Insieme per Mastrosanti chiede la Medaglia d’oro al valor civile per Frascati

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Franco D'Uffizi, Paola Gizzi e Roberto Mastrosanti (foto estrapolata dal profilo facebook della stessa Paola Gizzi)
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I componenti del Gruppo consiliare Insieme per Mastrosanti presso il Comune di Frascati da sx a dx Franco D’Uffizi, Paola Gizzi e Roberto Mastrosanti (foto estrapolata dal profilo facebook della stessa Paola Gizzi)

Riceviamo e pubblichiamo il testo della mozione “Medaglia d’oro al valor civile” protocollata al Comune di Frascati dal gruppo consiliare Insieme per Mastrosanti e firmata dai consiglieri Roberto Mastrosanti, Franco D’Uffizi e Paola Gizzi:

“I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo Consiliare “Insieme per Mastrosanti

PREMESSO CHE

la città di Frascati era stata designata come sede del Comando Generale dell’ OBS ( Oberbefhelsud) dove agli ordini del Generale Kesselring furono posti i vari comandi delle truppe tedesche dislocate nel teatro di guerra del Mediterraneo e successivamente nell’Italia centro- meridionale col gruppo di Armate C, col consenso del Governo Italiano di allora;

la nostra città l’8 settembre, dopo la firma dell’armistizio avvenuta il 3 ed in concomitanza con l’annuncio dell’avvenuta firma della resa venne pesantemente bombardata mediante una incursione di 131 B-17 americani e lo sgancio, prevalentemente sulla parte abitata, di 1300 bombe che causò la morte di oltre 500 civili e 200 militari tedeschi, il ferimento di almeno altre 500 persone nella popolazione e la distruzione o inagibilità del 75% delle abitazioni, oltre ai monumenti, le ville storiche, le scuole e le chiese;

la distruzione fu completata con i successivi ulteriori bombardamenti, che si susseguirono fino al giugno 1944, rendendo impossibile la vita ai civili rimasti e già sinistrati, obbligando quelli che non poterono allontanarsi ad una permanenza in condizioni assurde e incivili, senza aiuto e sostegno di alcun genere da parte degli organismi anche amministrativi locali ormai inesistenti;

questi fatti non si possono e non si devono dimenticare.

CONSIDERATO CHE

per le sofferenze riportate nel corso del secondo conflitto mondiale, il 18 febbraio 1960 la città di Frascati è stata insignita della medaglia d’argento al valor civile;

dalle notizie oggi e, comunque, successivamente documentate, è emerso che la popolazione dovette sopportare ulteriori umiliazioni e sacrifici anche a causa dei militari francesi (marocchini) alleati, e subire ulteriori lutti per i numerosi residuati bellici rimasti nel territorio, mentre i civili e militari fuggiti dovevano arrangiarsi e condurre una vita fuori dalle proprie case, in alloggi improvvisati di fortuna e utilizzati in comune o in variegate comunità approssimate e aggregate per solidarietà senza cibo, indumenti e protezione dalle incursioni e dagli sciacalli provenienti anche da altri paesi e dalla Capitale;

anche il Sindaco di Foggia, in occasione della commemorazione dell’ultimo 8 settembre, venuto a conoscenza delle condizioni in cui era stata ridotta la città e le condizioni di vita cui furono obbligati i civili sopravvissuti, si è dichiarato meravigliato che Frascati non abbia ancora ottenuto un riconoscimento adeguato per le sofferenze patite e si è reso disponibile, anche a nome dei numerosi sindaci e delegazioni presenti, per un giusto, doveroso e concreto sostegno ad una iniziativa della Comunità Tuscolana;

in occasione della recente presentazione, avvenuta nella gremitissima sala dell’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini, del libro “8943 Frascati vittima di uno sporco affare” – edito da due associazioni cittadine e contenente racconti e testimonianze di questi fatti oggi finalmente portati alla luce, con documentata maggiore evidenza, da quattro nostri concittadini -, il Sindaco ha preso ufficialmente l’impegno di predisporre tutti i documenti a disposizione e/o necessari all’Amministrazione affinché, entro il 75° anniversario, che cadrà nel 2018, venga richiesto ufficialmente il riconoscimento delle condizioni per l’ottenimento della medaglia d’oro al valor civile alla popolazione ed alla città.

Tanto premesso e considerato i sottoscritti Consiglieri Comunali, chiedono al Consiglio Comunale di impegnare

IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE

A) a relazionare l’aula in ordine alle iniziative sino ad oggi assunte per dare seguito all’impegno pubblicamente assunto dal Sindaco nel corso della presentazione e manifestazione di cui nella parte di premessa;

B) a nominare una apposita Commissione, anche in base a quanto previsto nel Cap.IV dello Statuto Comunale – coinvolgendo tutti gli enti, pubblici e non, nonché quelle persone ed associazioni idonee, adeguate ed attive sul territorio che possano essere utili e dare un contributo concreto – per consentire di predisporre, in maniera consona e confacente all’importanza dell’argomento, la richiesta al Presidente della Repubblica del giusto riconoscimento che la popolazione e la città rivendicano per le sofferenze patite in quel lungo periodo mediante l’assegnazione della medaglia d’oro al valor civile alla popolazione ed alla città;

C) prevedere, anche con la destinazione delle necessarie risorse, una organizzazione di manifestazioni ed iniziative, da qui al 2018, idonee a sostenere l’iniziativa e a rafforzare in città, soprattutto tra le generazioni più giovani, la memoria di quegli eventi, fondamentale per non perdere il ricordo di tanti che persero la vita e degli enormi sacrifici sostenuti dalla nostra comunità per risollevarsi da tale disgrazia.

I Consiglieri Comunali “Insieme per Mastrosanti” Roberto Mastrosanti, Franco D’Uffizi e Paola Gizzi”

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