Lions Club Monte Porzio Catone raccoglie fondi per Villa del Pino

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Villa Gasperini
Villa Gasperini - cena Lions Club Monte Porzio Catone
Villa Gasperini
Villa Gasperini – cena Lions Club Monte Porzio Catone

Alla villa di Felice Gasperini di Monte Porzio Catone c’erano 205 persone per la cena del Lions Club Monte Porzio Catone lo scorso giovedì sera. «E’ un successo!» ha commentato a caldo il presidente del Club monteporziano, Massimo Cosmelli. La cena è stata svolta con lo scopo di raccogliere fondi per la casa famiglia di Monte Porzio Catone “Villa del Pino” che aperta nel lontano 1992 è gestita dai Padri del Sacro Cuore di Gesù di Betharram con l’obiettivo di assistere le persone in Aids conclamata che, dimessi dagli ospedali o usciti dal carcere, non hanno più una casa propria né un supporto familiare. «Attualmente nella struttura – spiega padre Mario Claudio Longoni, il responsabile – sono ospitati nove malati di Aids che qui possono trovare un’accoglienza che lenisca le loro sofferenze e rimuova l’emarginazione; inoltre, viene garantito un aiuto sanitario, psicologico, sociale e spirituale». Negli anni la struttura ha ospitato ben 81 persone accompagnando alla morte 54 di loro.

«Con questa cena – ha spiegato il presidente, Massimo Cosmelli – desideriamo sostenere la difficile attività della casa famiglia, durante la malattia le persone spesso rischiano di perdere la propria dignità di esseri umani, perché emarginati, allontanati, abbandonati alle loro paure e ai loro dolori. Tra tutti i malati sicuramente quelli con Aids vivono maggiormente il peso dell’emarginazione e della diffidenza, sono quindi fondamentali queste strutture di accoglienza e cura, sanitaria e spirituale».

Al tavolo con Cosmelli c’erano anche il sindaco di Monte Porzio Catone, Luciano Gori e quello di Montecompatri, Marco De Carolis. «Il nostro gruppo – spiega Cosmelli – conta già 24 iscritti e prossimamente dovremmo approvare altri sette ingressi, già a luglio scorso abbiamo organizzato una cena per raccogliere fondi destinati alla restaurazione del campanile del Duomo, danneggiato da un fulmine. Per un gruppo che ha appena un anno di vita si tratta di risultati importanti. Un ringraziamento particolare lo dobbiamo rivolgere a Felice Gasperini che ci ha ospitato nella sua bellissima villa di Monte Porzio Catone, anche lui è un membro storico dei Lions, appartiene al Club Roma Urbe».

Nella sala non poteva mancare la presenza del presidente dell’associazione “il Mosaico onlus”, Antonio Vicari, «l’associazione – spiega ancora Padre Mario Claudio Longoni – ha come fine principale, oltre che la collaborazione nella casa famiglia, l’assistenza ai malati di AIDS, alle persone sieropositive e ai loro familiari. Nel Lazio, l’associazione, a partire dal 1992, ha curato interventi di informazione e di prevenzione in particolare in diversi istituti scolastici di media inferiore e superiore: il Progetto DHIVA, mirato alle donne; il Progetto MATRIX, per la prevenzione nelle classi III e IV con la metodologia della peer education; il Progetto Warm-up, in alcune classi della media inferiore, per la prevenzione dei comportamenti a rischio della salute degli adolescenti».

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