L’Anfiteatro di Genzano esaurito per il live di Stefano D’Orazio

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Stefano D'Orazio
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Stefano D’Orazio

Con Stefano D’Orazio sul palco non ce n’è proprio per nessuno. Tutto esaurito, ieri sera, all’Anfiteatro di Genzano per il concerto del cantautore romano, di nuovo in pista con il singolo “Io sto aspettando”. Due ore di emozione pura e musica di prima qualità per il pubblico a dire poco numeroso del parco dell’Olmata che, dalle 21,30, si è lasciato piacevolmente travolgere dal sound inconfondibile dei brani più belli del vocalisti dei Vernice, già sovrani delle classifiche negli anni 90.

“Su e giù”, “La ragazza dei sogni”, “Bughy”, “Solo un brivido” ma anche “Derby” (presentato lo scorso Febbraio allo Stadio Olimpico) e “Io sto aspettando”, ultimo singolo in promozione, alcuni dei titoli voluti in repertorio da Stefano D’Orazio per un live che annuncia così uno strepitoso ritorno, dopo dieci anni di assenza. Con etichetta discografica RGB e la produzione Iso Media e Italo Fontana (U-Boat) il vocalist dei Vernice, torna in scena con un nuovo progetto, più in forma che mai e con l’indomita voglia di stupire ancora. Un testo intenso dai toni autobiografici per il nuovo singolo che a colpi di metafore racconta la vita dell’uomo prima ancora che dell’artista costretto suo malgrado, per troppo tempo, ad aspettare e a vivere i sapori dell’oblio.

“Mi sono reso conto – ha spiegato D’Orazio – che in questi ultimi dieci, lunghi anni, ho passato quasi tutto il tempo ad aspettare che qualcosa cambiasse o qualcosa accadesse, nell’attesa, come appunto dice la mia canzone “ che tornasse l’estate”. Adesso però sono tornato e sono pronto a riprendermi quel sogno che mi è stato rubato”.

Amarezza, rabbia, ma anche tanta voglia di riscatto in Stefano D’Orazio che ieri sera, sul palco dell’Olmata accompagnato dalla sua band (Mauro Conti al basso, Massimo Nardini alla tastiera, Fabrizio Reali alla batteria, Floriana Chiaramonti alla chitarra e cori, Riccardo Rita alla chitarra solista e Bruno Coltrè al sax.) ha letteralmente spopolato, portando a casa, ancora come allora, l’affetto dei fan e il meritato successo di sempre.

“Nel bene e nel male Il passato, non si cambia. ha dichiarato il cantautore – i Vernice hanno rappresentato e rappresentano un capitolo importante della mia vita che è finito però nel 1995 con la fine del gruppo. Ora riparto da me, dalla mia musica, portando nel cuore un unico desiderio: salire sul palco ed emozionare ancora”.

Intanto in attesa del nuovo album per il quale D’Orazio anticipa la presenza di splendidi inediti composti in questi anni di silenzio e tenuti nel cassetto in attesa di oggi, “Io sto aspettando” (in vendita da settembre in 115 stores digitali presenti in tutto il mondo) approda tra le belle novità lanciate dalle emittenti radiofoniche, conquistando rapidamente il favore della critica ma soprattutto ancora una volta il cuore del pubblico .

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