Il successo del Frascati DOC e Superiore DOCG eco-bio

I vini dei Castelli Romani Frascati DOC e Frascati Superiore DOCG eco-bio convincono anche i consumatori più raffinati

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Il Lazio è una regione ricca di bellezze storico, architettoniche, naturali, gastronomiche e anche l’enologia non è da meno, infatti, oltre la cucina sono i vini laziali che si conquistano lo scettro anche oltre i confini italiani, conquistando anche il più esigente mercato francese, diretto concorrente, riscuotendo un enorme successo in ambito di eventi internazionali, come l’Italie à Table, a Nizza. Protagonisti di questa manifestazione sono stati Wineowine.it, portale e-commerce che promuove “grandi vini di piccole cantine” e Foody Experience con la sua filosofia di turismo esperienziale che ha suscitato grande interesse tra i partecipanti, attratti da tradizioni ed esperienze locali. Cruciale è anche il ruolo di Internex Agency che accompagna passo passo le aziende locali fino all’internazionalizzazione, aiutandole anche nell’individuazione dei bisogni di consumatori esteri. Fondamentale è stata anche la sinergia con la Camera di Commercio e la Confesercenti, alleati per creare reti e business, senza il limite dei confini. Nel corso dell’evento sono state proposte diverse degustazioni, con vini di otto etichette di cinque cantine diverse del territorio laziale. Al termine della manifestazione, Wineowine ha registrato un soldout delle bottiglie portate a Nizza, e ordini per decine di vini dei Castelli Romani. Anche Foody Experience ha ricevuto molte richieste di informazioni, per organizzare tour e vacanze nell’area dei Castelli con la possibilità di fare degustazioni presso le cantine. L’esperienza enologica, infatti, non è più concepita come limitata alla semplice degustazione, ma come qualcosa da vivere personalmente, recandosi direttamente nei luoghi dove avviene la produzione delle eccellenze enologiche. Tra le principali etichette, le più apprezzate sono state quelle del territorio dei Castelli Romani, in particolare, il Frascati DOC Terso e Superiore DOCG Primo, della Cantina Merumalia. Un’occasione per elevare il percepito dell’intera produzione vinicola dei Castelli, che ingiustamente viene, a volte, etichettata come troppo industriale. A Nizza invece, si sono rivelate “star” dell’evento, andando incontro al gusto dei visitatori francesi (e non solo), che hanno percepito i vini di Frascati non solo come un’eccellenza del Lazio, ma anche d’Italia. In particolare i vini dei Castelli Romani, trovano la loro origine in un terreno davvero unico, tra reperti archeologici di inestimabile valore e il suo suolo di origine vulcanica con una tradizione enologica che si perde nella “notte dei tempi”. Gli Antichi Romani, del resto, erano grandi consumatori del prezioso nettare di Bacco. La presenza di questi prodotti enologici, portati da Wineowine, insieme alla vastissima offerta di varie produzioni regionali, hanno quindi contribuito ad alimentare, nella mente dei mercati stranieri, l’idea di vino e gastronomia come vero e proprio fiore all’occhiello, di cui il nostro paese può fregiarsi. “Il mondo estero vede il prodotto made in Italy come un prodotto di eccellenza e l’esperienza del vivere all’italiana come un’esperienza unica e straordinaria. Portare, dunque, i vini laziali e le proposte enogastronomiche nei mercati di prossimità è per noi una sfida molto importante, una scelta fatta in maniera oculata anche per tutelare e supportare in ogni passo le piccole aziende del territorio” ha concluso Francesca Bianconi, CEO di Internex Agency.

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