M5S Genzano attacca Gabbarini, Papalia e Lommi

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Genzano di Roma
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“Una premessa doverosa va fatta – dichiarano in una nota gli esponenti del Movimento Cinque Stelle di Genzano – in merito alle ultime dichiarazioni dei consiglieri di opposizione Papalia e Lommi ( di partiti avversari al Comune, ma alleati nel governo nazionale).

Papalia chiede giustamente maggiore attenzione sul tema della differenziata, ma ci piace ricordare che nel lontano Aprile 2009 era entusiasta e favorevole alla costruzione dell’ inceneritore sul nostro territorio e che la sua compagine politica ha gravi responsabilità se ad oggi associazioni di cittadini stanno lottando per evitarne la costruzione.

Vogliamo poi ricordare – continua il comunicato a Cinque Stelle – al consigliere Lommi che nell’amministrazione attuale c’è gran parte del PD genzanese, anche se a ridosso delle amministrative del 2011 ci fu la grande scissione destinata al ricongiungimento (facciamo una previsione entro la chiusura dell’attuale consiliatura?) per la solita questione di correnti.
Difatti lo spauracchio “pentastellato” li ha costretti a serrare i ranghi nelle politiche e ancora più palesemente nel sostegno di Zingaretti alle regionali del 2013.

Cosa hanno fatto tutti questi personaggi per la raccolta differenziata?

Noi ricordiamo che a ridosso di Ferragosto 2009 l’ex Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo con un colpo di mano dava il via libera alla costruzione dell’inceneritore, assicurando cosi i finanziamenti pubblici all’ amico Cerroni.

L’attuale Sindaco di Genzano di Roma, Flavio Gabbarini, invece, maestro del Green-Washing, sull’ ormai defunto giornale, “Città Futura” del 1 Marzo 2011, attaccava il suo predecessore Enzo Ercolani (del quale era stato vice).
Gravissime colpe erano addossate alla amministrazione precedente per i ritardi e le promesse non mantenute, oltre a un impegno solenne (“il Movimento Civico Città Futura vuole fortissimamente la partenza della raccolta differenziata porta a porta”) che veniva strombazzato ai quattro venti martellando i Cittadini che si apprestavano a votare – incalza la nota – per eleggere il nuovo primo cittadino.
Da allora sono passati oltre 2 anni e della raccolta differenziata se ne sente solo parlare.
E’ stato acquistato il terreno dove si allestirà l’isola ecologica, che tra varianti, adempimenti burocratici e controversie con Ministeri e Sopraintendenze, non è ancora disponibile.
Ricordiamo i soldi spesi per l’incarico dato dal Comune alla società Vivagroup per l’attività di censimento e informazione delle utenze, e il primo bando di gara per i servizi accessori e fornitura di contenitori per la raccolta differenziata sbagliato che ha portato a ulteriori ritardi e una commissione speciale formata da “esperti” esterni costata 12 mila euro costituita proprio per studiare come organizzare il servizio al meglio.

Nel frattempo non è mancata la propaganda “Green” dell’ amministrazione, che si è mossa bene sotto questo aspetto, riuscendo ad evitare con le giuste mosse le accuse di inadempienza che venivano rivolte da più parti soltanto verso altri Sindaci dei Castelli.
Dapprima ha aderito alla fallimentare campagna della Provincia di Roma “Compost ti amo” ( coinvolti solo 9 comuni su oltre 100 della provincia di roma, è stata orchestrata con l’unico scopo di dare smalto “verde” al ex Presidente Zingaretti in vista della successiva volata per la Presidenza della Regione), poi con una serie di eventi “informativi”, molto interessanti, ma che hanno soltanto evidenziato l’incapacità e il sostanziale fallimento di un percorso che doveva vedere da tempo attivo un servizio di raccolta differenziata porta a porta e una filiera a completamento in grado di ricavare un introito economico dalla materia prima ricavata.

La situazione attuale quindi è la stessa di quando il nostro Sindaco si è insediato.

Intanto i cittadini Genzanesi sono ancor più sfiduciati:

a breve si vedranno aumentate ancora le tasse sui rifiuti – conclude il Movimento Cinque Stelle Genzano – nulla è cambiato dalla precedente amministrazione, nè i personaggi, nè le promesse non mantenute, i cassonetti della differenziata stradale sono sempre più fatiscenti e stracolmi, alcuni incivili nostri vicini di Lanuvio e di Ariccia pensano bene di venire a gettare i loro rifiuti nei nostri cassonetti e l’inceneritore incombe sempre più minaccioso.
C’era una volta …la Raccolta Differenziata a Genzano”.

 

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