Lavoratori delle cave di Guidonia a rischio 2000 posti di lavoro

Questa mattina una manifestazione giunta fin sotto il Palazzo Comunale dei lavoratori del comparto estrattivo contro il Sindaco Barbet

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Protesta lavoratori cave di Guidonia

Si è tenuta questa mattina una manifestazione dei lavoratori del comparto estrattivo di Tivoli e Guidonia per sensibilizzare l’amministrazione comunale dopo la scelta di quest’ultima di revocare le licenze per le cave che ha messo a repentaglio circa 2000 posti di lavoro tra diretti e indotto. Già da settimane era attivo un tavolo in Regione Lazio con i sindacati sulla questione, quando è giunta la decisione del Sindaco che ha di fatto stoppato ogni trattativa. I lavoratori ed i loro rappresentanti sindacali erano già scesi in protesta incontrando in assemblea alcuni rappresentanti politici del territorio e parlamentari. A loro sostegno sono giunte le prese di posizione dell’ex candidato Sindaco del Pd Emanuele Di Silvio e tra gli altri del Senatore Dem Bruno Astorre e del Consigliere Regionale Rodolfo Lena.

MATTIA (Pd): “TUTELA AMBIENTALE E LAVORO DEVONO COESISTERE”

“La tutela ambientale e’ al primo posto ma non si puo’ non tener conto che il settore estrattivo di Guidonia Montecelio occupa circa 2000 lavoratori e rappresenta il 5% del Pil regionale. Siamo convinti che tutela ambientale e salvaguardia dell’occupazione possano stare insieme e chi, in modo demagogico, cerca di renderli alternativi o e’ in malafede oppure non conosce le conseguenze che questo potrebbe avere per tante famiglie. Il tema va quindi trattato con grande attenzione e serieta’ da tutte le forze del Consiglio regionale del Lazio ed e’ per questo che, insieme ai colleghi presidenti delle commissioni Ambiente e Sviluppo economico, abbiamo convocato per mercoledi’ prossimo una riunione congiunta in cui, tutti insieme, andiamo ad individuare le soluzioni affinche’ a Guidonia vengano garantiti sia l’ambiente che l’occupazione”. Cosi’ in un comunicato Eleonora Mattia (Pd), presidente della IX Commissione politiche del lavoro della Regione Lazio.

M5S LAZIO: “IL PD DIMENTICA LA LEGALITA'”

“”Vorremmo ricordare alla consigliera Mattia che la tutela del lavoro deve essere coniugata non solo con quella dell’ambiente e della salute ma, forse contrariamente
alle abitudini del Pd e della vecchia politica, anche con la
legalità””. Così i consiglieri regionali M5S del Lazio intervengono sul caso delle cave di Guidonia. “”Vogliamo dare una notizia ai colleghi del Pd e degli altri partiti: c’è una legge
regionale che disciplina il settore e che, prima o poi, andrebbe applicata. E la Regione dovrebbe essere la prima a far rispettare le norme vigenti””. “”A tale proposito il M5S è attivo a tutti i livelli: proprio con la Regione è in corso un tavolo tecnico che
l’Amministrazione Comunale sta cercando di velocizzare, per definire un Accordo di programma che garantisca un futuro per tutto il settore, anche in base a quanto disposto dalla legge regionale, oltre che un dialogo con il Ministero del Lavoro e
dello Sviluppo Economico. Lo riferiscano i colleghi del Pd al
presidente Zingaretti se mai questi dovessi rifarsi vivo tra uno
spot e l’altro per scalata al partito””.

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