Lega Frascati “Fiasco come la volpe e l’uva”

La coordinatrice cittadina della Lega Frascati Anna Maria Bracci replica al consigliere comunale di opposizione Mirko Fiasco

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Anna Maria Bracci

“In riferimento alla notizia apparsa sul quotidiano on-line Meta magazine “Gruppo Fiasco attacca Maggioranza e Lega” ( http://www.metamagazine.it/gruppo-fiasco-attacca-maggioranza-e-lega/), gradiremmo puntualizzare alcune cose al Consigliere Comunale Mirko Fiasco, per ciò che ha dichiarato sul Coordinamento Lega Frascati. Vorremmo innanzitutto rassicurarlo. Sempre che si stia parlando di esponenti del coordinamento cittadino Lega Frascati, e non di presunti iscritti, presunti rappresentanti, presunti emissari, presunti amici, insomma tutti il circo equestre di figure fantasiose che vengono alimentate nel gossip cittadino da qualche trista figura che a questo punto è intuibile individuare chi sia, gli esponenti del Coordinamento Lega Frascati, “che salgono e scendono tutti i giorni le scale di Palazzo Marconi ”, non hanno in alcun modo contribuito alla situazione disastrosa delle casse del Comune. Stanno dunque lì, quando stanno lì, e se stanno lì, a rappresentare le istanze dei cittadini frascatani all’Amministrazione cittadina, e non partecipano in alcun modo alla responsabilità del governo della città, almeno per il momento. Lo faranno quando manderemo dei rappresentanti in Consiglio Comunale. Viceversa Consigliere Fiasco, tale responsabilità, diretta o indiretta che sia, è di chi amministra la città, e di chi sta in Consiglio Comunale, di chi definisce se stesso “classe dirigente” di questa città. Ci consenta, ma visto che è così attento a cosa secondo lei farebbero gli esponenti della Lega Frascati, anche noi allora ci chiediamo cosa stia facendo Lei nella sua qualifica di Consigliere Comunale da circa 10 anni. Dov’era, per chiedere, quando venivano votati i bilanci in questi ultimi anni? Era in Aula a fare un’opposizione dura e senza sconti, o andava fuori dall’aula al momento del voto? Che linea politica ha seguito in questi anni, tale da essere riconducibile ad una linea di opposizione di centrodestra: fare l’opposizione “unita”, prima con il gruppo Mastrosanti contro il PD al Governo, e poi fare la stessa cosa con il PD contro il gruppo Mastrosanti al Governo? In questi 10 anni, chi ha contribuito a questa discesa agli inferi: chi ancora non c’era, oppure chi c’era e non non ha lasciato tracce visibili di un’azione politica che possa definirsi tale? Ma soprattutto, se vogliamo ragionare di centro-destra, Lei che cosa ha fatto per contribuire ad un centro-destra unito in grado non solo di governare questa città ma soprattutto di fare un’opposizione seria e puntuale alle politiche del PD, partito insieme al quale adesso fa “opposizione unita”? Invece di chiedere alla Lega cosa ha fatto, perché non chiede ai suoi compagni di banco e di opposizione da dove vengono e come si sono formati i debiti fuori bilancio e i residui passivi di questi ultimi 15-20 anni? Semmai in questi anni qualcuno ha contribuito alla divisione e allo sfascio del centrodestra è stato chi ha posto veti e forzato candidature non corroborate nei fatti da una capacità anche solo organizzativa di mettere insieme quello che già c’era. Sfascio a cui Lei ha contribuito, imponendo una sua candidatura rivelatasi fallimentare ed atta solamente a farla entrare in Consiglio Comunale; candidatura ri-confermata alle successive elezioni in un quadro se possibile ancora più fallimentare. Figuriamoci quindi la pretesa di resettare una intera classe dirigente di centrodestra per sostituirla con una diversa, in cui risultati dopo alcuni anni sono sotto gli occhi di tutti. Avere avuto la possibilità di farlo più di una volta e avere fallito è ancora più grave politicamente che non il suo ormai vivacchiare dietro generici proclami di mancanze di visioni amministrative e denunce di manchevolezze, che francamente ormai sembrano le repliche dello stesso sceneggiato da anni. Un’altra cosa consigliere Fiasco. Noi non siamo saliti sul “carro del vincitore”: noi su quel carro ci stavamo già, quando avevamo percentuali intorno al 2% e lei vantava rappresentanze di un’intera area politica di centrodestra, semplicemente perché dopo lo sfascio delle precedenti elezioni c’era stato un fuggi fuggi in liste civiche ed era rimasto solo Lei. E mentre riusciva nella titanica impresa di affossare i simboli che le erano stati affidati, portandoli al minimo storico da 25 anni a questa parte, noi, quel minuscolo carro lo abbiamo fatto crescere e lo abbiamo onorato con il lavoro, portandolo al 31% e ad un numero di preferenze espresse sul territorio, secondo solo alla macchina da guerra del PD locale. Veda Fiasco, la Lega non è intervenuta ancora sulla questione dei debiti del Comune perché, non essendo in Consiglio Comunale, non ritiene di dover prendere inutili posizioni di facciata, di fare proclami pro o contro qualcuno. La Lega ritiene viceversa che la cosa prioritaria sia di trovare delle soluzioni, a differenza di Lei che evidentemente ritiene più utile attaccare noi che fare il suo dovere di Consigliere sulla questione. Invece di presentare mozioni che probabilmente servono più a far vedere che Lei politicamente esiste, perché non si dissocia dai suoi colleghi di opposizione e non ne denuncia le responsabilità di gestione amministrativa degli anni precedenti? Perchè, invece di accusare gli altri di non avere visioni o linee amministrative, illustra alla cittadinanza le sue proposte? Lei ha delle proposte? Ha delle soluzioni? La città, in questo grave momento, ha bisogno del contributo di tutti, anche di chi sembra non averlo capito. Ma soprattutto, chi è Lei per venire a dire a noi che non abbiamo a cuore i problemi della città? In base a quali evidenze, a quale storico, può affermarlo? Noi in soli sei mesi ci siamo strutturati, e abbiamo portato proposte, fatto raccolte firme, abbiamo denunciato problemi e sostenuto linee di intervento, il tutto testimoniato dai nostri interventi pubblici. Stiamo lavorando per delle linee guida che proporremo alla città nelle sedi e nei tempi opportuni, ad oggi questo è quello che noi come Lega possiamo fare. Lei che cosa sta facendo per il bene della città? Denunciare la mancanza dei medicinali da banco negli scaffali delle farmacie comunali? Secondo il nostro punto di vista, se veramente vuole bene a questa città, è Lei che farebbe cosa utile ad allontanarsi dalla politica frascatana. Perché, veda, dopo aver nei fatti danneggiato per anni il centrodestra secondo il nostro parere con posizioni che oggi potremmo definire insostenibili , oggi si perde in chiacchere su quello che evidentemente teme essere un suo concorrente, ma che, ci consenta, non è e non potrà mai essere assolutamente tale, essendo il primo movimento politico d’Italia. Per concludere, si ponga una domanda: ma tutta questa attenzione che pone ultimamente nei confronti della Lega non sarà per caso come la favola della volpe e l’uva? Una cosa gliela possiamo garantire: certamente non è il contrario “dichiara Anna Maria Bracci coordinatrice Lega Frascati

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