La Notte Favolosa della Salateatro Vittoria di Marino

Il cartellone delle Officine Culturali della Regione Lazio si chiude con La Notte Favolosa della direttrice artistica e regista Sabina Barzilai

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La Notte Favolosa

Sarà lo spettacolo “La notte favolosa” di Sabina Barzilai in scena sabato 15 giugno alle 20,30 l’evento conclusivo della seconda annualità delle Officine Culturali della Regione Lazio presso la Sala Teatro Vittoria di Marino. L’opera, liberamente tratta da I Giganti della Montagna di Luigi Pirandello sarà portata in scena dal laboratorio Teatrarte come saggio di fine anno. Centinaia di persone, oltre al vitale contributo del Comune di Marino, hanno collaborato, nelle prima due stagioni dalla riapertura, a rendere speciale, unica ed irripetibile la programmazione e l’attività della Salateatro Vittoria. Compagnie di livello internazionale hanno calcato il palcoscenico di uno spazio, per alcuni aspetti ancora in allestimento. Associazioni locali che hanno contribuito non poco alla crescita culturale, aprendosi al confronto con realtà esterne senza timori né chiusure. La direzione della Salateatro Vittoria ci tiene particolarmente a inviare un ringraziamento agli istituti scolastici di ogni ordine e grado del territorio che hanno interagito con il teatro e partecipato agli spettacoli proposti, ai docenti che hanno lavorato alacremente per contrastare, a volte, la pigra indolenza generata anche dal momento storico-culturale. Sarebbe ingiusto, però, non ricordare anche tutti quegli studenti e studentesse che, animati invece da una genuina, entusiasta curiosità, sono venuti a teatro, a vedere gli spettacoli, partecipando spesso in prima persona alle attività. “Siamo giunti alla fine delle Officine Culturali 2017/2019, facendo l’impossibile per tenere aperto un servizio alla comunità, raccogliendo anche notevoli soddisfazioni e riconoscimenti. Noi siamo sospesi tra il teatro e la vita laica ed è impossibile fare teatro senza pensarlo, senza porsi delle domande sul mestiere dell’attore, su quello che il teatro è e perché lo si fa. La mia formazione di attrice e regista è in continuo movimento, mai completa. La consapevolezza che si può fare sempre di più e sempre meglio, se da un lato obbliga l’animo ad una incessante ginnastica spirituale che lascia stremati, dall’altro è la spinta che ci fa andare avanti, ci rende vivi e liberi. Questa è l’essenza fondamentale che cerco di trasmettere alle mie allieve, ai miei allievi e ai giovani con cui lavoro”. “Forse è anche questo il motivo per cui ho scelto di lavorare con il Laboratorio Teatrarte nell’ultimo anno su I Giganti della Montagna di Luigi Pirandello, da cui ho tratto il testo La Notte Favolosa” spiega ancora Sabina Barzilai. “Un esorcismo per combattere i fantasmi che si agitano in ognuno di noi. Trovandomi, però, in disaccordo sulle conclusioni pessimistiche dell’autore, peraltro incompiute; attestiamo anzi con forza il contrario e cioè che la Morte della Poesia, del Teatro non è decretata, tutt’altro. L’esperienza di questi due anni, grazie al contributo di un’intera comunità, mi ha resa ancor più convinta che ora più che mai il mondo abbia bisogno della Poesia e del Teatro”.

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