La festa di S. Giuseppe al quartiere Vascarelle di Marino

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Comune di Marino

È giunta alla sua 37esima edizione La Festa di san Giuseppe artigiano. L’avvenimento promosso dal Comitato di Quartiere Vascarelle, patrocinato dall’Amministrazione comunale di Marino in collaborazione con l’Associazione culturale Per l’Europa dei Comuni si svolgerà nelle giornate di giovedì 26, venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 settembre attorno alla statua del Santo che venne collocata in Piazza Europa negli anni Settanta.

«E’ un piacere e un onore per noi, attraverso questo breve scritto, presentare la 37ma edizione della Festa del Quartiere di Vascarelle in onore di san Giuseppe, l’emblema della famiglia e del lavoro, i valori più profondi e sentiti della nostra comunità – afferma il vice sindaco Fabrizio De Santis di concerto con gli assessori alla Cultura e alle Attività Produttive Arianna Esposito e Giuseppe Bartolozzi -. Un evento che, per quattro giorni, vede scendere in piazza, festoso, l’intero quartiere. In nome dello sport e della solidarietà, della musica e della cultura, dello spettacolo e dell’arte in tutte le espressioni, dell’attenzione al mondo dei più piccoli. Ma anche dell’aggregazione, dei sentimenti e della voglia di non dimenticare chi a Marino e nel quartiere ha trascorso la vita e oggi non è più tra noi. Una manifestazione che, al pari della Sagra dell’Uva ormai alle porte, racchiude in sé l’anima sacra e profana della comunità marinese, capace di vivere con raccoglimento profondo la Santa Messa officiata dall’abate parroco della Basilica di san Barnaba monsignor Pietro Massari e, con la stessa passione, dedicarsi alle attività inserite all’interno del programma dei festeggiamenti. Ringraziamo Enrico Iozzi del Comitato Vascarelle Marino e tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, per l’impegno e l’attenzione profusi. Per uno spaccato vero e sincero, della cultura e delle tradizioni del nostro territorio, del quale non potremmo più fare a meno».

«Sono ormai molti anni – spiega Enrico Iozzi a nome del Comitato Vascarelle di Marino – che insieme al comitato di Quartiere organizzo la Festa di San Giuseppe Artigiano, che si svolge nell’ultima settimana di settembre. Le difficoltà che si incontrano sono sempre tante. Trovare le risorse economiche è sempre più difficile. Tanti i fogli di carta da riempire, per avere i giusti permessi dall’amministrazione comunale. Quanto tempo sottratto alla famiglia per far sì che tutto si svolga nel migliore dei modi. Quanta fatica. Perché? Ma chi te lo fa fare? Una domanda che a volte mi faccio da solo, in altri momenti me la fanno gli altri, gli amici che incontro nel mio quartiere, nel mio paese. Ma quanta soddisfazione, invece, vedere il mio Comitato pronto a condividere con me tutte le difficoltà ed affrontare qualsiasi sacrificio. Incontrare persone che non conosci darti una mano. Quanta soddisfazione guardare ragazzi prepararsi, per fare bella figura sul palco suonando una chitarra, recitare, lanciare in aria una bandiera o correre dietro ad un pallone. È bello in questi giorni ricordare persone che sono state protagoniste prima di me di questi momenti e rendere omaggio a personaggi che hanno fatto la storia. Ma la più grande soddisfazione è ammirare il mio quartiere, bello, vivo, illuminato vestito a festa pronto ad accogliere tutti a braccia aperte».

«Continua questa tradizione consolidatasi nel tempo, chiosa il presidente Massimo Marini – con la presenza dell’Associazione culturale Per l’Europa dei Comuni verso la Festa di san Giuseppe Artigiano, alla quale siamo affezionati e verso gli abitanti del Quartiere Vascarelle, e in particolare al Comitato Organizzatore. Facciamo i migliori auguri al presidente Enrico Iozzi per i festeggiamenti che ci vedono presenti nelle giornate della Festa».

Alessio Colacchi Alessio Colacchi coltiva sin dal liceo la passione per la storia e le vicende relative alla Seconda Guerra Mondiale. Tra il 2003 e il 2005 ha portato avanti una ricerca relativa alle operazioni partigiane ai Castelli Romani, nella quale s’imbatté in Alberto Di Bernardini, uno dei pochi reduci sopravissuti al tremendo massacro che avvenne sull’isola di Cefalonia dopo l’8 settembre del 1943. La passione per l’ultimo conflitto mondiale e le vicende balcaniche lo portano nel 2009 a laurearsi in Relazioni Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma 3, con una tesi dal titolo Il modello di convivenza interetnica e interculturale della Jugoslavia comunista. Nel dicembre 2009 pubblica le prime raccolte di poesie L’aurora e Ritratto di una donna entrambe con “Il mio libro.it” editrice.

Mario Zelinotti, nato a Marino il 19 dicembre 1942, deve la sua notorietà al Festival degli Sconosciuti di Ariccia, negli anni Sessanta, in seguito al quale viene contattato dalla casa discografica RCA Italiana, la quale non gli fa pubblicare niente. Passa allora alla DURIUM con la quale inciderà quasi tutti i suoi successi. Dopo il discreto successo ottenuto nel 1964 con Chiederò, partecipa a Un disco per l’estate nel 1965 con Lei dice; nello stesso anno recita nel Musicarello Viale della canzone, diretto da Tullio Piacentini. Partecipa al Cantagiro 1966 nel girone B con Quando un ragazzo si trova nei guai e sempre nello stesso anno al Festival delle Rose 1966 con Cammelli e scorpioni. L’anno successivo debutta al Festival di Sanremo 1967 in abbinamento con Little Tony, piazzandosi rispettivamente al 12° posto con Cuore matto, partecipa al Cantagiro 1967 nel girone A con Tutti vogliono andare in cielo e con Piccola è in gara al Festival delle Rose 1967. Nel 1968 ritorna a Un disco per l’estate con Un colpo al cuore, canzone che presenta anche al Cantagiro 1968. In quello stesso anno appare nel ruolo di un cantante, nella miniserie televisiva La donna di quadri con il tenente Sheridan. Ritorna a Sanremo nel 1969, nuovamente abbinato a Little Tony e si classifica al 12° posto con Bada bambina. L’anno successivo è in gara a Un disco per l’estate 1970 con Dove andranno le nuvole. Torna alla stessa manifestazione nel 1971 con Tu cuore mio, dopodiché continua la carriera con esibizioni dal vivo e qualche altro 45 giri per qualche anno con lo pseudonimo Sonny Blanco, fino al ritiro dall’attività. Mario Zelinotti si è spento a Marino il 1° febbraio 2013 all’età di 70 anni.

Tata di Ovada nome d’arte di Giovanni Taffone è nato ad Ovada (Piemonte)  il 3 aprile 1941. Impiegato a Roma, un pomeriggio si trovava in un giardino e vide un gruppo di bambini tristi, molto tristi e malinconici di un collegio vicino. S’improvvisa buffone, riuscendo per un’ora a farli ridere a crepapelle. Decide così di passare al mondo dello spettacolo, partendo da zero anche se contrastato dalla famiglia. Nel 1964 vince il premio “Maschera di Bronzo” al Festival Internazionale dei Clown dove concorre con nomi prestigiosi quali Charlie Rivel, Cavallini, Zavetta. Nel 1966 apprende il mestiere in un circo svizzero, grazie ad artisti del circo di Mosca. In pochi anni diventa giocoliere, imitatore, funambolo, equilibrista, contorsionista, animatore, presentatore e illusionista.

 

Raffaella Romitelli nasce a Velletri il 2 marzo 1958 e risiede a Marino. Si forma professionalmente studiando le discipline della danza classica e moderna presso la Scuola di Renato Greco e Maria Teresa Dal Medico. La passione per la danza la spinge ad apprendere anche le discipline dei balli latino-americani, studiando nella Scuola Santinelli di Roma e già negli anni Ottanta inizia l’insegnamento della danza classica e moderna. La passione per il ballo porta Raffaella a continuare gli studi della danza classica e moderna, partecipando a corsi di aggiornamento di danza classica e moderna e contemporanea, presso le scuole “Balletto di Roma” e “Europa Center” di Morena, studiando con i principali ballerini del New York City Ballett e insegnanti diplomati nell’Accademia Nazionale di Danza di Roma (Loretta Fantine e Gerardo Porcelluzzi).

Negli anni Novanta vengono rappresentate a teatro le favole più note della tradizione nordeuropea e disneiana in forma di musical: Cenerentola, Biancaneve e i 7 nani, Mary Poppins, il Mago di Oz, Pinocchio e altre rappresentazioni tra cui Circus e Saranno famosi. L’impegno di Raffaella per l’insegnamento è condotto con lo studio continuo delle varie discipline (danza classica e moderna, danze latino-americane) e l’organizzazione di vari spettacoli durante la Sagra dell’Uva, Madonna delle Grazie, Cave di Peperino, San Giuseppe, Natale Insieme, il gemellaggio Marino-Assisi per la Pace nel Mondo, Vivi il Parco, nonché performance televisive tra cui: Ballando con le stelle, La Corrida, Pronto Raffaella, La Fabbrica dei Sogni.

 

Valentina Valenti in arte Valentina entra a far parte del mondo della musica da ballo insieme all’orchestra che porta il suo nome nel 2003. All’età di ventisei anni, l’amore per il canto la porta a seguire con grande determinazione il duro percorso della musica. Grazie a questa passione è riuscita a realizzare un sogno che aveva fin da bambina, quando vedeva il padre esibirsi nei migliori locali da ballo. Il gruppo è composto da sette elementi, tutti bravi ed affiatati musicisti con un obiettivo comune: quello di riuscire a trasmettere il più possibile calore ed entusiasmo al pubblico che assiste alle loro performance. Durante le serate, il repertorio che la band propone spazia dal liscio tradizionale ai successi più attuali fino alla disco music di tendenza, per questo i musicisti sono costantemente attenti a migliorarsi sempre di più, avendo come scopo primario quello di riuscire in poche ore ad instaurare un rapporto di complicità con il pubblico, cercando di accontentare le passioni e tutti i generi musicali.

 

 

 

IL PROGRAMMA:

 

Giovedì 26 settembre

 

Ore 19,00 – Oratorio San Barnaba Quadrangolare di calcio A5 in ricordo di Remo Paterna. Quartieri partecipanti: Borgo Garibaldi, Cave di peperino, Villa Desideri, Vascarelle.

 

Venerdì 27 settembre

 

Ore 17,00 – Torneo di bocce in via Pietro Nenni.

       18,30 –  Presentazione del libro Cefalonia 1943: la strage degli italiani” di Andrea

                    Colacchi, dedicato ad Alberto Di Bernardini, a cura della giornalista Eliana

                    Rossi in collaborazione con l’Associazione culturale “Per l’Europa dei Comuni”  

                    in via Vascarelle, Circolo “Mia cara Giulia”.

       19,00 –  Oratorio San Barnaba –  Memorial Giusto e Pina Santamaita.

       

Sabato 28 settembre

 

Ore 16,30 –  Oratorio San Barnaba Finale Quadrangolare di calcio A5.

17,45 – Santa Messa celebrata da don Pietro Massari – Giardino di Piazza Europa.

       19,15 – Alice nel paese delle meraviglie – esibizione della scuola Amici della Danza di

Raffaella Romitelli in Piazza Europa.

20,30     I Migliori Anni  – Omaggio a Mario Zelinotti, con il gruppo EASYPOP

ballo in piazza.

 

Domenica 29 settembre

 

Ore   9,00 – Apertura mercatino – Giardino Piazza Europa.

9,30 – Partenza maratonina per bambini per le vie del quartiere – Piazza Europa.

11,00 – Motoraduno delle Vascarelle.

       16,00 –  Partenza del Gruppo Sbandieratori città di Marino “Lo scudo di Lepanto” con

gli Artisti di Strada accompagnati dal clown Tata di Ovada – Piazza     

                    Matteotti.

       16,30 –  Giochi popolari – Piazza Europa.

17,30 – Esibizione degli Sbandieratori, mangiafuoco, trampolieri, giocolieri e la donna

cannone, teatro

per i bambini con il clown Tata di Ovada.

18,00 – Spettacolo con “Valter Tour Band”, le canzoni di Stefania Tramontozzi.

19,00 – Spettacolo con il gruppo “ALÈ” con Paola e Franco.

20,00 – “Meglio ridere” con gli allievi della scuola di teatro A. Vivaldi di Ciampino.

        20,45 – Grande spettacolo musicale e ballo in piazza con Valentina.

22,30 – Sorpresa finale.

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