La Libertas Genzano vince ma non convince

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Giulia Rebecca Degoli Libertas Genzano
Giulia Rebecca Degoli in battuta per la Libertas Genzano
Giulia Rebecca Degoli Libertas Genzano
Giulia Rebecca Degoli in battuta per la Libertas Genzano

La gara di andata del primo turno dei play-off promozione è risultata piuttosto deludente per la squadra di coach Lococo che solo a sprazzi è riuscita ad esprimere il proprio gioco in maniera convincente: sicuramente merito di una formazione solida e dalle buone individualità come il Tiburtini Roma Centro ma anche colpa di un approccio decisamente sbagliato alla gara che ha creato tensione e difficoltà anche in alcuni elementi di maggiore esperienza. Non si è quindi trattato di una bella partita e, appunto, riusciamo a trovare l’aspetto positivo nel 3/1 finale che, grazie alla gara di ritorno da disputare in casa, ci concede qualche chance in più per il passaggio al turno successivo della “roulette” play-off.

Federica Mitri non è ancora disponibile per motivi precauzionali ed allora Alessia Soldati non veste la maglia da libero. Quindi le biancazzurre iniziano la partita con Pucci alzatrice (in campo con oltre 38 di febbre) e Degoli opposto, Capogna e Risa centrali, capitan Della Bina e Ciurlante a banda, Cenciarelli libero. E’ subito 2/7 con le padrone di casa che cercano di imporre il loro gioco e le nostre in campo con il freno a mano tirato. Il time-out di Giorgio Lococo ed un proficuo turno di battuta di Rebby Degoli rimettono le cose a posto, tanto da risalire fino a 10/7. Ma è una continua altalena nei punteggi fino al 13 pari, finché riusciamo a staccarci ed arrivare a 21/15, dove però non troviamo l’allungo vincente e, anzi, dobbiamo subire il ritorno di Roma Centro sul 22 pari, prima di chiudere 25/23 con gli attacchi di Ciurlante. Il secondo set è una delle cose più brutte messe in campo quest’anno dalla nostra squadra che, dopo un avvio testa a testa fino ad 8, riesce anche a portarsi sul 12/8: a questo punto si spegne completamente la luce ed il Genzano viene letteralmente preso a pallate e deve subire un parziale di 1/12 senza uno straccio di reazione, infilando una serie di errori tanto clamorosi quanto inspiegabili. Bene la squadra di casa che approfitta alla grande della situazione e sciorina un gioco di alto livello, vario e terribilmente efficace. Un timido tentativo di rimonta ci porta fino al 16/20 ma è un fuoco di paglia ed un altro lungo break consegna il set nelle mani delle avversarie con un pesante 16/25. Come spesso succede nella pallavolo, il terzo set è decisivo nell’economia della partita. Palla su palla fino al 15 pari poi, sul 16/18, l’episodio che, probabilmente, ha fatto girare tutto dalla nostra parte: una decisione arbitrale piuttosto discutibile ha provocato la reazione (eccessiva) della panchina ospite così, per Roma Centro, insieme al punto 19 è arrivato anche il 20, frutto del cartellino giallo. Scossa elettrica decisiva per il Genzano che riprende palla e, con Mara Pucci in battuta, diventa devastante per la ricezione avversaria. Gli attacchi di Degoli e due clamorosi muri-punto di Elisona Capogna fanno il resto, fino ad assicurarsi il set per 25/22. Da notare che, per sottolineare l’episodio dell’ammonizione, qualche buontempone locale ha detto (e scritto) di “avversari in crisi isterica”, sottolineando poi soltanto i (presunti) demeriti delle ragazze di casa: nel commentare le partite è bello usare frasi ad effetto ma sarebbe ancor più bello se si conoscesse il significato delle parole e si potesse essere meno di parte, riconoscendo anche gli eventuali meriti delle avversarie che nei momenti difficili sono comunque riuscite a rimanere aggrappate alla partita pur giocando decisamente sotto tono. Comunque, la rimonta del terzo set ha condizionato l’andamento del quarto che è sempre stato saldamente nelle mani del Genzano:  dal 7/1 fino al 17/9 trascinate da Capogna e Ciurlante, alle quali si aggiunge Mirabelli che entra e piazza due attacchi-punto, per poi gestire il vantaggio e chiudere set e partita con il punteggio di 25/17. Arbitraggio buono anche se talvolta ha suscitato dubbi nella gestione di doppie e invasioni.

E’ dunque un 3/1 finale più che importante in vista della gara di ritorno, anche se una squadra come Roma Centro va presa assolutamente con le molle perché, grazie alle sue atlete, in grado di mettere sotto chiunque: varietà di colpi in attacco, ottime battute ed un muro di tutto rispetto ne fanno un avversario temibile con il quale non è mai detta l’ultima parola. C’è solo da sperare in un nostro diverso approccio alla partita che ci consenta di lasciare meno spazio possibile alle avversarie e di condurre finalmente il gioco come sappiamo, senza calcoli o false certezze che rischierebbero solo di farci male. Appuntamento alla De Sanctis, Domenica 19 alle ore 19, perché il sogno prosegua. Con l’aiuto di tutti i nostri tifosi.

Il tabellino

TIBURTINI ROMA CENTRO  /  LIBERTAS GENZANO   1/3  (23.25 – 25.16 – 22.25 – 17.25)

ROMA CENTRO :            Balestro, Calderoni (K), Caratelli, Concorsi, Del Monte L, Fiori, Lombardi, Minnucci, Polli, Serrentino, Simoncini, Renna (1.L), Del Monte A (2.L). Allenatrice S. Ariosto.

LIBERTAS GENZANO :     Capogna 11, Cianfanelli n.e., Ciurlante 16, Costa n.e., Degoli 11, Della Bina (K) 6, Mirabelli 2, Pucci 4, Risa 6, Soldati, Sulmonte, Cenciarelli (1.L), Bernoni (2.L) n.e.. Allenatore Giorgio Lococo.

Arbitri:   Daniela Esposito di Latina e Manuel Gallegra di Roma.

Danilo Mancini

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