Le sardine dei Castelli si ribellano a Salvini in nome dell’antifascismo

Il 19enne genzanese Tiberio Di Pietro ci parla del nascente movimento delle sardine che sta mettendo radici anche ai Castelli Romani

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Castelli Romani antifascisti

Le sardine sbarcano anche ai Castelli Romani. Da pochi giorni è attivo infatti un grupo Facebook e non mancherà molto tempo affinché il nuovo movimento nato a Bologna contro Salvini si materializzi anche nelle piazze castellane.

Abbiamo chiesto ad uno degli animatori delle sardine dei Castelli di presentarci il movimento. Tiberio Di Pietro, 19enne di Genzano, studente universitario ce ne parla.

Come nascono le sardine ai Castelli?

“Ai Castelli sono forti e radicati storicamente i valori dell’antifascismo e dell’accoglienza. Su questa base nasce il movimento delle sardine, perché anche sui nostri territori tanti, soprattutto giovani che non si sentono più rappresentati dai partiti che si oppongono alla destra, hanno deciso di scendere in piazza”;

Tu hai una esperienza politica alle spalle?

“Non sono iscritto a nessun partito, in quanto non mi sento rappresentato dai partiti della sinistra e del centrosinistra. Ne il Pd e neppure il Partito Comunista, che oggi di comunista non ha più nulla. Mi sono impegnato invece in alcune iniziative e manifestazioni sul territorio che riguardavano i temi dell’accoglienza ai migranti e l’antifascismo”;

Quali?

“Lo scorso inverno ero in piazza a Rocca di Papa quando Casa Pound e le destre volevano cacciare i migranti ospitati nella struttura di Mondo Migliore. Credo si debba dire basta a questo nuovo fascismo che prospera sull’ignoranza delle persone che Salvini interpreta ed esalta, raccontando bugie che i media non smentiscono ma amplificano”;

Tipo?

“Non esiste un’emergenza legata all’immigrazione che viene dalle sponde sud del Mediterraneo. Sono i numeri a dirlo. Non è vero che non esiste una questione legata ai cambiamenti climatici che ci impone un nuovo modello di sviluppo”;

Pensi che le sardine debbano strutturarsi come un partito o restare un movimento di opinione?

“Le sardine nascono come un movimento spontaneo di giovani contro ciò che rappresenta Salvini: l’odio, il fascismo, l’incompetenza. Ma se si vorrà davvero incidere sulla politica concreta dovremo strutturarci su delle nostre proposte”;

Quali temi vi interessano?

“L’antifascismo e l’ambientalismo sono i nostri capisaldi e le questioni che interessano anche me prima di tutto. Anche ai Castelli Romani sono temi sentiti sui quali ci impegneremo: penso alla battaglia contro gli inceneritori”;

Voi siete contro Salvini: ma cosa pensi del Movimento Cinque Stelle?

“I Cinque Stelle sono stati gli apri pista di Salvini. Il loro modo di fare politica, bastato solo sugli slogan somiglia al movimento qualunquista che si affacciò negli anni ’50. La loro incompetenza una volta raggiunto il governo, penso a Di Maio da Ministro del Lavoro e degli Esteri, ne è un esempio”;

Per te il M5S è un partito di sinistra?

“Assolutamente no”.

Quali iniziative vi terranno impegnati nelle prossime settimane?

“Le sardine dei Castelli parteciperanno il 14 Dicembre alla manifestazione di Roma e certamente organizzeremo delle manifestazioni anche qui sul nostro territorio”.

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