Luca Arioli si impegna per commercio e disabilità

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Luca Arioli
Luca Arioli candidato nella lista Cittadini x Roma nel V Municipio

Luca Arioli ci parla delle sue priorità per il Quinto Municipio di Roma e della sua candidatura nella lista civica a sostegno di Alemanno Sindaco “Cittadini x Roma”.

Sapresti raccontare in pochissime parole il territorio del tuo municipio dove ti candidi?

“Innanzi tutto salve e grazie per questa opportunità di intervista. Il territorio in cui mi candido è divenuto un territorio davvero enorme per via della fusione tra il 6° municipio ed il 7° che ha dato vita al nuovo 5° municipio, comprendendo un territorio che inizia sulla Via Prenestina (subito prima di Porta Maggiore) sino ad arrivare al quartiere della Rustica (Roma Est) attraversando il Pigneto, Tor Pignattara, la Via Collatina, Centocelle, Alessandrino, Quarticciolo, Tor Tre Teste e Tor Sapienza. Le caratteristiche che saltano subito agli occhi di questo nuovo municipio sono le varie etnie che lo abitano, dando cosi obbligo ad avere in municipio persone competenti che facilitino ad esempio sempre piu’ l’integrazione tra cittadini Italiani e non. La vastità  dei parchi e dei giardini che compongono il nostro municipio è un’altra gran bella caratteristica, peccato che tanti di essi risultino totalmente abbandonati al degrado”.

Perchè hai deciso di candidarti nella lista Cittadini x Roma?

“Ho scelto come lista “Cittadini x Roma” poichè il pensiero di avere un eventuale punto di riferimento al Comune di Roma come Luciano Ciocchetti potenziale Vicesindaco con il quale poter interloquire in caso di gravi problemi municipali ai quali potrei non essere in grado di far fronte da solo (qualora venissi eletto) credo sia una risposta piu’ che sufficente per far comprendere la mia candidatura in questa lista. La mia singola vittoria in municipio senza avere un punto di riferimento al Comune di Roma, al quale porre i problemi del mio territorio non avrebbe nessun senso”.

Verso quali settori rivolgeresti la tua attenzione se eletto?

“I settori che mi interessano di piu’ sono il commercio e la mobilità rivolta ai disabili. Per commercio intendo l’iniziare a sfruttare a pieno ritmo, il marchio di “Galleria Commerciale Naturale” che è stato dato da Roma Capitale a Via dei Castani (ormai piu’ di un anno fà), una delle vie commerciali piu’ importanti del nuovo 5° municipio e di sicuro la via piu’ importante di Centocelle (chiamata non a caso la “piccola Via del Corso”). La mobilità rivolta ai disabili invece mi interessa direttamente poichè purtroppo ho diversi amici che hanno conosciuto e tutt’ora conoscono il dramma di muoversi su sedia a rotelle. Credo che si parli troppo spesso di disabilità in campagna elettorale, non intervenendo mai realmente su questo tema. Io in effetti ne stò parlando poco in campagna elettorale, ma chi mi conosce sa bene che per me è un tema molto importante sul quale vorrei intervenire”.

Quali le priorità secondo te per il tuo municipio?

“Oltre ai temi sopraindicati sui quali vorrei rivolgere la mia attenzione, la priorità per il mio municipio credo sia il degrado nel quale versa. Con la parola degrado non intendo specificatamente “la sicurezza”, non voglio fare demagogia anche perchè negli ultimi 5 anni nel Municipio ci sono stati solamente 2 omicidi a fronte di circa 250mila abitanti, il tema degrado comprende invece gruppi di extracomunitari che si ubriacano perennemente in tante piazze dei vari quartieri, rendendo inutilizzabili tali spazi a famiglie ed anziani che volessero sostare sulle panchine; Continuo con il degrado della prostituzione (fenomeno centenario che non pretendo di sconfiggere io, fingendomi paladino del bene) ma non è accettabile che queste “signorine” si appartino sotto le abitazioni lungo tutta Viale Palmiro Togliatti. Insomma il degrado è molto, ci sarebbe tanto da fare”.

Come giudichi la nuova legge elettorale di Roma che prevede la doppia preferenza di genere per il Campidoglio e per i municipi? Favorisce davvero le pari opportunità secondo te?

“E’ una buona iniziativa, e credo che (a discapito di quello che pensano molti candidati) in realtà favorisca molto le donne poichè il 50% dei candidati deve essere donna ed al tempo stesso non è “obbligatorio” votare prima un uomo e poi una donna. Nel mio caso, ho deciso di accoppiarmi con l’avv. Maria Antonietta Rendace, una professionista stimata e conosciuta sia nel 5° municipio dove abita, tanto piu’ nella zona di Piazza Mazzini dove ha lo studio. Se un votante vuole, ha la possibilità anche di votare solo Rendace, anzichè il sottoscritto, quindi piu’ trasparenza di cosi e piu’ “quote rosa” di cosi…”.

Cosa ti senti di dire ad un giovane che ancora non ha deciso ne per chi ne se andare a votare?

“La risposta che do a tutti coloro che mi dicono “io non so se andrò a votare” è la seguente: sai cosa succede se tu non andrai a votare e se non voterai per me? Praticamente nulla…succede che vincerà un altro candidato e sicuramente sarà un candidato che neanche conosci. Ne vale la pena lasciar vincere una persona che non hai mai visto e sentito? Ragionaci su…”.

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