La coalizione dei Moderati presenta variante al piano regolatore di Marino

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Marino
Piazza di Marino
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Piazza di Marino

Lo studio del nuovo strumento urbanistico presentato dalla coalizione dei Moderati la scorsa settimana all’Helio Cabala. L’assessore all’Urbanistica Bartoloni: “Necessità dettata dai molteplici nuclei abusivi sorti nel corso degli anni e per offrire  la possibilità a chi ha un piccolo appezzamento di potersi costruire una casa”. L’ex sindaco Adriano Palozzi: “Una unione di intenti di tutte le forze politiche di maggioranza nel percorso amministrativo che ci vedrà ancora protagonisti alle prossime elezioni. Divino Amore? Andiamo avanti disposti ad ascoltare solo chi non è per il no a priori”  

Una nuova variante al Prg per offrire più servizi alla famiglia. È stato questo il tema affrontato venerdì scorso al Grand Hotel Helio Cabala di Marino dove l’Amministrazione comunale ha posto in essere la volontà, con il sostegno di tutte le forze politiche di maggioranza (Pdl, Udc, Api, Costruiamo il Decentramento, Idee Nuove Palozzi Sindaco e Uniti per Marino) di adottare un nuovo strumento urbanistico per ovviare alle notevoli carenze di quello oggi in vigore (approvato nel 2004) e rendere più vivibile il territorio. A prendere parte all’incontro, dove a fare da moderatore è stato il consigliere comunale e capogruppo del Pdl Biagio Cianci, molti cittadini, incuriositi dalla tematica e pronti ad assistere alla nascita, come ha sottolineato nel suo intervento il vice sindaco di Marino Fabrizio De Santis, ad una nuova fase della politica urbanistica marinese, che tanti dubbi e polemiche ha scatenato nel recente passato. Come ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Gianfranco Bartoloni “l’opera di pianificazione dovrà tenere conto di una misura di salvaguardia e di sviluppo”. “I venti di guerra del passato – è andato avanti Bartoloni – devono lasciare spazio ad un pragmatismo speriamo utile per il futuro di Marino. Le responsabilità degli errori sul Piano Regolatore attuale sono state di tutti, inutile tornarci sopra, oggi dobbiamo dare risposte anche a quei cittadini che hanno un piccolo lotto di terra e vogliono costruire una casa per garantire un futuro migliore ai loro figli, ma anche sanare la dura realtà dei nuclei sorti abusivamente”. È questa la grossa novità che l’Amministrazione comunale si è posta come fondamentale questione sulla stesura della nuova Variante al Prg. Che dovrà tenere conto anche di un altro aspetto, rimarcato da De Santis, quello cioè di eliminare la superficie minima del lotto su cui applicare l’indice di cubatura. “I terreni in CT – ha spiegato il vice sindaco – dovranno cambiare destinazione d’uso e puntare così a un effettivo cambio di rotta a tutela delle famiglie”. Il dirigente del settore urbanistica, l’ingegner Stefano Petrini, ha illustrato gli aspetti prettamente tecnici dell’operazione, spiegando soprattutto che c’è l’urgente necessità di riportare a norma di legge il numero di abitanti per metro quadrato, che, ad oggi, specie nella frazione di Santa Maria delle Mole, è al di sopra dello standard minimo consentito (18 abitanti/mq contro i 6 previsti dalla legge). Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Stefano Cecchi e l’assessore alle Attività Produttive Giuseppe Bartolozzi. Il primo ha messo in rilievo come la nuova Variante possa significare un rilancio per l’economia locale. Il secondo si è invece soffermato sulla concessione degli orti urbani, mezzo col quale l’Amministrazione intende avvicinare i cittadini, in particolare le giovani generazioni, all’uso di superfici sulle quali adottare alcune particolari metodologie di coltivazione. Infine è stata la volta del consigliere della Regione Lazio ed ex sindaco di Marino Adriano Palozzi. “Ringrazio chi mi ha preceduto perchè ha evidenziato come ci sia ancora voglia di continuare un percorso amministrativo da qui fino alle elezioni del prossimo anno. Questo significa che la coalizione dei Moderati di Marino, che ha voluto fortemente questo incontro, è pronta a presentarsi al prossimo appuntamento elettorale con forza e unione per continuare a governare la città. Il tema di oggi è importante perché chiarisce la volontà di questa Amministrazione di puntare a una nuova pianificazione territoriale che punti di più alle famiglie. Fino ad oggi questo non è stato possibile con il Piano Regolatore tuttora in vigore, è per questo che è stato studiato un percorso diverso, di sicuro più vicino ai bisogni primari dei cittadini, come quello di costruirsi una casa. Molto è stato già fatto come trasferire, secondo accordo di programma, una parte consistente di cubature che insistono a Santa Maria delle Mole nell’area del Divino Amore”. E a proposito del Divino Amore Palozzi chiarisce: “Il progetto edificatorio su quell’area partirà a breve e noi la rivendichiamo con forza perché siamo convinti dell’idea di sviluppo e di posti di lavoro che essa potrà garantire. Non siamo assolutamente disposti ad ascoltare chi dice no a priori e non vuole sentire ragioni; con questa gente avremo dialogo zero, al contrario di tutte quelle realtà che si mostreranno maggiormente propositive”.

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