Insieme Per Mastrosanti attacca Spalletta e Peduto, “promesse non mantenute”

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Palazzo Marconi
Facciata Palazzo Marconi a Frascati
Palazzo Marconi
La sede del Comune di Frascati

“Ieri la maggioranza ha approvato – dichiarano in una nota gli esponenti di Insieme per Mastrosanti – le nuove aliquote IMU, TASI e TARI. Il risultato: aliquote massime per IMU e TASI (2,5 per mille); TARI a costi invariati ma con un bell’aggravio, da verificare nella legittimità, per un solo grande contribuente, Banca d’Italia. Se non lo fosse sarebbe un bel buco da ripianare.

E ancora aliquota facoltativa dello 0,8 per mille della TASI scaricato sugli immobili diversi dalle abitazioni principali (commerciali, artigianali, etc) che oggi salgono ad una imposizione complessiva dell’11,4 per mille; le abitazioni principali (le categorie A/1, A/8 e A/9) gravate da una tassazione complessiva del 6 per mille, anche questa in aumento rispetto al passato

Le promesse elettorali – continua la nota – del Sindaco Spalletta della TASI all’1 per mille, così come le appassionate “battaglie” del Consigliere Peduto per l’abbassamento dell’IMU, si sono dissolte nella strana serata del Consiglio, fatta di prolungati silenzi della maggioranza, di omissioni, di serafica indifferenza.

Le modeste agevolazioni a pioggia previste per la TASI, basate solo sulla rendita catastale e sui figli a carico, non sortiranno alcun effetto perequativo e mostrano disattenzione verso le categorie più disagiate. Nessuna attenzione per i quartieri periferici che godono in maniera minore dei servizi che compongono la base imponibile dell’imposta. Bocciato un ordine del giorno del nostro gruppo orientato in questa direzione.

Il Sindaco – che finalmente ieri non ha negato l’accordo elettorale con il NCD, dopo essere stato sconfessato da Senatori e militanti – non ha negato di aver promesso con tanto di manifesto in campagna elettorale la TASI all’1 per mille, ma nulla ha detto sul fatto di volerla invece applicare al 2,5 per mille (il massimo). Disattenzione, non conoscenza, o forse un complotto contro il Palazzo ordito dagli sconfitti alle elezioni delusi e rancorosi? La verità è che le bugie hanno le gambe corte e da questa maggioranza ne abbiamo già viste e sentite troppe. Il risveglio dei cittadini dal torpore post elettorale, siamo purtroppo ormai certi, non sarà piacevole.

Complimenti, infine, al grande metronomo di questa ibrida maggioranza elettorale di sinistra-centro-destra. Il Consigliere Peduto, l’uomo della battaglia contro l’amministrazione Di Tommaso mascherata dietro una demagogica battaglia sull’IMU, e oggi alfiere di una amministrazione che impone solo aumenti rispetto al passato. Il tempo di raccontare le favole – conclude la nota – è finito anche per lui.

Unica nota positiva la presenza del Segretario Senzio Barone, prima escluso ed allontanato su un onda di nuovismo quasi autolesionistico ed ora, confidiamo definitivamente, recuperato al suo ruolo”.

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