Le proposte di Luca Nardi per il commercio di Albano

"Albano e il commercio locale: quali criticità, quali soluzioni" su questi temi si interrogano i Cittadini per l'M5S Albano e il candidato sindaco Nardi

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Luca Nardi, candidato sindaco dell'M5S ad Albano

A seguito dell’iniziativa dei Cittadini a 5 stelle di Albano Laziale, che hanno interpellato titolari e lavoratori delle attività commerciali della città in merito alle problematiche e alle possibili soluzioni per rilanciare il commercio locale, sono emerse numerose e interessanti riflessioni e proposte. Come tutti potranno immaginare, la crisi del commercio locale è determinata in primis dalla inesorabile ascesa del commercio on line e dei centri commerciali, ormai sempre più numerosi e sempre più facilmente raggiungibili ed accessibili, entrambi per diversi motivi in grado di sostenere una politica dei prezzi maggiormente competitiva e di garantire dei servizi che il tradizionale commercio locale non è in grado di offrire. Con il commercio on line, il prodotto, oltre ad essere spesso più economico per via del taglio operato sulla filiera della distribuzione. arriva direttamente nelle case, senza che l’acquirente sia soggetto a inutili spostamenti. Il centro commerciale invece, oltre a contenere al suo interno, in uno spazio circoscritto, una grande scelta per tipologia di prodotto, offre al consumatore tutta una serie di servizi, dai parcheggi, ai servizi igienici, alle mappe itineranti, alla gastronomia, all’intrattenimento, che rendono la destinazione, un luogo dove individui e famiglie possono trascorrere anche una intera giornata. Alla luce di questo inevitabile cambiamento di scenario e dell’assioma secondo il quale una città senza commercio assume i connotati di un dormitorio e pertanto non può chiamarsi tale, risulta fisiologico porsi la domanda: quali azioni possibili per il rilancio della città e del commercio locale?

Prima di rispondere però bisogna interrogarsi sulle seguenti questioni:
ad Albano si parcheggia agevolmente? Ad Albano ci sono servizi adeguati per una mobilità efficiente? Ad Albano si può passeggiare in un’ambiente salubre e sicuro? Albano offre un cartellone di eventi e una programmazione triennale in grado di consentire una efficace promozione e di attrarre visitatori stanziali? Quali sono le condizioni che contraddistinguono l’offerta culturale della città? In che condizioni è il centro storico? Come possiamo descrivere lo stato dell’arredo urbano della città e del verde pubblico? Esistono aree pedonalizzate? Possiamo contare su una sufficiente ricettività? Ovviamente le domande sono retoriche e contengono già in esse la proposta, visto che proprio questi sono i temi sui quali occorre sicuramente intervenire con estrema urgenza per poter effettivamente pensare ad un rilancio della città e ridefinire il percorso per ricostruire una economia locale. A questo aggiungeremmo la necessità di intraprendere delle azioni volte a facilitare la coesione e condivisione tra gli attori territoriali supportando la creazione, o il potenziamento per quelle già esistenti, di reti di impresa e di reti di associazioni e del settore culturale in generale. Occorre effettuare un salto di qualità nel ragionamento, cercando di affrontare la problematica con una visione molto più ampia, una visione di città interconnessa e interagente dove ogni intervento è direttamente o indirettamente funzionale alla crescita generale. Come si può infatti parlare di commercio locale se non è agevole muoversi, se non c’è una offerta culturale adeguata, se il centro storico cade a pezzi, se le ville storiche e il verde pubblico sono abbandonati nel degrado, se le imprese non studiano delle forme di cooperazione e di innovazione collettiva? L’Amministrazione deve essere protagonista e facilitare le interlocuzioni, necessariamente aprendo le porte del Palazzo e uscendo in strada, facendosi promotrice di un progetto collettivo di rinascita che riesca a coinvolgere tutti, nessuno escluso. La crisi, a prescindere da quella che fu l’interpretazione giusta o errata di JFK, può rappresentare una vera opportunità di ripensare la città e di ricostruire coesione tra i diversi attori che la abitano, per questo crediamo sia fondamentale fermarsi e valutare la proposta di stringere un patto per la rinascita di questa città, un patto per la bellezza, per far tornare INSIEME Albano al proprio originario prestigio.” lo dichiara il candidato sindaco dei Cittadini per il Movimento 5 stelle Albano Laziale Luca Nardi.

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