Maison Bulgari, tra storia e sogno

Fino al 3 novembre 2019, Castel Sant'Angelo e Palazzo Venezia ospiteranno una mostra sui preziosi dell’acclamata maison Bulgari

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Mostra di Bulgari a Roma
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Castel Sant’Angelo

Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia brillano più che mai con le smerigliature della mostra dedicata a Bulgari. Un racconto di meraviglia, a cura di Chiara Ottaviano, che traccia la storia del successo della maison, raccontando come, dalle origini, si sia trasformata, oggi, in unbrand del lusso mondiale. “Bulgari, la storia, il sogno”,attraverso diversi aneddoti,si snoda dalle vicende del fondatore, Sotirio Bulgari (argentiere che, dalla Grecia, giunse a Roma alla fine dell’800 in cerca di fortuna), ai giorni nostri, per parlare, assieme alle sue vicende, anche su cosa abbia reso il Made inItalyun marchio riconosciuto nel, dal mondo intero. Con i gioielli della Collezione Heritage dell’Azienda, infatti, svettano alcune creazioni, in prestito da importanti collezioni private (quella di Cecilia Matteucci Lavarini, per esempio), che tracciano un profilo del gusto nelle diverse epoche in cui si è svolta la centenaria saga di Bulgari. Sono 170 i monili esposti (molti per la prima volta) e, per mezzo di bozzetti, foto e filmati, attraverso archi e scalinate,si affrontano “passaggi temporali”in cui si è fatta la storia delle arti applicate. Ideato dal Polo Museale del Lazio, in collaborazione con l’azienda (oggi, in seno al gruppo francese Lvmh di Arnault), l’evento è “una mostra diffusa”, con doppia sede. E l’itinerario espositivo non poteva esimersi dal raccontare anche la “Hollywood sul Tevere” e le sue dive. I pezzi più iconici (appartenuti a Elizabeth Taylor, Gina Lollobrigida, Anna Magnani e Audrey Hepburn) ammaliano sicuramente per la loro preziosità (espressa in diamanti, zaffiri, smeraldi e molto altro), ma pure per quanto di storia da fiaba si portano addosso. L’aspetto più mondano, allora, si concilia a una dimensione più culturale, legata all’arte e al design. In questo, anche l’allestimento fa la sua parte. L’elegante “contorno” (sui manichini si issano abiti di Capucci, Versace, Valentino e tanti altri) è creato apposta per far da contrasto ai colori audaci, i volumi sontuosi e le linee morbide, topoi delle creazioni di Bulgari. No, “Bulgari, la storia, il sogno”non è “solo” un’esibizione di gioielli: è un viaggio incantato nel costume italiano; una miscellanea di originalità e tradizione; capacità produttiva e bellezza.

 

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