La Lupa Castelli Romani azzanna il Terracina

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Lupa Castelli Romani a Terracina
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Lupa Castelli Romani a Terracina

La Lupa è tornata. Quella “vera”, quella che non si arrende mai, quella che ha la forza di andare a recuperare una partita che a 20 minuti dal termine sembrava ormai persa, con i padroni di casa in vantaggio di due reti e un rigore sbagliato in apertura di ripresa che rischiava di tagliare le gambe ai castellani. Ma se si dice che i gatti hanno sette vite, evidentemente i Lupi devono averne qualcuna in più, perché la squadra del presidente Virzi è riuscita a ribaltare il risultato portandosi a casa tre punti pesanti come un macigno e lasciando annichiliti i numerosi tifosi presenti al Colavolpe, nonostante la gara si giocasse a porte chiuse. Per la trasferta di Terracina Apuzzo conferma Tassi tra i pali, e schiera una linea difensiva con Baylon e Gordini al centro, Colantoni a sinistra ed un inedito Mazzei a destra. Conti si piazza davanti alla difesa, con Icardi e Traditi a completare il centrocampo. Sugli esterni Boldrini e Siclari, davanti torna Nohman. Il Terracina parte meglio, e sembra approfittare di qualche lacuna degli ospiti. Al 5’ è bravo Tassi a dire di no a D’Agostino, deviando d’istinto in corner un tap in a botta sicura dell’esterno di Celestini, mentre sul successivo corner il pallone scheggia la traversa salvando la porta giallorossa. Cinque minuti più tardi Siclari sulla sinistra vince un rimpallo, entra in area e mette in mezzo un bel pallone per Nohman, che viene messo fuori tempo dall’intervento di Ortega. Al 24’ il Terracina grida al gol dopo la conclusione in rete di D’Agostino, ma il gioco era fermo per un fallo in attacco fischiato a Marconi. Poco dopo è Siclari a rendersi pericoloso, ma è il Terracina a passare. Bella palla di D’Agostino in profondità per De Angelis, che sbaglia lo stop ma guadagna un calcio di rigore per il colpo di mano di Baylon, sfortunato sul rimpallo del pallone a terra. Dal dischetto è lo stesso attaccante numero 9 a spiazzare Tassi e a portare in vantaggio i suoi. La Lupa tenta la reazione e cambia tutto il centrocampo. Fuori Traditi per Della Ventura, anche Conti è costretto a lasciare il terreno di gioco per un infortunio muscolare e cede le chiavi della linea mediana a Chiesa. Il Terracina ci prova ancora con Marconi, e in apertura di ripresa è ancora Tassi a rendersi protagonista andando a togliere dalla porta il colpo di testa a botta sicura di Ortega. Al 6’ la Lupa ha l’occasione di pareggiare ma Nohman si lascia ipnotizzare da Di Loreti e spreca il calcio di rigore concesso da Meleleo per un tocco di mano in area di un difensore di casa. Lo stesso Nohman prova a farsi perdonare qualche minuto più tardi ma viene anticipato nel tentativo di girare in rete un bel cross di Colantoni. È proprio il terzino sinistro di Apuzzo, autore di un secondo tempo da incorniciare, che al 14’ recupera un pallone sulla sinistra, sale sulla fascia e nel tentativo di pescare un compagno al centro dell’area trova invece la deviazione di un difensore del Terracina, che rischia il clamoroso autogol. Proprio nel momento migliore della Lupa, però, è il Terracina a passare ancora: al 24’ De Angelis concretizza un bel contropiede dei suoi compagni e mette in mezzo per D’Agostino, che non può sbagliare e sigla il 2-0. Nell’occasione, il tecnico castellano Apuzzo rimedia un cartellino rosso per proteste, ma la Lupa non si perde d’animo e cambia marcia. Dentro Montesi al posto di Della Ventura, i giallorossi accorciano le distanze con Nohman, che trasforma in rete una bella azione di Siclari sulla destra, e si rendono poi pericolosi con Boldrini e con lo stesso Siclari, che si vede annullare un gol per una sua presunta spinta sul marcatore di turno. È solo il preludio del gol del pareggio, perché il Terracina appare alle corde e gli ospiti sembrano avere un altro passo: a cinque minuti dal termine il Colavolpe viene gelato dal pari di Siclari, bravo a superare Di Loreti al termine di una splendida azione di Montesi, ma non è ancora finita. In pieno recupero, infatti, Chiesa vede il portiere del Terracina fuori dai pali e lo supera con un perfetto pallonetto, ricordando il gol di Stankovic a Marco Amelia in un Genoa-Inter di qualche anno fa e facendo esplodere la gioia dei castellani che, con un secondo tempo straordinario, hanno dimostrato che al di là delle giocate dei singoli e dei punti in classifica questa Lupa c’è, ed ha un carattere ed una grinta che valgono più di mille parole. Perché a parlare è sempre e solo il campo, ma partite come questa sono destinate a cambiare le sorti di una stagione. Chapeau.

 

TERRACINA – LUPA CASTELLI ROMANI 2-3, IL TABELLINO

TERRACINA: Di Loreti; Sopcic (dal 29’ st Mbida), Primo Iznardo, Castells Ortega, Falasca, Campobasso, Flamini, Paulis, De Angelis, D’Agostino (dal 36’ st Botta), Marconi (dal 32’ st Ciocia). A DISP: Maggioni, Serapiglia, Cordeddu, Bartolomeo, Pernasilio, Benedetti. ALL. Celestini

LUPA CASTELLI ROMANI: Tassi, Mazzei, Colantoni, Traditi (dal 35’ pt Della Ventura, dal 25’ st Montesi), Gordini, Baylon, Boldrini, Icardi, Nohman, Conti (dal 39’ pt Chiesa), Siclari. A DISP: Scarfagna, Galluzzo, Fantini, Di Nezza, D’Orazi, Bertoldi. ALL. Apuzzo

ARBITRO: Meleleo di Casarano

ASSISTENTI: Gambini di Firenze e Cecchi di Pistoia

MARCATORI: 30’ pt rig. De Angelis (T), 24’st D’Agostino (T), 28’st Nohman (L), 40’ st Siclari (L), 48’st Chiesa (L)

AMMONITI: Campobasso, Falasca, De Angelis (T), Baylon, Della Ventura, Boldrini (L).

NOTE: Espulso al 24’st il tecnico Apuzzo (L) per proteste. Al 6’st Nohman (L) sbaglia un calcio di rigore.

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