La Gilda dei Guitti con Canto di Natale partecipa a Siparietto d’Autunno

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Canto di Natale
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Canto di Natale

Silvia Faccini, l’attrice-regista porta in scena con l’associazione culturale frascatana “La Gilda dei Guitti” lo spettacolo Canto di Natale. Domenica 22 novembre 2015 sarà finalista durante il Festival Internazionale Siparietto d’Autunno presso l’Auditorium Zotti a San Vito al Tagliamento., di seguito il comunicato stampa completo:

“Domenica 22 Novembre 2015 alle ore 16,30, L’associazione culturale frascatana La Gilda dei Guitti sarà finalista durante il Festival Internazionale Siparietto d’Autunno con lo spettacolo “ Canto di Natale “, regia di Silvia Faccini.

Gianni Pasquali, Davide Saccucci, Giulia Vacca, Federico Diotallevi, Federica Perotta e Silvia Costantini daranno vita ai personaggi di Dickens nella bella cornice dell’Auditorium Zotti a San Vito al Tagliamento.

Lo spettacolo andrà poi in replica a Roma al teatro L’Aura Sabato 19 Dicembre alle ore 17,00 e Domenica 20 Dicembre alle ore 15,30.

Info e prenotazioni per la replica romana:

teatro L’Aura, 06 83777148

oppure

lagildadeiguitti@gmail.com

Sinossi

Ebenezer Scrooge, ricco, avaro e scorbutico proprietario di un negozio di cambio, un tempo aveva un socio, Giacobbe Marley, morto però la vigilia di Natale di sette anni fa.

Proprio la sera della vigilia di Natale riceve la visita dello spirito di Marley che gli rivela di essere ancora in tempo per mutare il suo destino… gli annuncia allora la visita imminente di tre spiriti: uno che incarna il Natale passato, un altro quello presente e l’ultimo il Natale futuro.

Tre spiriti, tre atti tra realtà, magia e premonizioni, riuscirà Scrooge a mutare l’indole meschina ed egoista che gli appartiene?

Una storia dolce e dai vari significati che parla diretta al cuore, come una favola che fa parte di ognuno di noi.

Note di Regia

«Buono Spirito, tu ti commuovi perché sei buono, tu hai pietà di me.

Dimmi, assicurami ch’io posso ancora, mutando vita, cangiar queste scene che m’hai mostrate!»

 

Canto di Natale è una favola senza tempo, sempre attuale.

Ogni spettatore, grande o piccolo che sia, vive assieme a Scrooge un viaggio molto scomodo, che fa bruciare gli occhi e contrarre la pancia.

La magia di questa storia sta proprio nel testimoniare una verità così semplice da essere continuamente dimenticata: amare. E lasciarsi amare.

Soprattutto se, poi, è Natale.

E allora sì a canti inediti di reminescenze disneyane, che esaltano e accompagnano l’animo in questo viaggio nella vita, alla fine, di ognuno di noi.

E se le musiche sono ben consonanti alla liricità se vogliamo del sogno di Scrooge, non potevano essere da meno le scenografie.

L’idea del pop-up per creare il pendolo mobile della camera da letto, il camino, il tavolo e via dicendo nasce non solo dall’esigenza di avere una scatola trasformabile e snella intorno all’attore, ma soprattutto vuole invitare gli spettatori a dimenticare ogni effetto speciali della grande Hollywood e a tornare indietro nel tempo, dove un uomo cavalcioni ad una scopa altri non era che “un cavalier in sella al suo destrier”.

Un invito quindi a sognare, semplicemente e sempre, con l’eterno “C’era una volta..”.

 

Lo spettacolo fonda la sua regia sullo stile della commedia musicale, con l’utilizzo di musiche originali scritte dal compositore Gabriele Vendittelli e cantate dagli attori stessi.

La scenografia è costruita con il  metodo pop-up, al fine di stimolare la fantasia e sottolineare la spettacolarità della fiaba stessa.

http://lagildadeiguitti.wix.com/gilda#!canto-di-natale/c1g0w

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