Insieme per Mastrosanti, “Cosa bolle in pentola sul Mercato Coperto?”

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Franco D'Uffizi, Paola Gizzi e Roberto Mastrosanti (foto estrapolata dal profilo facebook della stessa Paola Gizzi)
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I componenti del Gruppo consiliare Insieme per Mastrosanti presso il Comune di Frascati da sx a dx Franco D’Uffizi, Paola Gizzi e Roberto Mastrosanti (foto estrapolata dal profilo facebook della stessa Paola Gizzi)

“La definizione di strategie idonee a promuovere e sostenere un rilancio della città di Frascati dal punto di vista turistico e conseguentemente le sue potenzialità a sostegno di un intero comparto imprenditoriale e commerciale costituiranno uno dei temi sui quali saranno chiamati a confrontarsi i prossimi candidati a Sindaco della città – inizia così la nota del gruppo “Insieme per Mastrosanti”.

Naturale pensare in questa prospettiva ad un più razionale e strategicamente orientato recupero ed utilizzo/riutilizzo  di tutta una serie di immobili comunali. Pensiamo, per limitarci ad alcuni, alle Scuderie Aldobrandini, i locali presso le mura del Valadier, l’area dell’ex Mattatoio, il Mercato Coperto.

In questa ottica ogni intervento estemporaneo e non inserito in un quadro di insieme avrebbe poco senso ed è per questo che ci stupiscono  le voci che si rincorrono in città su una presunta volontà del Commissario di concedere in uso gratuito l’utilizzo del Mercato Coperto per il prossimo triennio ad una istituzione religiosa.

Indipendentemente dall’utilizzo che se ne andrebbe a fare, che si ignora, confidiamo vivamente che questo non sia vero, perché sarebbe gravissimo che una iniziativa del genere, riguardante un bene così importante fosse stata portata avanti a fari spenti, senza farla precedere da alcun confronto con l’intera comunità cittadina e senza, nel caso, pensare di procedere mediante la predisposizione di un bando pubblico nel quale esplicitare le finalità dell’affidamento.

Auspichiamo – continua così la nota – evidentemente che si tratti solamente di voci, altrimenti la nostra sorpresa diverrebbe preoccupazione, perché la riterremo una iniziativa totalmente esuberante le prerogative di un Commissario il quale dovrebbe occuparsi, stante la temporaneità del suo mandato, della gestione ordinaria della amministrazione e della soluzione delle vicende più urgenti e non differibili, esimendosi dall’assumere decisioni discrezionali inerenti la concessione in uso gratuito di beni della comunità di Frascati, soprattutto se di durata ben maggiore rispetto a quella del proprio mandato.

Si lasci ad una amministrazione democraticamente scelta l’onere di decidere la destinazione di un immobile quale il Mercato Coperto e, senza perdere altro tempo, si pubblichi per esempio il bando per l’affidamento del servizio di smaltimento rifiuti sul quale continuano invece ad accumularsi silenzi e ritardi. Frascati deve sapere e ci aspettiamo una secca smentita che metta a tacere ogni voce.

Comunque i cittadini di Frascati  – si conclude così la nota – dovranno sempre ringraziare il Partito Democratico ed le sue sconclusionate scelte politiche per aver costretto il Comune a subire questa umiliazione del Commissariamento”.

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