Marino, anniversario della nascita di Giacomo Carissimi

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Il compositore e musicista marinese Giacomo Carissimi
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Il compositore e musicista marinese Giacomo Carissimi

Sarà l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Arianna Esposito a rappresentare Palazzo Colonna nella manifestazione «Trent’anni insieme a Giacomo Carissimi» in programma a Roma mercoledì 2 aprile nell’anniversario della nascita del musicista e compositore marinese del periodo barocco (1605/1674), uno dei maggiori rappresentanti della scuola polifonica romana del XVII secolo.

L’evento è articolato in due sessioni. La prima, nella Sala Accademica del PIMS (piazza Sant’ Agostino 20/a – ore 10/13.30 – 14.30/18) è una «Giornata di Studi Interdisciplinari» con una commemorazione del compianto maestro Lino Bianchi.

La seconda nella Basilica di Sant’Apollinare (piazza Sant’Apollinare 49 – ore 19) prevede un «Concerto Spirituale» con musiche di Giacomo Carissimi eseguite dall’Ensemble Seicentonovecento e la Cappella Musicale di San Giacomo diretti da Flavio Colusso.

Presenti lo storico del territorio, Ugo Onorati con una delegazione dell’istituto comprensivo Marino Centro, secondaria inferiore ad indirizzo musicale «Giacomo Carissimi» rappresentata dal dirigente scolastico Giuseppe Di Vico e dalla professoressa Lucilla Anselmi, coordinatrice e direttrice dell’Orchestra Giovanile Carissimi. Presenti anche alcuni fra i ragazzi componenti la compagine musicale scolastica.

«E’ un grande onore per la nostra Città, quale terra natale del compositore e musicista Giacomo Carissimi, uno fra i maggiori protagonisti dell’arte musicale del XVII secolo – afferma l’assessore Esposito – sentirsi al centro dell’evento capitolino previsto in occasione dell’anniversario della nascita del grande Maestro che, docente per lunga parte della sua vita nella chiesa di Sant’Apollinare del collegio germanico, uno dei centri della cultura musicale dell’epoca dove poi è stato inumato, riuscì ad elevare il convenzionale e superficiale barocchismo, arrivando ad un genere musicale di rilevanza europea capace di esprimere la voce del talento, della verità e dello spirito tale da essere assunto a prototipo della musica moderna».

Tra le sue opere, messe e mottetti, in stile polifonico barocco, cantate sacre e lirico-narrative, da camera, canzonette tendenti al virtuosismo canoro imitate in tutta Europa, divenendo uno dei protagonisti degli eventi musicali che caratterizzavano la vita artistica della Roma del XVII secolo. Rispettoso delle austere condizioni di vita, di lavoro e di osservanza religiosa stabilite dal Collegio gesuitico, ricevette la tonsura e gli ordini minori che, una volta indossato l’abito talare, gli permisero di servire gli uffici divini.

«Il genio musicale di Giacomo Carissimi – aggiunge l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione – insieme agli altri grandi nomi della storia che hanno lasciato tracce indelebili nel mondo dell’arte, della poesia, della letteratura, della politica e della religione e che, indissolubilmente, hanno legato il loro cammino di vita con la nostra città, rappresenta, nella unicità del suo essere e della sua creatività, l’affermazione della vivacità culturale e artistica del nostro territorio. E’ con gioia che – conclude – insieme allo storico Ugo Onorati, che ringraziamo per il contributo culturale offerto e alla scuola media ad indirizzo musicale intitolata al grande compositore marinese, prendiamo parte all’evento promosso in suo onore. Certi che, la profondità del messaggio spirituale e di vita da lui tradotto in musica e suonato in tutto il mondo, rimanga viva per sempre. A ricordare Giacomo Carissimi e la città di Marino dove è nato e si è formato artisticamente».

L’evento, patrocinato dal Comune di Marino, è organizzato da Musica Immagine in collaborazione con Basilica di Sant’Apollinare, Pontificio Istituto di Musica Sacra, Pontificio Collegio Germanico-Ungarico, Pontificio Istituto Teutonico di Santa Maria dell’Anima, Chiesa di Santa Maria dell’Anima, Deutsches Historisches Institut in Rom, Istituto Italiano per la Storia della Musica, Fondazione G.Pierluigi da Palestrina, Istituto di Bibliografia Musicale, Associazione G. Carissimi – Archivio Manusardi.

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