Installazione di 2 autovelox sulla Nettunense nel tratto Campoleone Bellavista.

Il presidente di Il Mondo delle Idee Ferrazza: "Lanuvio - Aprilia, installazione di due autovelox sulla Via Nettunense nel tratto Campoleone Bellavista"

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Via Nettunense

“Lanuvio – Aprilia, installazione di due autovelox sulla Via Nettunense nel tratto Campoleone Bellavista.

Il Comune di Lanuvio ha intenzione di installare due rivelatori di velocità “autovelox” sulla Via Nettunense, nel tratto tra Campoleone e Bellavista. Uno sarà installato al Km 17,860, per capirci, fra Acqua&Sapone e la Gen-Art in direzione Cecchina. L’altro in direzione Aprilia sarà posto al KM 18,850, per intenderci, circa 25 metri prima della Casa Cantoniera in località Bellavista. Nella determina Comunale è scritto: “Al Responsabile della Polizia Locale di procedere all’ installazione di misuratori per il controllo e la rivelazione elettronica delle infrazioni al C.d.s. da ubicarsi sia nella SR Nettunense ma anche in altri tratti di strada ricadenti nel territorio comunale.” La determinazione indica precisamente il punto esatto dove saranno collocati gli apparecchi elettronici, si legge: “il progetto per l’installazione di due rivelatori di velocità – Autovelox, da posizionare lungo la S.R. 207 Nettunense, all’altezza del Km 18,850 direzione Aprilia e al Km 17,860 direzione Lanuvio”. Continuando a leggere la determina ti accorgi che vengono meno i principi costituzionali di leale collaborazione, lo dichiara Nazareno Ferrazza, presidente dell’Associazione Culturale Il Mondo delle Idee di Lanuvio. Tale principio in base a cui i diversi livelli di governo devono cooperare, fanno pur sempre parte del medesimo ordinamento dello Stato. La costituzione all’articolo 120 parla del principio di leale collaborazione, è scritto:” la legge definisce le procedure atte a garantire che i poteri sostitutivi siano esercitati nel rispetto del principio di solidarietà, di sussidiarietà e del principio di leale collaborazione.” Leggete ora cosa combina la burocrazia inutile: “Considerato che l’impianto necessita di alimentazione elettrica mediante cavi posti in sicurezza al di sotto della sede stradale, per la cui collocazione occorre richiedere all’Azienda Stradale Lazio ASTRAL S.P.A., con sede in Roma, Via del Pescaccio 96/98, l’Autorizzazione all’attraversamento stradale. Verificato che, tra l’altro, il rilascio dell’autorizzazione è subordinato al pagamento in favore dell’ASTRAL S.P.A. di euro 444,27, di cui euro 211,51 quali diritti di istruttoria, ed euro 232,76 per sopralluogo di fine lavori. Dato atto che a corredo della richiesta di Autorizzazione e per il successivo rilascio occorrono n.3 tre marche da bollo da € 16 ciascuna, pari ad una spesa totale di € 48.” Quindi la Regione Lazio, su una sua strada regionale, fa pagare al Comune interventi atti a migliorare la sicurezza sulla sua stessa strada. Lo fa attraverso l’ASTRAL, la Società della Regione Lazio costituita nel 2002 da una legge regionale, che si occupa della costruzione manutenzione delle strade regionale. Dopo i numerosi incidenti verificati all’incrocio con Via Vallelata, perché non costruire una rotatoria, renderebbe inutile l’installazione dell’autovelox al 17,860 direzione Campoleone. Lo Stato, chiede ai Comuni i soldi delle marche da bollo, quando dovrebbe essere lui ad installare tecnologie atte a migliorare la sicurezza delle strade, è lo stesso che promulga il Codice della strada.” Lo rende noto il presidente dell’associazione il Mondo delle Idee Nazareno Ferrazza

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