Liberami dalla Plastica, una serata di musica per il mare

Una serata di musica per il mare con "Liberami dalla plastica". Le parole di Botti e del Ministro Costa all'Agenzia di Stampa Dire

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Macchina mangia plastica ad Albano Laziale

Dall’Agenzia di Stampa Dire (www.dire.it) – UNA SERATA DI MUSICA PER IL MARE CON ‘LIBERAMI DALLA PLASTICA’

BOTTI (AMI): ‘IMPORTANTI PROGETTI’. COSTA: ‘IL MINISTERO E’ AL VOSTRO FIANCO’

La musica come naturale sintonia, alleata dell’ambiente e del mare, ma anche dell’uomo che ha a cuore la sua tutela. È il senso della serata promossa all’auditorium del MAXXI a Roma dall’associazione Ambiente Mare Italia (Ami) per presentare e lanciare ‘LiberAMI dalla plastica’, la campagna nazionale di monitoraggio e sensibilizzazione per la riduzione dell’uso delle plastiche che ha l’obiettivo di realizzare una mappatura ecosostenibile delle iniziative plastic free, sensibilizzare e informare, ed educare alla riduzione della plastica. Una sala gremita e tanti musicisti che hanno risposto alla chiamata del presidente di Ami, l’avvocato e docente dell’universita’ Niccolo’ Cusano Alessandro Botti, testimoniando che e’ possibile scendere in campo e impegnarsi per il mare creando una nuova cultura dell’ambiente e per l’ambiente. Per il mare, contro gli oltre 8 milioni di tonnellate di plastica che ogni anno finiscono sott’acqua mettendo a rischio circa 700 specie marine, hanno suonato i Solisti del Sesto Armonico, diretti dal maestro Beppe Vessicchio, che ha regalato al pubblico alcune delle sue composizioni. “Non potevo sottrarmi alla richiesta di Alessandro Botti perche’ condivido i suoi scopi e l’emergenza- ha spiegato alla Dire il maestro Vessicchio- La musica, la letteratura e il teatro, sono tutti strumenti in grado di approfondire l’argomento a livello sentimentale”. “L’unione tra musica e ambiente e’ assolutamente naturale, perche’ la musica e’ sintonia- ha dichiarato alla Dire il presidente Botti- È la stessa sintonia che ha la terra, che si autoregolamenta. È l’uomo che a volte cerca di romperla”.
“Siamo online da ieri con la nuova pagina www.liberamidallaplastica.it- ha spiegato alla platea il presidente Botti- Ambiente Mare Italia e’ nata a luglio ma ha gia’ in piedi progetti importanti e contiamo di portare le nostre iniziative anche a Milano, Napoli e in altre citta’. Il 31 ottobre abbiamo firmato un protocollo d’intesa con il dipartimento di Scienze ecologiche e biologiche dell’universita’ La Tuscia di Viterbo, per programmare e realizzare iniziative di tutela, conservazione e recupero ambientale, scientificamente validate, da presentare a enti, istituzioni e aziende. Abbiamo rapporti gia’ avviati con le scuole, dove saremo con i nostri rappresentanti per sensibilizzare i ragazzi, anche tramite il gioco. E oltre 100 punti sono gia’ segnalati sulla nostra mappa su piattaforma GoogleMaps, che geolocalizza le iniziative plastic free di comuni, enti e aziende”. Uno dei punti di forza del progetto e’ proprio il sistema di geolocalizzazione, che, secondo il Direttore Marittimo del Lazio, il capitano di vascello Vincenzo Leone, “si inserisce nel progetto piu’ ampio di mappatura della costa laziale che noi abbiamo portato avanti”. “In questo ambito- ha dichiarato nel videomessaggio proiettato in sala- avere altre ridondanze di informazione sullo stato della costa e tutto quello che puo’ servire per ridurre alcuni fenomeni di aggressione alla costa e al mare, certamente sara’ utile. Seguiremo questo progetto nel suo sviluppo e daremo il nostro supporto”. Oltre al sostegno della Guardia Costiera, testimoniato dalla presenza in sala del capitano di vascello Filippo Marini, comandante della Capitaneria di porto di Roma-Fiumicino, ‘LiberAMI dalla plastica’ ha anche guadagnato il supporto delle istituzioni. “So della vostra splendida iniziativa per plastic free- ha dichiarato in un videomessaggio il ministro dell’Ambiente Sergio Costa- Il vostro impegno, la vostra fantasia, la vostra voglia di riuscirci per noi e’ importante, perche’ in questo percorso, che e’ iniziato quando abbiamo giurato e si e’ concretizzato il 4 ottobre, quando il ministero dell’Ambiente e’ diventato plastic free, e’ un’onda lunga che sta raccogliendo sempre piu’ adesioni. Vi chiedo di continuare con questo entusiasmo, di non lasciar perdere, di crederci fino in fondo. Noi vi stiamo vicini”. Vicinanza istituzionale testimoniata in sala anche dal vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, che ha ricordato quanto sia cruciale agire per “rendere sconveniente l’uso della plastica”, facendo in modo che sia, invece, conveniente il suo riciclo. “Ci siamo resi conto della difficolta’ che corre il mondo, in particolare il mare, gia’ da tempo- ha dichiarato Rampelli alla Dire- Questa e’ un’iniziativa eccezionale che puo’ incalzare la Pubblica Amministrazione e sensibilizzare le autorita’ e le istituzioni, ma anche i ragazzi. Le azioni messe in campo dalla Commissione europea, dal ministero e dal governo, sono urgenti, bisogna andare velocissimi perche’ non c’e’ piu’ tempo”.
Ed e’ proprio dall’Europa che arrivano segnali incoraggianti secondo Claudia De Stefanis, della rappresentanza in Italia della Commissione europea: “La Commissione europea e’ contenta di entrare a far parte della rete di Ambiente Mare Italia- ha spiegato al pubblico De Stefanis- Nel piano di azione per l’economia circolare del 2015, tra i cinque settori prioritari c’e’ anche quello della plastica. In Europa ne vengono prodotte ogni anno oltre 50 milioni di tonnellate, soprattutto per imballaggi, ma dallo scorso gennaio, con la strategia per la plastica, la Commissione europea ha deciso di presentare una direttiva su quella monouso che dovra’ poi essere approvata dagli Stati membri. Esortiamo le istituzioni italiane ad approvare la direttiva non appena sara’ inviata agli Stati membri”. Ognuno puo’ fare la sua parte a partire dal proprio ruolo, quindi, come sottolinea il biologo marino, oceanografo e docente della Tuscia Marco Marcelli: “Il nostro compito, come scienza- ha chiarito- e’ aver dato l’allarme, e continuare a fornire i dati per intervenire, ma anche stazioni di misura, modelli matematici e osservatori”. Ma e’ grazie alle associazioni ambientaliste, ha precisato Marcelli “che queste problematiche sono state portate a galla”.
L’evento e’ stato trasmesso in diretta da Radio Cusano Campus, l’emittente radiofonica dell’universita’ Niccolo’ Cusano, che, attiva e sensibile ai temi dell’ecosostenibilita’, ha dato il suo sostegno alla campagna.

RIFIUTI. LIBERAMI DALLA PLASTICA, ECCO CAMPAGNA DI AMBIENTE MARE ITALIA

LANCIO DELL’INIZIATIVA SABATO ALL’AUDITORIUM DEL MAXXI A ROMA

 Fino a 12 milioni di tonnellate di plastica disperse ogni anno negli oceani e ben 700 specie a rischio in tutto il mondo. Un’invasione ‘marina’ da fermare, quella di bottiglie e sacchetti, anche per l’Onu, che il 5 giugno scorso, in occasione della Giornata dell’Ambiente, ha lanciato una mobilitazione con l’hashtag #BeatPlasticPollution. È proprio con l’obiettivo di tutelare l’ambiente attraverso la protezione e la valorizzazione del mare, che nel luglio 2018 nasce Ambiente Mare Italia (Ami), un’associazione di ricercatori, giuristi, economisti, imprenditori, magistrati, professionisti, scienziati e semplici cittadini che hanno colto l’importanza del segnale lanciato dal ministero dell’Ambiente con l’iniziativa ‘Plastic free’ e sono scesi in campo con la campagna nazionale di monitoraggio e sensibilizzazione ‘LiberAMI dalla plastica’. L’iniziativa sara’ ufficialmente presentata dal presidente di Ami, Alessandro Botti, assieme alle altre attivita’ di Ami, sabato 22 dicembre alle ore 18 all’auditorium del Maxxi di Roma in una serata condotta dall’attore Andrea Rizzoli e dedicata all’ambiente, ma anche alla cultura e alla musica. I solisti del Sesto Armonico, diretti dal maestro Peppe Vessicchio, suoneranno musiche da film per il mare e la serata proseguira’ con il cantautore romano Edoardo De Angelis. Nel corso dell’evento ci saranno gli interventi di Marco Marcelli, biologo marino, oceanografo e docente della Tuscia, Claudia De Stefanis, della rappresentanza della Commissione europea in Italia, e del capitano di Vascello Vincenzo Leone, direttore Marittimo del Lazio, che ha fatto pervenire un videomessaggio a sostegno del progetto. Prevista anche la presenza del capitano di Vascello Filippo Marini della Capitaneria di porto di Fiumicino. L’evento sara’ trasmesso in diretta radiofonica su Radio Cusano Campus.

‘LIBERAMI DALLA PLASTICA’, GLI OBIETTIVI – Tre gli obiettivi principali della campagna: realizzare una mappatura ecosostenibile, sensibilizzare e informare; educare alla riduzione della plastica. Sara’ Google Maps, che conta ogni giorno 25 milioni di aggiornamenti e un miliardo di utenti attivi al mese, la piattaforma utilizzata da Ami per geolocalizzare le iniziative di istituzioni, enti e aziende che hanno scelto di ridurre l’uso della plastica. I cittadini, registrandosi alla pagina dedicata alla campagna, potranno segnalare organizzazioni e realta’ che hanno scelto di liberarsi dalla plastica, consentendo ad Ami di realizzare una mappatura completa, affidabile e precisa delle iniziative sul territorio, ma anche di creare una rete di soggetti che potranno dialogare tra loro. Oltre 100 i punti gia’ indicati, a cominciare dai Comuni. Accanto a questo lavoro di monitoraggio, Ambiente Mare Italia mettera’ poi a disposizione di cittadini, imprese ed enti pubblici, un SocialKit di contenuti multimediali (brochure informativa, video tutorial e immagini). Gli utenti registrati potranno scaricare il SocialKit piu’ adatto alla propria realta’ e condividerne i contenuti sulle proprie pagine social. Parte di questa attivita’ di promozione e sensibilizzazione sono poi i progetti di educazione alla riduzione delle plastiche nelle scuole, dove Ami si propone di stimolare il senso civico dei ragazzi suggerendo la scelta di materiali e prodotti alternativi.

LE ALTRE ATTIVITA’ DI AMBIENTE MARE ITALIA – Ami non e’ solo protezione e tutela del mare: e’ anche informazione scientifica e promozione della cultura. Con la sua rete di soci – tra cui il professor Marco Marcelli e l’avvocato e docente dell’universita’ Niccolo’ Cusano, Alessandro Botti – oltre agli iscritti e a circa 4mila follower tra Facebook e Instagram, e con il supporto del Comitato scientifico, Ambiente Mare Italia promuove e sostiene anche progetti di monitoraggio della biodiversita’ e delle specie piu’ preziose per la vita nel nostro pianeta, come la Posidonia, una pianta acquatica che con le sue praterie sommerse produce ossigeno con un contributo pari quasi a tre volte quello di una foresta di alberi. Con il ‘Progetto Cultura Ami Roma’, l’associazione si propone invece di diffondere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio artistico e archeologico della capitale. Dopo il successo del programma autunnale di visite guidate, che in otto appuntamenti ha portato oltre 400 persone nei luoghi dell’antica Roma, dalla Villa dei Quintili alla Villa dell’imperatrice Livia Drusilla, il calendario invernale (20 gennaio-19 marzo 2019) propone gli itinerari della Roma religiosa dai miti alle origini della cristianita’. Percorsi che consentiranno ai visitatori di esplorare alcuni dei luoghi piu’ mistici e spesso poco conosciuti della citta’ eterna, come i templi del Foro Boario e il mausoleo di Santa Costanza. Nell’ambito del ‘Progetto Cultura Ami Roma’ e’ poi attivo dall’1 dicembre 2018 un accordo di alternanza scuola-lavoro con il liceo scientifico statale Newton di Roma.

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