Insieme a Marino evento della coperativa sociale Gnosis

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Insieme Marino
Insieme - a Marino evento associazione GNOSIS
Insieme Marino
Insieme – a Marino evento associazione GNOSIS

Grande partecipazione sabato a Marino per la prima edizione di “Insieme”, la giornata di aggregazione sociale organizzata dalla cooperativa sociale “Gnosis” presso la sua sede di via Boville 1, a Castelluccia.

L’evento ha avuto il patrocinio dei comuni di Marino, Albano Laziale, Castel Gandolfo e Ciampino, di Confcooperative Lazio, del Forum del Terzo Settore Regione Lazio, di Federazione Sanità Confcooperative e del Consorzio Il Solco. Presenti le istituzioni locali, per il comune di Marino il presidente del Consiglio comunale Stefano Cecchi e gli assessori alle Politiche Sociali e all’Urbanistica Remo Pisani e Gianfranco Bartoloni, per il comune di Albano Laziale il sindaco  Nicola Marini, per il comune di Castel Gandolfo il sindaco Milvia Monachesi, dal DSM della ASL RM H il responsabile CSM H3 dott. Marco D’Alema e gli operatori del CSM di Frascati distretto H1, Lions Club di Ciampino.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Comitato di Quartiere Fontana Sala, l’Oratorio 2000 Giovanni XXIII, l’UNITRE Università delle Tre Età sede locale di Marino, Albano Laziale e Castel Gandolfo, la Cooperativa Sociale La Castelluccia, l’Associazione Infiniti Angoli, la Consulta Handicap del Comune di Marino, la Consulta Salute Mentale della ASL RM H e della neonata Associazione “Nuova Linfa” Famiglie e Gnosis INSIEME onlus che è stata presentata durante l’evento e dalla quale l’intera manifestazione ha preso il nome.

Hanno partecipato realtà dell’Associazionismo e del Terzo Settore: le Associazioni della Consulta Handicap di Marino, l’Associazione Alchimia che attraverso l’Alchimia’s band in formazione COSMIC e la band Social Street Mind ha donato alla serata musica dal vivo,  l’Associazione Infiniti Angoli che ha messo in scena lo spettacolo teatrale Dal mio angolo, la straordinaria esibizione del Duo Tandava artisti del fuoco e della band Old Smokies  con musica country ed animazione.

“Insieme” è stato ideato per promuovere l’integrazione tra diversi soggetti e le istituzioni presenti sul territorio con la volontà di dare un valido apporto alla costruzione di una comunità locale inclusiva e partecipata. La partecipazione alla manifestazione è stata al di sopra delle aspettative, a testimonianza dell’interesse della cittadinanza alle tematiche sociali e alla voglia di contribuire al miglioramento della qualità della vita. “Insieme” è stata un’occasione di incontro, un veicolo di socializzazione e coesione tra persone differenti per genere, età e provenienza sociale che attraverso una pluralità di iniziative, mostre, spettacoli, musica e animazione hanno vissuto un’esperienza di reale integrazione e solidarietà all’interno della propria comunità locale.

Significativo è stato il luogo dove la manifestazione si è svolta: una Comunità Terapeutica per persone con disagio mentale che hanno avuto un ruolo attivo e propositivo nell’intera organizzazione dell’evento. Per una sera non ci sono state diversità e la vicinanza è stata tra persone. In questo senso la Comunità che cura ha aperto le porte alla più ampia comunità locale perché il concetto di salute mentale interessa l’intera collettività ed è un bene comune da preservare come responsabilità individuale e collettiva .

“La Comunità Terapeutica – hanno affermato il presidente della cooperativa Gnosis dott.ssa Angela D’Agostino e il fondatore del progetto Gnosis e presidente della cooperativa sociale ‘La Castelluccia’ dott. Bruno Pinkus – non basta a risolvere il problema del disagio mentale ma sono la comunità locale e le istituzioni che possono contribuire, in sinergia, a costruire e sostenere percorsi di integrazione, di inclusione sociale e lavorativa e di autonomia abitativa indispensabili per la reale esigibilità dei diritti di cittadinanza delle persone con disagio”.

“Aggregazione e solidarietà – ha detto l’assessore ai Servizi Sociali Remo Pisani – come reali obiettivi perseguibili grazie alla collaborazione attiva delle diverse realtà presenti sul territorio che, ognuna per le sue competenze, interviene per dar vita a quell’insieme di processi culturali e sociali che rendono ogni individuo parte di una società”.

“Ringrazio la Gnosis – è stato il commento del presidente del Consiglio comunale Stefano Cecchi – per aver messo in campo un progetto in sinergia con le altre realtà indirizzate al sociale presenti sul territorio. Uno spirito di collaborazione che dà pieno senso all’iniziativa e cioè quello di permettere l’integrazione tra le persone con disagio psichico e quelle che nella vita sono state un pochino più fortunate. La volontà di offrire aiuto non deve mai venire meno e dare risposte concrete come quella di oggi sono la chiave di volta per raggiungere il risultato sperato”.

Durante la manifestazione c’è stata la testimonianza diretta di alcune persone che stanno svolgendo i programmi terapeutici riabilitativi all’interno della Gnosis. La storia del nostro stare in comunità attraverso la lettura di un discorso di cui riportiamo il passaggio conclusivo: “Quattro anni fa feci il mio ingresso in comunità, molte persone da allora hanno concluso il loro percorso, altre ne sono arrivate… Qui, dopo esperienze difficili all’università, ho potuto riprendere un percorso di studi, ho cominciato a pensare che potevo avere rapporti normali con gli altri, ho cominciato a lavorare fuori di qui e a dicembre uscirò. È stato un cammino anche di sacrificio e di dolore; ma tra alti e bassi ho scalato questa Grande Montagna”.

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