientifico-gastronomico senza eguali. Il ricercatore umanistico, spesso delegittimato rispetto ad altri, ha sempre avuto un ruolo importante, come si dice all’evento dell’Università Tor Vergata. Scienza vuol dire anche storia, arte, antropologia e archeologia, tantissimi modi diversi e appassionanti di capire il passato, dall’analisi di reperti archeologici con GEA Scarl, alla storia vista con occhi nuovi, dal divertente Coco, lo scheletro loco, al viaggio tra i miti e i fiori, a quello nella realtà virtuale dei musei e dell’arte e il tour al mercato degli antichi romani. A proposito di merci, dietro ognuna c’è una storia: a raccontarcela sono i ricercatori dell’università Sapienza di Roma. Negli spazi delle mura del Valadier torna infine anche lo spettacolare Surgery Theatre realizzato dall’Associazione infermieri di sala operatoria. Alla Notte Europea dei Ricercatori 2019 la scienza può essere sperimentata da tutti nel quotidiano. Possiamo scoprire come insieme a Scienza Divertente Roma e i suoi esperimenti in cargo bike, il sapone e l’acqua frizzante, con le reazioni chimiche di Ludis, con l’imperdibile Dungeons & dragons, con la Fisica della vita quotidiana si Scienzimpresa, e con la luce, insieme all’Università Tor Vergata.

BEES è ovunque.

Stelle ad Anzi (PZ) per la notte con i telescopi dell’Unione Astrofili Italiani puntati verso Saturno e i suoi anelli e un incontro divulgativo dedicato ai successi della missione Cassini, mentre a Potenza, tra l’altro, installazioni a tema sviluppate da PariMpari Onlus riferite al genio di Leonardo da Vinci e altri grandi artisti del passato come Andrea Pozzo e Hans Holbein. In Puglia, a Modugno (BA), nel Parco Naturale Regionale Lama Balice, si passa la notte con Multiversi – Divulgazione scientifica e il naso all’insù guardando il cielo stellato con telescopi e un planetario, mentre a Santeramo in Colle (BA) va in scena un duetto, tra un musicista e un divulgatore, per rileggere come le scoperte abbiano permesso all’intera umanità di cambiare prospettiva e lanciarsi verso nuove sfide. A Pompei (NA) il Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco Archeologico aprirà le sue porte: archeologi e specialisti mostreranno alcuni dei reperti unici di Pompei (antropologici, zoologici, botanici, mineralogici e tessuti), raccontando frammenti della storia eccezionale della città romana. Ad Ariccia (RM) è in programma con l’Ufficio Statistica e Censimento Comune di Ariccia la presentazione dei risultati del concorso fotografico ‘le api nel loro ambiente’, e un viaggio tra i Pianeti in una stanza, organizzato con l’associazione Speak Science, un appuntamento con la statistica Istat, e altro ancora. A Cassino (FR) varie attività organizzate dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale per capire liquefazione sismica, terremoti e segreti delle strutture antisismiche, mentre nel Castello di Gaeta (LT) laboratori didattici per giovanissimi, Il giardino delle rotelle mancanti sulle capacità dell’uomo di influenzare il destino delle altre specie del pianeta, seminari sulle moderne tecnologie per l’archeologia e ricerca ambientale a vele spiegate con la Signora del Vento. A Guarcino (FR) con UAI nel piazzale dell’Osservatorio Astronomico di Campo Catino, notte dedicata alla volta celeste, mentre a Frosinone laboratori didattici ed esperimenti per i più piccoli e incontri su alcuni principi d’impresa, come qualità e creatività. Scienza animata è a Cave con Matita entertainment. A Latina, poi, una mostra d’Arte e Scienza ideata dal Museo della Terra Pontina di Latina sui problemi legati alla malaria e un incontro sulla cristallizzazione dell’acido citrico, mentre a Rocca di Papa (RM) un incontro dedicato ai risultati della ricerca sull’universo con l’Associazione Tuscolana di Astronomia, e a Segni (RM) laboratori didattici del Gruppo Astrofili Monti Lepini per scoprire i gas e le loro proprietà. Sempre nella capitale, laboratori didattici rivolti ai bambini per scoprire il mondo dell’economia e della finanza ideato da Explora, il Museo dei Bambini di Roma e Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza. E ancora un seminario sullo stato dell’arte sulla formazione specialistica per le sale operatorie con i ricercatori di IFO- Istituto nazionale tumori Regina Elena e Istituto dermatologico San Gallicano in collaborazione con AICO. All’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ampio programma di eventi tra cui visite interattive ai laboratori di ricerca, all’Università Campus Bio Medico si sperimenta la chimica, mentre all’università degli studi di Tor Vergata si viaggia nel tempo fino alla protostoria in compagnia di un gruppo di archeologi. All’orto botanico, serata con visita del giardino e cinema all’aperto. Tantissime iniziative all’Università degli Studi Roma Tre con passeggiate all’aperto tra i reperti del Circo Massimo, lungo le sponde del Tevere e tra le suggestive strade del quartiere Garbatella, ma anche osservazioni al telescopio con Speak Science, tante attività per bambini o conferenze su vari temi della fisica delle particelle fino alla recente scoperta di acqua liquida su Marte. La sede LUMSA di Roma propone un ‘Viaggio nella ricerca: domande, passioni e strumenti della ricerca in campo sociale, economico e linguistico’. La Fondazione E. Amaldi, invece, nella sede dell’Agenzia Spaziale Italiana, conduce il pubblico in un percorso sulla ricerca nel settore spazio e sul trasferimento tecnologico. In Sardegna, a Sassari la Scienza è di tutti: l’Università degli studi di Sassari ne parla in caffetterie, birrerie e enoteche, anche con talk dedicati alla sostenibilità, laboratori didattici ed exhibit con esperimenti per pubblico di ogni età; Cagliari (Quartucciu) accoglie il Surgery Theater ideato dall’Associazione Infermieri di Camera Operatoria per svelare al pubblico tutto quel che avviene nelle sale operatorie: il Surgery Theater è anche a Frascati. A Carbonia, numerose le attività per le scuole a cura di Sotacarbo. Balzando poi in Sicilia, a Scicli (RG), in compagnia dell’Unione Astrofili Italiani si vola lungo la Via Lattea, con una serie di attività per tutti, piccoli e grandi. A Palermo, attività per le Scuole organizzate da LUMSA che hanno come tema dominante ‘L’amor che move il sole e l’altre stelle’. In Toscana, a Piombino (LI), va in scena un tour di 100.000 anni luce che porta i partecipanti in un viaggio attraverso il tempo e lo spazio dai pianeti giganti del Sistema solare ai confini della Via Lattea, mentre a Sovicille (SI) si va alla ricerca della vita aliena, con proiezioni, racconti e osservazioni al telescopio di alcuni dei più interessanti oggetti del nostro Sistema Solare. Più a nord, a Brisighella (RA) in Emilia Romagna, una fantastica notte in compagnia delle stelle fino agli estremi confini del Sistema Solare e con tutti i trucchi per imparare a orientarsi con le stelle riconoscendo le costellazioni. A Forlimpopoli (FC) invece sabato un incontro dedicato alle tecnologie per il volo e la possibilità di provare a pilotare dei droni a cura di AGET. In Piemonte, gli alunni delle primarie e secondarie dell’Istituto Comprensivo di Villanova d’Asti (Asti) presentano giochi e laboratori per spiegare fenomeni scientifici.

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