Le voci del Dig.Eat 2019 a Roma in un “33 giri cartaceo”

Pubblica Amministrazione. Digitale, le voci del Dig.Eat 2019 in uno speciale cartaceo che sarà distribuito gratuitamente in edizione limitata

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Digeat 2019
Dall’Agenzia di Stampa Dire (www.dire.it) – Le voci dei protagonisti del Dig.Eat 2019 in un ’33 giri cartaceo’ che verrà distribuito gratuitamente nel corso dell’evento di Roma, al Teatro Eliseo, il prossimo 30 maggio. Non si tratta di un disco, ma di una rivista omaggio per i partecipanti dell’evento promosso da Anorc che quest’anno racconterà il digitale in Italia con gli interventi dinamici di autorevoli relatori e performance musicali ispirate all’album ‘The Dark Side of the Moon’, in linea con il tema di questa edizione. Allo stesso capolavoro dei Pink Floyd infatti fa riferimento la Rivista diretta da Andrea Lisi (Presidente Anorc Professioni e già direttore di Knowit, pubblicazione che si rivolge a manager della governance digitale e della privacy), curata da Francesca Cafiero, archivista e Responsabile della Comunicazione ed edita da Moscara Associati. La pubblicazione, a tiratura limitata, richiamerà nella forma e nell’impaginazione un vinile a 33 giri e sarà composta da un ‘Lato A’ e un ‘Lato B’ che accoglieranno le testimonianze di alcuni dei protagonisti dell’evento annuale promosso da Anorc, degli organizzatori e di diversi esponenti dell’associazione. Lo Speciale sarà distribuito in esclusiva nel corso dell’evento al Teatro Eliseo di Roma il prossimo 30 maggio. Un lascito cartaceo per un evento digitale che può sembrare una contraddizione ma, come dicono gli stessi organizzatori, “il DigEat sarà un ‘antievento’ che sorprenderà i partecipanti con scelte non convenzionali”. In attesa del 30 maggio, gli organizzatori hanno rivelato altre tre importanti presenze, svelando nuovi dettagli del programma “al buio” di questa edizione: Carlo Mochi Sismondi, presidente Forum Pa, Riccardo Genghini, notaio e Presidente Anorc e Giuseppe D’Acquisto, referente del Garante della Privacy. Le iscrizioni all’evento, a ingresso gratuito previa registrazione obbligatoria, si possono fare al link: https://www.eventbrite.it/e/registrazione-digeat-2019-the-dark-side-of-55639811173. Tutte le informazioni sul #Digeat2019 sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento http://www.digeat.it/
Hashtag ufficiali: #thedarksideof… #Digeat2019.

PA. DIGITALE, A UNA SETTIMANA DA ‘DIGEAT’ ULTIMA CHIAMATA A ISCRIZIONI

24 maggio h.10:10 – Mancano sette giorni all’evento che farà luce sulla situazione del digitale in Italia con approfondimenti, lecture e interventi dedicati ai temi più attuali relativi
all’innovazione nella Pa e nelle imprese, dopo l’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo sulla privacy. Sarà possibile iscriversi online al Digeat, che si terrà a Roma al
Teatro Eliseo il prossimo 30 maggio, fino alla mezzanotte di lunedì 27, anche se i ‘ritardatari’ potranno registrarsi il giorno stesso in loco (la disponibilità dei posti è soggetta
alla capienza della sala). Per accompagnare l’ultima chiamata alle adesioni, Anorc ha
diffuso un’intervista doppia ai direttori della divisione ‘Mercato’ Alessandro Selam e ‘Professioni’ Simonetta Zigarelli (https://www.youtube.com/watch?v=DICYMNpclys). All’evento del prossimo 30 maggio è stata anticipata la presenza di: Carlo Mochi Sismondi, Presidente Forum Pa, Riccardo Genghini, notaio e Presidente Anorc, Giuseppe D’Acquisto,
referente del Garante della Privacy, il colonnello Marco Menegazzo, Comandante del Gruppo Privacy, articolazione dipendente del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, Corrado Giustozzi, Cybersecurity expert di AgID, Mattero Flora, esperto in sicurezza informatica e fondatore di The Fool, Giovanni Buttarelli, Garante Europeo della privacy, Andrea Servida, capo del Directorate General Communication Networks, Content & Technology della Commissione Europea, Luca Attias, Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale e naturalmente quella di Andrea Lisi, Presidente di ANORC Professioni e ideatore dell’evento. La XII edizione dell’evento annuale di ANORC sara’ ispirata all’album dei Pink Floyd ‘The Dark Side of the Moon’ e vedrà in
apertura le performance del chitarrista Alfredo Bochicchio. Tanti e prestigiosi sono anche gli sponsor: Agenzia Impresa, Argentea, Aruba, Credemtel, Dgroove, eWitness, Gmed, Land, Men at Work e Team System. “ANORC – scrivono gli organizzatori in una nota – è dal 2008 un autentico punto di riferimento in Italia per il processo di transizione al digitale del Sistema Paese, un’associazione che non promuove solo aggregazione ma si rende protagonista attiva a livello istituzionale delle esigenze manifestate e spesso “gridate” dalle imprese così come dai professionisti che per business o per lavoro si trovano troppo spesso a combattere con la lentezza o la farraginosa visione della burocrazia quando si parla di digitale”. “Un ruolo- continua la nota – che Anorc ha voluto ulteriormente affinare, avvicinandosi con Anorc Mercato e con Anorc Professioni rispettivamente alle imprese e ai professionisti. Noi invitiamo sia le une sia gli altri a sfruttare al massimo l’opportunità di far sentire la propria voce attraverso Anorc, lavorando insieme grazie all’interoperabilità di queste due anime associative, trovando risorse e professionalità grazie all’opera costante e qualificata di un team che sta costruendo passo dopo passo una presenza diffusa sul territorio con i presi’di territoriali così come con un programma di iniziative fra loro coordinate proprio a partire dal #Digeat2019”.

PA. DIGEAT2019, OLTRE 1.000 ISCRITTI A EVENTO SUL DIGITALE A ROMA /FOTO
DOMANI L’APPUNTAMENTO AL TEATRO ELISEO

29 Maggio h.14:10 – I 1.000 del digitale pronti ad approdare nella Capitale per l’atteso evento organizzato da Anorc il 30 maggio. Perchè tanti sono gli iscritti al DigEat 2019, che
alzerà il sipario al Teatro Eliseo domani alle 9:28. Gli organizzatori, raccomandando massima puntualità, ricordano che ci si potrà registrare in loco fino ad esaurimento posti. In anteprima vi sveliamo il programma definitivo della giornata (vedi l’allegato), che sara’ una staffetta d’interventi e musica con i maggiori esperti di digitale, privacy e sicurezza che
interverranno sul palco intermezzati dalle note di The Dark Side of the Moon, l’album dei Pink Floyd a cui il Digeat 2019 è ispirato. Confermata anche la presenza degli sponsor già annunciati, quali Agenzia Impresa, Argentea, Aruba, Credemtel, Dgroove, eWitness, Gmed, Land, Men at Work e Team System. Chi non potrà partecipare alla giornata, potra’ seguire le dirette streaming video sulla pagina Facebook di Anorc o radio su IusLaw Webradio, Media Partner dell’evento.

PA. DIGEAT, IL SUCCESSO DEL DIGITALE AL TEATRO ELISEO DI ROMA
OLTRE 1.000 PARTECIPANTI TRA NOTE DEI PINK FLOYD E OSPITI D’ECCEZIONE
30 Maggio h.20:45 – Spettacolo, musica e interventi dei maggiori esperti di digitale in una formula comunicativa originale, fra intrattenimento e divulgazione. Il Digeat 2019 non ha tradito le aspettative degli oltre mille iscritti, portando sul palcoscenico del Teatro Eliseo, a Roma, una giornata che, sulle note dei Pink Floyd, si e’ concentrata sui temi più attuali della digitalizzazione e della privacy, dal nuovo Regolamento Ue alla fatturazione elettronica. “L’unico modo per consentire a questo sistema Paese di digitalizzarsi è quello di rendere tutti consapevoli attraverso una alfabetizzazione diffusa dei cittadini non sugli strumenti, ma sui loro diritti all’interno di un contesto digitale, a partire dalla trasparenza, e quindi da quello che dovrebbero ricevere dai servizi online di una pubblica amministrazione”, ha detto all’agenzia Dire il presidente di Anorc Professioni e ideatore dell’evento, Andrea Lisi. La staffetta è cominciata con uno show a firma del commissario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, Luca Attias e del suo Team, che sulle note di The Dark
Side of the Moon ha offerto un quadro della situazione italiana. “L’Italia è un Paese in continua emergenza, tutta la popolazione e’ consapevole che esiste un’emergenza occupazione, di emigrazione di qualità, di immigrazione, di criminalita’ organizzata, di evasione fiscale, di corruzione – ha spiegato Attias – Solo una minima parte della popolazione è consapevole però che esiste un’unica emergenza trasversale a tutte le altre e pervasiva, che è l’unica che se affrontata strutturalmente puo’ aiutarci anche in tutte le altre, ovvero l’emergenza digitale”. Nel corso della giornata, molti gli interventi di spessore di relatori e sponsor, la visita del direttore artistico del Teatro, Luca Barbareschi, nonchè la presenza straordinaria del European Data Protection Supervisor, Giovanni Buttarelli. “Ci sono opportunità straordinarie anche a livello occupazionale e di sviluppo della creatività, perchè il regolamento generale dell’Unione europea sulla protezione dei dati si applica a qualunque impresa, anche dal Vermont o dalle Bahamas, che fa marketing in Europa. Pero’ bisogna anche preparare il futuro, perchè la tecnologia cambia molto lo scenario: il Gdpr puo’ valere per una decina d’anni, ma il processo di concepimento di qualcosa di nuovo va iniziato già adesso in chiave di idee e va tradotto in qualcosa di concreto entro un quinquennio e poi bisognerà discuterlo, perchè anche il Gdpr e’ stato discusso per almeno 5 anni”.

PA. DIGEAT, LISI (ANORC): ITALIA VERAMENTE DIGITALE SOLO SE CITTADINI FORMATI SU DIRITTI
“L’unico modo per consentire a questo sistema Paese di digitalizzarsi e’ quello di rendere tutti consapevoli attraverso una alfabetizzazione diffusa dei cittadini non sugli strumenti, ma sui loro diritti all’interno di un contesto digitale, a partire dalla trasparenza, e quindi da quello che dovrebbero ricevere dai servizi online di una pubblica amministrazione”. Lo ha detto all’agenzia Dire il presidente di Anorc Professioni e coordinatore del Digital and Law Department, Andrea Lisi, durante il Dig.eat 2019 organizzato da Anorc al Teatro Eliseo di Roma. La giornata di oggi, ha commentato il presidente, “sta andando molto bene, il contesto è bellissimo, parlare di innovazione digitale in un teatro ha reso tutto molto più scenografico e ha garantito una grandissima partecipazione: questi di solito sono temi di nicchia, per cui vedere qui un migliaio di persone partecipare e sentire parlare i massimi esperti di digitalizzazione e privacy non è da tutti. Ci riteniamo veramente soddisfatti”. Lisi ha parlato del Piano triennale per la digitalizzazione: “Il piano contiene le ricette e le tematiche che Agid e il team del commissario Attias ritengono più attuali e corrette per
consentire al nostro Paese di digitalizzarsi. Se da una parte c’è scritto tutto quello che caratterizza il nostro sistema Paese, dalle normative agli obiettivi, quello che manca è però
un’analisi del contesto delle pubbliche amministrazioni italiane. La visione a me sembra ancora oggi tecnologicocentrica, quindi partiamo dagli strumenti tecnologici e li analizziamo
minuziosamente senza però renderci conto che è l’intero sistema Paese a essere indietro, a partire dalle pa che ancora sono burocratiche: il digitale – ha concluso il presidente di Anorc
Professioni – non è un ingrediente magico che garantisce il salto di qualità se dietro non c’e’ una consapevolezza diffusa da parte dei dipendenti”.
PA. DIGEAT, LIMONE (ANORC): TRASFORMAZIONE DIGITALE È CAMBIO PARADIGMA BUROCRAZIA
“Quello di trasformazione digitale è un concetto molto usato e abusato, ma si tratta di un processo complesso che non si può ridurre a semplici interventi tecnologici”. Lo ha detto all’agenzia Dire il professore ordinario di Informatica giuridica all’Universita’ Unitelma Sapienza e membro del Comitato dei saggi di Anorc, Donato Limone, durante il Dig.eat 2019 organizzato da Anorc al Teatro Eliseo di Roma. La trasformazione digitale, ha spiegato Limone, “comporta interventi di riorganizzazione, di reingegnerizzazione dei processi, nuovi modelli di servizi da erogare alla clientela: è un nuovo paradigma della burocrazia. Oggi la burocrazia digitale deve essere per forza una burocrazia semplificata, trasparente, tracciabile e che eroga servizi nativamente digitali in rete. Se la trasformazione non segue questo nuovo criterio e paradigma culturale stiamo ancora parlando di aspetti tecnologici e non di trasformazione digitale”.
PA. DIGEAT, MUCCI (ANORC): DA QUEST’ANNO AL VIA PRESIDI TERRITORIALI
“Quest’anno metteremo in pista i presidi territoriali: daremo maggiore forza ai nostri professionisti associati a livello locale che si daranno da fare in prima persona per organizzare iniziative e intessere relazioni più strette con gli enti locali”. Ad annunciarlo all’agenzia Dire è Mara Mucci, segretario generale di Anorc Professioni, durante il Dig.eat 2019 in corso al Teatro Eliseo di Roma. Questo, ha sottolineato Mucci, “ci consentira’ di conoscere meglio la situazione del Paese a livello generale avendo delle sentinelle sul territorio che si occupano di digitale e che sono competenti anche perche’ formate da noi”.
PA. DIGEAT, CARDIN (ANORC): CON GDPR SU PRIVACY SI PASSA DA FORMA A SOSTANZA
“Con l’applicazione del Gdpr in teoria non dovrebbe essere cambiato molto, come sosteneva la stessa Commissione europea. Quello che è cambiato è l’approccio alla protezione dei dati personali, cioè il passaggio da un approccio di tipo formale a un approccio di tipo sostanziale”. Lo ha detto all’agenzia Dire Franco Cardin, esperto di privacy e membro del Consiglio direttivo di Anorc e Anorc Professioni, durante il Dig.eat 2019 organizzato da Anorc al Teatro Eliseo di Roma. Un passaggio, quindi, “dalla teoria alla pratica, meno carte e più sostanza- ha spiegato Cardin- Dalla mia esperienza purtroppo non posso che confermare però che la difficoltà nel passaggio dalla forma alla sostanza continua a essere il vero problema di questo Paese per quanto riguarda l’applicabilità e l’adeguamento
al Gdpr”.
PA. DIGEAT, SERVIDA: PROGETTO UE IDENTITÀ DIGITALE PER ACCESSO SICURO A RETE
“L’identità digitale è uno dei progetti per il futuro per l’Europa ed e’ rivolto a rendere libero, consapevole, trasparente e sicuro l’accesso ai servizi e alle transazioni nel mondo digitale”. Lo ha detto all’agenzia Dire Andrea Servida, capo dell’unità eGovernment and Trust della
direzione generale Connect della Commissione europea, durante il Dig.eat 2019 organizzato da Anorc al Teatro Eliseo di Roma. Per fare questo, ha sottolineato Servida, “dobbiamo avere un ancoraggio su quella che è l’identità legale, responsabilità unica e ultima degli Stati membri, ma su quella base dobbiamo essere in grado di gestire quelle che sono le proprietà, i diritti e le credenziali che in maniera consapevole i cittadini e le imprese devono essere in grado di poter condividere per rendere le autenticazioni non una attività gestita dai fornitori di piattaforma ma che possa essere ricondotta sotto la responsabilità del singolo utilizzatore”.
PA. DIGEAT, MENEGAZZO (GDF): PER CHI VIOLA GDPR SANZIONI FINO A 20 MLN
Multe salate fino a 20 milioni di euro o il 4% del fatturato, oltre alla possibile contestazione di reati penali come trattamento illecito dei dati o vendita di dati, anche per quanto riguarda la tutela dei lavoratori. È quello che rischiano pubbliche amministrazioni o privati che vengono trovati in violazione del nuovo regolamento sulla privacy: a spiegarlo all’agenzia Dire è il comandante del Gruppo privacy del Nucleo speciale Tutela privacy e Frodi tecnologiche della Guardia di finanza, Marco Menegazzo, durante il Dig.eat 2019 organizzato da Anorc al Teatro Eliseo di Roma. “Sia le Pa che le aziende private possono essere oggetto di ispezione da parte dell’Autorità garante e della Guardia di Finanza, che verificano in loco se l’adeguamento dell’assetto è adeguato al Gdpr – sottolinea Menegazzo – Di fatto noi facciamo una constatazione di ciò che e’ stato fatto e delle decisioni e
delle scelte che sono state prese, riportando poi all’Autorità una fotografia della situazione che sia la più nitida possibile affinchè, in caso di criticità, il Garante possa determinarsi e
irrogare una sanzione che deve essere effettiva, proporzionata e dissuasiva in relazione a quello che viene scoperto. Come organo di polizia, inoltre, in aggiunta alle sanzioni amministrative ci possono essere dei reati che possiamo segnalare all’autorità giudiziarie”.
PA. DIGEAT, FOGLIA (ANORC): BENE ATTENZIONE A DIGITALE, MA MANCA GOVERNANCE POLITICA
“Oggi è una giornata importante per Anorc, in cui cerchiamo di condensare tutto il lavoro fatto durante l’anno, le partnership attivate e gli ascolti ottenuti anche nelle stanze del potere. Il risultato è una rinnovata attenzione ai temi della digitalizzazione, cercando pero’ di aggiustare il tiro che si è avuto finora e che probabilmente non è più quello corretto”. Lo ha detto all’agenzia Dire il segretario generale di Anorc, Luigi Foglia, durante il Dig.eat
2019 organizzato da Anorc al Teatro Eliseo di Roma. L’associazione, ha spiegato Foglia, “sta cercando di capire come riattivare tutta una serie di ragionamenti per aiutare nuovamente la politica per creare quella che è la governance, che in questi anni, per quanto sia sulla bocca di tutti, di fatto non è stata realizzata. Abbiamo tante ottime attività, energie
e soldi spesi che pero’ non stanno portando i risultati attesi proprio perchè manca una governance politica”.
PA. DIGEAT, ATTIAS: EMERGENZA DIGITALE UNICA DI CUI ITALIA È INCONSAPEVOLE
“L’emergenza digitale è l’unica emergenza di cui l’Italia non è consapevole”. A dirlo all’agenzia Dire è Luca Attias, commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda digitale, intervenendo nel corso del Dig.eat 2019 organizzato da Anorc al Teatro Eliseo di Roma. “L’Italia e’ un Paese in continua emergenza, tutta la popolazione e’ consapevole che esiste un’emergenza occupazione, di emigrazione di qualità, di immigrazione, di criminalità
organizzata, di evasione fiscale, di corruzione – ha spiegato Attias – solo una minima parte della popolazione è consapevole però che esiste un’unica emergenza trasversale a tutte le altre e pervasiva, che è l’unica che se affrontata strutturalmente può aiutarci anche in tutte le altre, ovvero l’emergenza digitale”.
PA. DIGEAT, BUTTARELLI: GDPR OPPORTUNITÀ STRAORDINARIA, MA PENSARE DA SUBITO A FUTURO 

“VARRÀ 10 ANNI, BISOGNA COMINCIARE ORA A CONCEPIRE QUALCOSA DI NUOVO”
“Ci sono opportunità straordinarie anche a livello occupazionale e di sviluppo della creatività, perchè il regolamento generale dell’Unione europea sulla protezione dei dati si applica a qualunque impresa, anche dal Vermont o dalle Bahamas, che fa marketing in Europa. Però bisogna anche preparare il futuro, perchè la tecnologia cambia molto lo
scenario: il Gdpr può valere per una decina d’anni, ma il processo di concepimento di qualcosa di nuovo va iniziato già adesso in chiave di idee e va tradotto in qualcosa di concreto entro un quinquennio e poi bisognerà discuterlo, perchè anche il Gdpr e’ stato discusso per almeno 5 anni”. Lo ha detto all’agenzia Dire Giovanni Buttarelli, European Data Protection Supervisor, intervenendo durante il Dig.eat 2019 organizzato da Anorc al Teatro Eliseo di Roma. Secondo Buttarelli “serve un’ottica lungimirante e guardare alle nuove tecnologie, sparirà il concetto di dato personale e di dato anonimo e si parlerà di informazione: bisognerà occuparsi più dell’aspetto sociale, economico e collettivo, non
è possibile che il benessere, il tornaconto e il vantaggio siano nelle mani soltanto di tre o quattro operatori commerciali, a prescindere dall’invasione della privacy. È un problema di
potere”, ha concluso.
PA. DIGEAT, GIUSTOZZI: SU TEMA PRIVACY PUBBLICO STA RECUPERANDO GAP SICUREZZA
“La pubblica amministrazione ha iniziato, così come il privato, ad adeguarsi alla nuova normativa sulla privacy dal punto di vista degli adempimenti più burocratici, cercando di recuperare quel gap soprattutto in materia di sicurezza che la caratterizzava”. Cosi’ all’agenzia Dire Corrado Giustozzi, Cibersecurity Expert dell’Agenzia per l’Italia digitale, durante il Dig.eat 2019 organizzato da Anorc al Teatro Eliseo di Roma. “Ci sono state molte iniziative recentemente per aiutare l’amministrazione – ha spiegato Giustozzi – in particolare l’Agenzia per l’Italia digitale ha emanato già nel 2017 delle misure minime di sicurezza che aiutano la Pa a recuperarne la mancanza. Il nuovo approccio del legislatore, dal Gdpr alla direttiva Nissan, è quello di non fornire più un insieme preconfezionato di misure di sicurezza ma puntare alla responsabilizzazione di ogni singolo operatore, che deve darsi le proprie regole facendole discendere da un’analisi del rischio”.
PA. TRA STRATEGIE E FORMAZIONE, AGENZIA IMPRESA AL DIGEAT 2019
27 giugno h.10:00 – Formare professionisti in grado di guidare l’innovazione tecnologica e fornire alle imprese, piccole e grandi, strategie per la trasformazione digitale nell’ambito
amministrativo e fiscale. Questo il core business di Agenzia Impresa, tra gli sponsor del Dig.Eat 2019, l’evento sul digitale dello scorso 30 maggio, a Roma al Teatro Eliseo, promosso da Anorc. “Il core business di Agenzia Impresa è quello di sviluppare sul territorio professionisti in grado di portare l’innovazione tecnologica che sta subendo il nostro paese – ha spiegato Paolo Pistoni in occasione del Dig.Eat 2019 – noi diamo ai nostri
partner soluzioni Software e soprattutto competenze, perchè per poter fare questo tipo di attivita’ oltre ad avere infrastrutture software occorre lavorare sull’apprendimento delle nuove norme. La nostra rete – ha concluso – ha l’ambizione di portare innovazione e organizzazione digitale soprattutto per le imprese, piccole e grandi, per le quali siamo in grado di fare progetti dedicati alla trasformazione digitale nell’ambito dei documenti amministrativi e fiscali”.
PA. FATTURE, CONTRATTI E SPESE: LA DIGITALIZZAZIONE SECONDO CREDEMTEL
2 luglio h.16:15 – Oltre ai documenti che oggi è obbligatorio produrre in formato digitale, come le fatture (elettroniche), quali altri vale la pena digitalizzare? Ne ha parlato, in occasione del Dig.Eat 2019, l’evento organizzato da Anorc lo scorso 30 maggio al Teatro Eliseo di Roma, Andrea Via, responsabile commerciale di Credemtel, azienda leader nel settore della conservazione digitale, oggi fornitrice di una serie di servizi per imprese pubbliche e private. “Grazie alla legge di bilancio del 2018 si è aperta la digitalizzazione delle fatture – ha spiegato Andrea Via – questo processo può interessare tutti quei documenti contabili e amministrativi che girano intorno ad un’azienda a 360 gradi. Sto parlando di tutto il ciclo di fatturazione, e quindi dall’ordine al documento di trasporto,
alla fattura, all’incasso. Con i nostri servizi dedicati a questa filiera e a questo ciclo di fatturazione – ha continuato Via – andiamo a prenderci tutto quello che gravita intorno a documenti, fatture attive e fatture passive”. “Inoltre – ha aggiunto il responsabile commerciale di Credemtel – non c’è solo la contabilità all’interno di un’azienda ma ci sono tutti quei documenti che vanno fuori dal processo contabile, come i contratti, ad esempio. Con i nostri processi, con i nostri workflow o progetti di firma, possiamo prendere quei documenti, digitalizzarli e renderli più efficienti e più veloci sia per l’azienda sia per chi deve
gestire a livello operativo questo tipologia di documento. Inoltre – ha concluso Via- da quest’anno abbiamo lanciato una App per le note spese, che permette di gestire la contabilizzazione di tutte le spese interne che un dipendente deve digitalizzare e giustificare. I servizi di digitalizzazione e conservazione digitale sono frutto del rinnovamento continuo dell’offerta di Credemtel, caposaldo del settore da oltre 30 anni”.
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