Marica Roma “Ho sposato un progetto al servizio della comunità di Ariccia”

0
2002
roma
Marica Roma
roma
Marica Roma

Marica Roma, GIOVANE consulente assicurativo, candidata al Consiglio Comunale di Ariccia all’interno della Lista Riformista, a sostegno di Mauro Serra Bellini Sindaco, spiega a Meta Magazine i motivi che l’hanno spinta a candidarsi in prima persona.

“Mi sono sempre interessata di politica, da cittadina e con senso civico”. Spiega Marica.

“Da qualche tempo insieme ad Alessio conduco un format radiofonico dal titolo “questo è il mio paese” in onda ogni sabato dalle 12 alle 13 su Soloradio la radio dei Castelli Romani.

Nell’ora occupata dal programma – continua Marica Roma – prendiamo spunto e commentiamo affermazioni e pubblicazioni degli amministratori e politici, locali e non, pubblicate sui social, spesso invitiamo ospiti in studio. Il lavoro, la politica e la radio, alcune delle mie passioni.

Ho deciso di mettermi in gioco alle prossime elezioni amministrative del 5 giugno al comune di Ariccia, a sostegno di Mauro Serra Belllini Sindaco.

L’ho deciso per motivi semplici e logici, rispettando – aggiunge Roma – quello che secondo me dovrebbe essere il vero senso dell’impegno politico: “mettersi al servizio della gente”, scegliere non solo per propria convinzione ideale ma scegliere coscientemente un progetto e una squadra che possa realizzare obiettivi utili alla collettività e ai cittadini, costruendo l’idea di una politica e di una amministrazione attenta e vicina alle esigenze della collettività che, come deve essere, lavora per risolvere problemi e dare soluzioni non a uno, due o a 10 concittadini, ma nell’interesse dell’intera comunità.

Qualcuno ha dei dubbi sulla mia riuscita, questo mi ha spronato a lavorare ancora più duramente, rispettando e ascoltando tutti, esprimendo il mio pensiero, mettendo a disposizione il mio tempo, la mia persona e la voglia di cambiamento che nutro, prima di ogni altra bandiera.

Chi si vincola, si limita, la voglia di confrontarmi, la ricerca del dibattito, i miei concetti espressi schiettamente e senza retorica, agli occhi di qualcuno fa tendere a collocarmi o a spillarmi al petto un colore, non è così, personalmente sento di seguire un’unica logica, fattibilità, concretezza, onestà e etica, è su queste basi che ho fatto una scelta di impegno politico, confortata dalla condivisione e dall’ incoraggiamento venuto dalle tante mie conoscenze, spero che – sottolinea – oltre a loro, altri possano riconoscere la validità di argomentazioni non legate a dei colori, ma al valore assoluto del buon senso civico.

Ho avuto già modo di esprimermi all’inizio di questa campagna elettorale, augurando a tutti una corretta competizione politica, troppo spesso i cittadini sono costretti a subire scaramucce e offese mediatiche tra politici. A mio parere la cosa annoia e scoccia non pochi, oltretutto non porta ad una cosciente valutazione e scelta di merito. Cosa che purtroppo in Italia è assodata, cattiva informazione, voto di scambio e menzogne.

E allora rinnovo l’invito a tutti i candidati a fare una campagna elettorale onesta, a non approfittare delle debolezze che attanagliano e soffocano alcuni dei nostri concittadini con promesse che non potranno essere mantenute, altresì esorto gli elettori a non cadere nell’illusione di false speranze su facili promesse.

Il cambiamento passa attraverso il miglioramento della condizione sociale, sulla sanità, sullo sviluppo, sugli incentivi all’imprenditoria, sul turismo, sul lavoro, (quello vero non quello promesso in campagna elettorale) sul commercio e sulla valorizzazione della vocazione agricola del paese, sull’unione di intenti e non solo sul proprio particolare interesse, solo così Ariccia potrà sperare di avere una classe politica onesta e coerente con gli interessi del Paese.

Il 5 giugno si vota, non lasciamo che siano gli altri a decidere per noi, rechiamoci alle urne e riaffermiamo il senso della partecipazione, per non essere solo spettatori inermi ma protagonisti delle decisioni della splendida città di Ariccia” conclude Marica Roma.

Print Friendly, PDF & Email