Lista Sinistra di Albano, “Vogliamo verità e giustizia per Giulio Regeni”

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Lista Sinistra di Albano
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Lista Sinistra di Albano

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Lista Sinistra di Albano:

“È con piacere e soddisfazione che abbiamo visto il successo dell’iniziativa di sabato 28 maggio “Stop tortura – Verità per Giulio Regeni”, organizzata dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Politiche giovanili di Albano Laziale e da Amnesty International Italia. Questo duplice evento – un flash mob a Piazza San Pietro e una conferenza a Palazzo Savelli – è stato pensato e fortemente voluto dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Politiche giovanili e dal Gruppo consiliare della Lista Sinistra. Al flash mob, dedicato al giovane ricercatore italiano Giulio Regeni, torturato in Egitto tra gennaio e febbraio scorsi, hanno partecipato circa un centinaio di giovani di Albano, Cecchina e Pavona, molti dei quali studenti delle scuole del territorio. I ragazzi e le ragazze partecipanti si sono uniti agli attivisti e alle attiviste di Amnesty International, per chiedere “verità e giustizia per Giulio Regeni”.

A seguire la Città di Albano Laziale ha ospitato l’Organizzazione internazionale Amnesty International, Premio Nobel per la Pace, presso la Sala consiliare del Comune per una conferenza – nel giorno del suo 55° anniversario – in cui, alla presenza anche di una rappresentanza di alcune associazioni del territorio, si è parlato di Diritti Umani, del loro riconoscimento e della loro tutela, e della loro violazione nel mondo ed in particolare nel regime militare egiziano. La conferenza, alla quale hanno partecipato come relatori il Sindaco Nicola Marini, l’Assessore Alessandra Zeppieri e i rappresentanti nazionali, regionali e locali di Amnesty International, è stata l’occasione per ribadire la ferma opposizione del Comune di Albano Laziale a ogni forma di tortura e di violazione dei diritti umani e per chiedere ancora una volta “verità e giustizia per Giulio Regeni”.

Siamo fermamente convinti che la garanzia dei diritti umani debba essere una priorità nelle agende politiche delle Istituzioni e crediamo che siano necessarie informazione, formazione ed educazione, soprattutto tra le giovani generazioni. Per questo siamo felici che all’iniziativa ci fossero così tanti giovani. Ci auguriamo che occasioni come questa si moltiplichino, finché non avremo ottenuto “verità e giustizia per Giulio Regeni””.

 

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