Manifestazione a Palazzo Marconi, Mastrosanti, D’Uffizi e Gizzi replicano duramente a Spalletta

0
1496
mastrosanti_gizzi_d_uffizi
Franco D'Uffizi, Paola Gizzi e Roberto Mastrosanti (foto estrapolata dal profilo facebook della stessa Paola Gizzi)
gruppo_consiliare_insieme_per_mastrosanti_roberto_mastrosanti_paola_gizzi_franco_d_uffizi
I componenti del Gruppo consiliare Insieme per Mastrosanti presso il Comune di Frascati da sx a dx Franco D’Uffizi, Paola Gizzi e Roberto Mastrosanti (foto estrapolata dal profilo facebook della stessa Paola Gizzi)

La manifestazione delle opposizioni sul balcone di Palazzo Marconi, palazzo comunale frascatano, ha scatenato un vero e proprio terremoto politico.

Abbiamo raccolto una serie di dichiarazioni dalla galassia delle opposizioni che si oppongono strenuamente all’Amministrazione Spalletta. Se ieri sera (2 settembre 2015) abbiamo dato spazio alle dichiarazioni del coordinatore provinciale e consigliere presso la Regione Lazio di Forza Italia Adriano Palozzi e alla nota del coordinamento Forza Italia Frascati, oggi 3 settembre raccogliamo le parole del gruppo consiliare Insieme per Mastrosanti e dei suoi tre componenti: Roberto Mastrosanti, Franco D’UFFIZI e Paola Gizzi.

La nostra è stata una domanda chiara, quella posta ai rappresentanti in consiglio comunale Mastrosanti, Gizzi e D’Uffizi:

Mercoledì 2 settembre a Frascati c’è stata una manifestazione di alcuni consiglieri comunali tra cui voi rappresentanti del Gruppo consiliare Insieme per Mastrosanti (lo stesso Roberto Mastrosanti, Franco D’Uffizi e Paola Gizzi ndr). La stessa manifestazione all’interno dei locali di Palazzo Marconi è stata sciolta dall’intervento delle forze dell’ordine e le sue modalità sono state definite dal sindaco Alessandro Spalletta “antidemocratiche”. Cosa ne pensate? Qual’è l’opinione di Insieme con Mastrosanti dopo l’iniziativa?

“Quanta vuota enfasi nelle parole del sindaco – dichiara lo stesso Roberto Mastrosanti. Indecoroso è lo spettacolo che stanno offrendo lui e la sua maggioranza, nel momento in cui, per le loro beghe, non esitano a calpestare l’onorabilità e la dignità di una lavoratrice, prima chiamata a lavorare a Frascati e dopo poche ore rinnegata”.

“Mettere uno striscione come il nostro è protesta – assicura l’ex candidato sindaco alle ultime elezioni amministrative cittadine della primavera 2014 e attuale capogruppo di Insieme per Mastrosanti a Palazzo Marconi. Nessuna occupazione è stata posta in essere. Fare quello che fa questa maggioranza è inqualificabile – dichiara testualmente Mastrosanti.

E’ il momento di risvegliare le coscienze dei cittadini che devono tornare a vedere quello che sta accadendo nel Palazzo. Noi non possiamo – conclude l’ex assessore al bilancio e a numerose deleghe in seno alla Giunta Di Tommaso ed ex presidente di STS (Società Tuscolana Servizi ndr) – fare altrimenti”.

“L’iniziativa di ieri (mercoledì 2 settembre) è assolutamente pacifica – aggiunge Paola Gizzi, consigliere comunale del gruppo Insieme per Mastrosanti – va solo a cercare di risvegliare il torpore e le coscienze dei cittadini che ormai assuefatti dalla politica si allontanano sempre più dal territorio e dai problemi della città”.

“Questa amministrazione teme soltanto i consigli comunali dove c’è o dovrebbe esserci il vero confronto democratico, ma che sistematicamente disattendono – tuona il consigliere Franco D’Uffizi – non rispettando ciò che l’aula decide. Il sindaco e gli assessori prendono impegni che puntualmente non rispettano, dicendo che oggi governano loro e fanno come “caxxo” – parola sua – gli pare – attacca testualmente D’Uffizi. Questo muro di gomma e le tante problematiche uscite in questo anno e più, ma rimaste chiuse nelle stanze del palazzo devono uscire. La gente – ancora l’ex delegato alla sicurezza della consiliatura Di Tommaso – deve sapere, deve sapere perché è stato assunto un capo di Gabinetto a 110.000,00 euro solo per fare da tutor o badante a questa giunta – incalza uno scatenato D’Uffizi – incapace di camminare con le proprie gambe, perché dopo aver detto in aula che non avrebbero assunto la Locatelli, (a cui va la nostra solidarietà chiosa il consigliere frascatano). Il primo settembre in barba a quanto detto la Signora (Locatelli ndr) prende servizio, devono dire perché il Sindaco riceve una lettera della Asl dove viene dichiarata non a norma con carenze enormi igienico sanitarie la struttura del Cara di vermicino, e “lui se ne frega” – prosegue testualmente il consigliere – permettendo ai signori gestori del suddetto cara (finanziatori della campagna elettorale del sindaco) di proseguire l’attività per altri 4 mesi garantendo 400.000,00 Euro di contributi a questi signori. Devono dire alla città come è possibile che un concerto di Barbarossa sia costato solo 5.000 Euro compresa Iva, tante cose devono dire e che la città e i cittadini devono sapere. Loro parlano di rispetto delle istituzioni, loro che fanno parte di un partito che a livello nazionale e romano è coinvolto nelle peggiori indagini legate alla criminalità organizzata – si avvia alla conclusione nelle dichiarazioni l’esponente di Insieme per Mastrosanti – mai svolte, a chi pensano di fare la morale questi signori? Si dessero da fare e invece di farsi battaglie interne e lotte intestine per avere più potere, pensassero ai problemi della città. Ci si può fidare di chi si parla solo tramite comunicati stampa e chi si ricatta continuamente tutti i giorni? Vogliamo vedere la pagliacciata degli emendamenti robin hood dove in uno era previsto la riduzione del 50 per cento dello stipendio del capo di gabinetto e invece è stato usato per “ricattare” – afferma D’Uffizi – il sindaco e solo per decurtare lo stipendio ai dirigenti? Non si può giocare e strumentalizzare le persone per arrivare ai propri loschi fini! Questa è la maggioranza e per questo non può pretendere rispetto – conclude D’Uffizi – quando il rispetto non sanno neanche cosa sia”.

Meta Magazine registra le dure parole del gruppo Mastrosanti e rimane a disposizione di chi voglia replicare o voglia accodarsi al pensiero del tre consiglieri comunali d’opposizione.

Il nostro giornale è una tribuna libera che offre spazio a tutti nel rispetto delle opinioni altrui e ha come unico obiettivo di dare al lettore un quadro complessivo delle tematiche in oggetto.

A Frascati come in ogni comune in cui facciamo il nostro mestiere, trattando la politica locale come tutti i temi su cui Meta Magazine getta lo sguardo e la propria lente d’ingrandimento.

 

 

Print Friendly, PDF & Email