L’associazione La Tua Grottaferrata indica i non luoghi della città

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grottaferratasannilo
Grottaferrata San Nilo
Grottaferrata
Grottaferrata San Nilo

POLITICA – “La vivibilità’ di una città si misura da come i cittadini possono usufruire dei suoi luoghi più’ belli – dichiara in una nota l’associazione La Tua Grottaferrata – ma è solo vivendoli e rendendoli attivi che divengono centri di socialità, di interesse culturale e di opportunità’ per tutti. A Grottaferrata invece si è andato manifestando negli ultimi anni un fenomeno abbastanza preoccupante che ha prodotto quelli che noi de LA TUA GROTTAFERRATA abbiamo denominato: I NON LUOGHI. I non luoghi sono per noi delle zone – continua la nota – o delle strutture abbandonate all’incuria, lasciate al deterioramento continuo e inesorabile, indifese dagli atti di vandalismo. Luoghi che un tempo erano animati e vivi, dove ci si riuniva, dove si svolgevano attività’ lavorative o culturali o che semplicemente rappresentavano un bene della città’ e che ora versano in condizioni pietose e rappresentano un vulnus per tutti i cittadini. E così un non luogo può’ essere considerato l’area dell’ex mercato coperto un tempo animato dalla presenza di moltissime persone, ora solo fonte di pericolo e scempio che offende il centro preciso di Grottaferrata. Per non parlare della ex biblioteca, situata in una zona splendida di fronte alle mura dell’abbazia di San Nilo e affacciata sul verde pendio del vallone, una volta centro culturale ora trasformata in una cattedrale nel deserto circondata da erbacce. Ma non sempre i non luoghi si identificano con semplici strutture, a volte intere porzioni di territorio se lasciate a se stesse possono trasformarsi in non luoghi e in questi mesi di lavoro le tante lamentele che ci arrivano da zone come borghetto, da pratone, da via del casalaccio da parte dei cittadini ci confermano che a causa delle mancanze delle amministrazioni che si sono succedute in questi anni stanno perdendo la loro identità’ e facilmente potrebbero scivolare verso il degrado. Da anni ormai si parla dell’apertura del passaggio tra largo Santovetti e il corso, ora sembrerebbe essere stato approvato il progetto finale ma a tutt’oggi non se ne vede la luce. quello per noi potrebbe essere un bellissimo esempio di come un non luogo possa ridiventare fruibile e vivibile da tutti noi. LA TUA GROTTAFERRATA si batterà’- conclude la nota –  sempre per far riappropriare i cittadini dei non luoghi, per valorizzare ogni zona di grottaferrata dimenticata e rendere il nostro paese un centro di bellezza e di cultura degno della sua millenaria tradizione”.

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