Marino, al via il progetto Con il sole negli occhi

Al via il progetto "Con il Sole negli occhi... ovvero quando l'amore non acceca". Momenti di riflessione, dialogo, musica e poesia a Palazzo Colonna

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Con il sole negli occhi

Parte oggi venerdì 16 febbraio 2018 alle ore 17,00 presso la Sala Consiliare di palazzo Colonna a Marino il ciclo di 4 incontri nell’ambito del progetto “Con il sole negli occhi … ovvero quando l’amore non acceca” promosso dalle Associazioni culturali CREA Olus, Le Funambole e “Gianna Pederzini” e realizzato in partenariato con il Comune di Marino. L’Assessorato alla Cultura guidato da Paola Tiberi ha sostenuto il progetto soprattutto considerando gli obiettivi che si propone: suscitare un confronto e un dibattito che vada oltre la dimensione della denuncia della violenza contro le Donne, nella convinzione che sia tempo di riflettere e cercare insieme, Donne e Uomini, una diversa modalità di relazione che costruisca un futuro di dialogo e rispetto reciproci. I 4 incontri sono pensati come un percorso di consapevolezza condivisa che parte dalla denuncia della situazione attuale e, passando attraverso testimonianze positive e informazioni di iniziative tese a costruire un nuovo modo di affrontare il problema, arrivino fin quasi a delineare un profilo “sano” dei rapporti tra i generi maschile e femminile. Verranno utilizzati film, video, momenti di laboratori espressivi di “ricucitura” delle ferite che producano “tessuti nuovi” costruendo un tentativo di prevenzione anche per le nuove generazioni. La musica e qualsiasi altro apporto artistico, sarà un contenuto indispensabile. La lettura di alcuni brani del libro “Ragazze mie” di Lilly Ippoliti che racconta il positivo dell’amore, sarà il filo rosso che cucirà insieme tutte le componenti del progetto. L’incontro di oggi ha per tema “PER AMORE DELLE DONNE” – La denuncia e la testimonianza a cura di Anna Verdelocco dell’Associazione culturale Le Funambole. Venerdì 23 febbraio p.v. sarà la volta de LE RISPOSTE AMOREVOLI – l’arte antica di aiutare le mamme – a cura di Cristina Coiro dell’Associazione MAMMA DOULA.  Venerdì 2 marzo per la serie “I MALTRATTANTI: QUESTI INCOMPRENSIBILI” ci sarà la proiezione del film “Ti do i miei occhi” di Iciar Bollani. Infine Venerdì 16 marzo si chiude con il laboratorio espressivo ed il rapporto UE di Barbara Guidi e Paola Berbeglia dell’Associazione CREA – Centro Ricerche e Attività : “LA DONNA EUROPEA TESSITRICE DI UN NUOVO FUTURO”. Le opere della pittrice Annunziata Albonetti faranno da cornice agli eventi nel corso dei quali saranno proposte le ANTICHE NINNE NANNE con voce e pianoforte di Sara Dilena dell’Associazione musicale “GIANNA PEDERZINI”.

A palazzo Colonna si proietta il film “Ti do i miei occhi” di Iciar Bollain. La regista spagnola nel 2004 si è aggiudicata il Premio Goya quale miglior regista. Il film ha vinto anche il Goya per la migliore sceneggiatura originale.

2 marzo h.15:00 – Prosegue a palazzo Colonna il ciclo di incontri “Con il sole negli occhi … ovvero quando l’amore non acceca” promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Marino in collaborazione con le Associazioni culturali CREA ONLUS, LE FUNAMBOLE E GIANNA PEDERZINI. L’appuntamento di questa sera venerdì 2 marzo 2018 alle ore 17,00 vedrà la proiezione del film “Ti do i miei occhi” del 2003 diretto da Iciar Bollain. Questa la trama del film: Dopo l’ennesima violenza subita dal marito Antonio, Pilar decide di trasferirsi momentaneamente presso sua sorella Ana, portando con sé suo figlio Juan. Antonio però non si da pace e cerca in tutti i modi di farsi perdonare dalla moglie, frequentando dei corsi per la gestione dell’ira assieme ad altri uomini con il suo stesso problema. Dopo aver notato un apparente cambiamento nel marito, Pilar decide di tornare a vivere con lui. Tuttavia lei si troverà ad affrontare altre violenze da parte del coniuge, che arriverà a chiuderla nuda fuori dal balcone. Dopo questa umiliazione Pilar deciderà definitivamente di denunciare e quindi lasciare il marito, facendogli capire che ormai di lui non le importa più niente.

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Icíar Bollaín Pérez-Mínguez è un’attrice, regista e sceneggiatrice spagnola, nata 51 anni fa a Madrid. Figlia di un ingegnere aeronautico e di una professoressa di musica, esordisce come attrice nel 1983, a soli 15 anni, nel film El sur, diretto da Víctor Erice. Esordisce alla regia nel 1995 con Hola, ¿estás sola?, che le vale il premio come miglior nuovo regista alla Semana Internacional de Cine de Valladolid, la Rosa camuna d’argento al Bergamo Film Meeting e la candidatura al Premio Goya per il miglior regista esordiente.

Con la sua opera seconda, Flores de otro mundo (1999), vince il premio per il miglior film della Settimana Internazionale della Critica al 52º Festival di Cannes e ottiene la sua prima candidatura al Premio Goya per la miglior sceneggiatura originale. La consacrazione arriva con il successivo Ti do i miei occhi (2003), vincitore di ben sette Premi Goya, compresi quelli per miglior film e miglior regista. È membro dell’Accademia spagnola di cinematografia.

Questi i prestigiosi riconoscimenti della Bollain:

Premi Goya : vincitrice nel 2004: miglior regista e miglior sceneggiatura originale – Ti do i miei occhi; candidata nel 1996: miglior regista esordiente – Hola, ¿estás sola?; nel 2000: miglior sceneggiatura originale – Flores de otro mundo, nel 2001: miglior attrice protagonistaLeo e nel 2008: miglior regista e miglior sceneggiatura originale – Mataharis.

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