Incontro a Marino tra i Sindaci dei Castelli ed Acea Ato2

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Marino Palazzo Colonna
Palazzo Colonna a Marino
Marino Palazzo Colonna
Palazzo Colonna a Marino

Si è svolto nella giornata di mercoledì 16 settembre a Palazzo Colonna, sede del Comune di Marino, l’incontro tra i sindaci dei Castelli Romani e i vertici di Acea Ato 2. Presenti oltre al consigliere comunale Stefano Cecchi in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Marino, ente ospitante, il presidente di Acea Ato 2, ingegner Paolo Saccani e i sindaci Giovanni Terzulli di Ciampino, Milvia Monachesi di Castelgandolfo, Emilio CIanfanelli di Ariccia, Nicola Marini di Albano Laziale, Flavio Gabbarini di Genzano di Roma, Luigi Galieti di Lanuvio e Alberto Bertucci di Nemi, firmatari di una recente lettera di protesta sulla lunga chiusura estiva degli sportelli decentrati di Acea Ato 2 dallo scorso 6 luglio al prossimo 30 settembre 2015.

Alle succitate amministrazioni comunali si è aggiunta oggi una rappresentanza del Comune di Grottaferrata.

Le amministrazioni, nella nota inviata lo scorso 17 luglio 2015, definivano assurdo che il gestore del Sistema Idrico Integrato avesse deciso “unilateralmente di chiudere per tre mesi un servizio estremamente importante alla cittadinanza, senza il coinvolgimento delle amministrazioni comunali proprietarie degli impianti”.

Nel corso della riunione la dirigenza e lo staff tecnico di Acea Ato 2 hanno avuto modo di confrontarsi e chiarire le posizioni dell’azienda rispetto ai comuni, scusandosi da un lato per la mancata condivisione della decisione con gli enti ma garantendo che dal prossimo 1 ottobre 2015 Acea Ato 2 riaprirà gli uffici di Frascati e Velletri come gli sportelli di Marino e Genzano cercando di passare – per queste due ultime sedi – a turni di servizio settimanali, diversamente dalla scorsa stagione nei quali gli impiegati Acea erano stati disponibili solo due volte al mese. Un impegno di modernizzazione, quello di Acea, quantificato in trenta milioni di euro messi a disposizione immediata dell’implementazione del servizio.

Acea da parte sua ha comunque garantito di aver affrontato, nel corso della stagione estiva, un significativo investimento sulla formazione del personale, teso a rendere un servizio di maggiore efficienza e vicinanza con i cittadini.

Al centro del confronto con gli amministratori, infatti, tra i temi assolutamente sentiti si è segnalata proprio la necessità di tempestività negli interventi di riparazione guasti, giacché – non solo nella recente stagione estiva – si sono più volte verificati ritardi e mancanze da parte di Acea che hanno provocato ulteriori disagi e lamentele dei cittadini anche dopo che le amministrazioni comunali avevano inoltrato le segnalazioni ufficiali attraverso i locali uffici idrici.

Altresì – anche alla luce dei numerosi guasti avvenuti negli ultimi giorni e settimane in numerose cittadine dei Castelli Romani – le amministrazioni comunali sono state particolarmente pressanti nel sollecitare la realizzazione di piccoli interventi tecnici di natura strutturale come ad esempio la sistemazione degli impianti di telecontrollo del livello dell’acqua nei pozzi o l’acquisto di climatizzatori da istallare nei siti che occupano le cabine elettriche che forniscono energia a pompe e serbatoi che sono andate spesso in blocco a causa del grande caldo delle scorse settimane, causando gravi disagi e giustificato allarme nella popolazione. Gli ultimi casi di questo tipo si sono registrati proprio nel corso di questa settimana sui territori.

L’incontro, improntato a una reciproca cordialità che non è venuta mai meno nonostante la risolutezza dei sindaci nei confronti dell’azienda idrica, si è concluso in poco più di un’ora con la ulteriore garanzia di unità di intenti di Acea con i comuni che, specie per i territori interessati dal prossimo completamento dell’Ospedale dei Castelli Romani, sulla via Nettunense tra Albano, Ariccia e Genzano, si sono fatti portavoce della necessità prossima di programmare approfondimenti di natura conoscitiva mirati a eventuali interventi di potenziamento della rete nell’area specifica senza, ovviamente, penalizzare in alcun modo il resto dell’ambito territoriale servito da Acea Ato 2.

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