Marino, Comandini si candida a sindaco

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Segretario cittadino di IDV Marino e commissario provinciale del partito in provincia di Roma
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Segretario cittadino di IDV Marino e commissario provinciale del partito in provincia di Roma

Marco Comandini si candida a sindaco del Comune di Marino Laziale. Di seguito la sua nota stampa in cui annuncia la sua candidatura:

“Perché lo faccio? prima di tutto sono molto stanco di vedere la mia città sgovernata da svariati anni e ridotta al collasso sotto molti punti di vista, poche cose funzionano – dichiara Comandini – tante altre no. Vediamo lavori pubblici inadeguati o malfatti o che si dovrebbero fare: si pensi alle strade e marciapiedi non terminati, alle vie piene di buche, alle scuole che avrebbero bisogno di lavori importanti, ad un illuminazione pubblica ancora mancante in strade trafficate; ad un vero piano per il commercio e l’artigianato, al sostegno e protezione per il settore agricolo, alla realizzazione di un servizio di raccolta differenziata porta a porta che consenta di abbassare le tasse ai cittadini e che permetta di dare più posti di lavoro, alla realizzazione di un vero decentramento.

Ho deciso di candidarmi perché sono stanco di vedere il Mitreo chiuso da tanti anni nonostante siano state fatte mille inaugurazioni, di vedere un ostello della gioventù desolatamente chiuso, dei parchi abbandonati a se stessi (si pensi a Villa desideri), di vedere compromesse le zone delle frazioni ricche di reperti e bellezze storico archeologiche, perché non è possibile constatare che i soliti raccomandati vanno avanti e di osservare al tempo stesso altri cittadini arrampicarsi sugli specchi per cercare di veder riconosciuti i loro diritti: si pensi alla casa e al lavoro.

Mi candido – continua Marco Comandini – perché anche la frazioni non siano luoghi di serie b, ma un territorio unico che con differenti peculiarità, dove ognuna ha bisogno di interventi diversi e tutti importanti.

Ci metto la faccia, insieme ad un gruppo di persone che si vogliono impegnare per il nostro territorio, abbiamo grandi idee per questa città, pensiamo che con una buona amministrazione si possono realizzare molte cose che delle quali si sente la necessità: si pensi ad una Casa della Musica ad una cittadella dello sport ad un canile pubblico, a spazi attrezzati per bambini ed anziani, si pensi insomma ad una città a misura d’uomo, dove ci siano spazi aggregativi adeguati e standard di vita accettabili, si pensa ad una città realmente trasparente dove i concorsi pubblici siano chiari, dove vengano fatti bandi per assegnare locali pubblici, dove realtà importanti presenti sul nostro territorio siano valorizzate adeguatamente con spazi adeguati, si pensi ad esempio, alla Croce Rossa, alla Protezione Civile

Una città dove tutti trovino spazio, si pensi a chi fa attività nei cosiddetti “sport minori” che poi minori non sono vista la grande partecipazione che hanno e vista anche la funzione di aggregazione sociale che svolgono, si pensi alle cosiddette “amatoriali”.

Una città dove le parole d’ordine siano riuso e riciclo dei materiali e che per questo dovrà diventare di esempio, non nei Castelli Romani ma nell’intera regione Lazio, per trasformare “rifiuti in opportunità”;  dove si organizzeranno convegni e manifestazioni per promuovere la cultura del nostro territorio, con una Sagra dell’Uva che sia di qualità, un evento internazionale; si pensi anche ad una città che organizzi eventi che richiamino persone da tutta Italia, abbiamo pensato a “Marino Sposa”, alla festa della Musica e del Cinema, insomma tante cose che dovranno essere messe in cantiere e che abbiamo intenzione di realizzare nei prossimi 5 anni, talmente tante che saranno ben descritte nel programma elettorale che sarà un work in progress e che metteremo al più presto in rete.

Pensiamo – continua il candidato sindaco – in una città che non sia cementificata selvaggiamente, ma in cui vi sia un connubio tra edilizia ed ambiente, in cui vengano rispettate le leggi sull’incremento abitativo annuo. Pensiamo ad un urbanistica e ad un edilizia che siano incentrate non sulla speculazione immobiliare e nel consumo del territorio, ma nella messa a norma degli edifici, nella sicurezza, si pensi ai problemi radon ed al rischio sismico.

Chiederemo poi a Ferrovie di Stato e Cotral di avere maggiore attenzione sul nostro territorio, chiedendo il rifacimento e relativo spostamento della Stazione di Santa Maria delle Mole, e poi pensiline con orari dei mezzi Cotral, ricordando la scellerata perdita di un finanziamento regionale di alcune decine di migliaia di euro del centrodestra, per la realizzazione di un pensilina Cotral Sull’Appia angolo Cava dei Selci.

Pensiamo anche ad una Multiservizi efficiente ed amministrata da un cittadino di Marino, di persone con competenze adeguate che sappiano gestire quest’azienda per fortuna ce ne sono e molte, che conoscano persone e territorio e relative problematiche e ad aree di intervento. Una Municipalizzata che sappia valorizzare i dipendenti più meritevoli, dove chi vuole potrà anche specializzarsi con corsi ad hoc che saranno istituiti, una municipalizzata che possa essere un punto di arrivo ma anche di partenza per altre esperienze lavorative.

Vogliamo – ancora Comandini – una città solidale con i più deboli, in cui sia previsto un “Red” un Reddito di dignità”, cioè un piccolo aiuto economico mensile per chi sia senza lavoro, ed abbia reddito Isee al di sotto di una certa soglia e che non abbia rifiutato un lavoro; una città che sappia ascoltare tutti, prevedendo sportelli aperti al pubblico e collegamenti helpdesk.

Una città a misura di disabile, che non deve sentirsi un cittadino “ostacolato”, prima di tutto in ogni struttura comunale, qualunque essa sia, e su tutto il territorio, va rimossa ogni barriera architettonica, per questo verrà istituita una delega apposita.

Per realizzare questo nostro progetto stiamo adoperandoci nel fare liste che saranno presenti alle elezioni, con le molte persone che contattiamo e che ci contattano entusiaste, saremo in grado di fare più liste e dire la nostra in campagna elettorale, la presentazione delle stesse avverrà nelle prossime settimane, dopo le feste natalizie, con un evento pubblico.

Il lassismo della politica locale, spesso troppo distante dai problemi reali dei cittadini, ci induce ad uno scatto di reni, essendo noi persone che amano affrontare le problematiche locali, discutere ed indicare soluzioni; persone come molte altre, che però non amano perdere tempo, ritenendo – ancora l’esponente di Idv – che un giorno di ritardo su una qualsiasi azione potrebbe essere un giorno tolto a 40.000 cittadini. E di tempo questa città ne ha perso anche troppo.

Discuteremo quindi con i cittadini di queste ed altre argomenti che ci stanno a cuore e con chi abbia visioni programmatiche simili alle nostre, lasciando la porta aperta politicamente ad alleanze future, ma non con chi ha dato prova di “sgovernare” la nostra città senza pentimento alcuno, riteniamo che questo sia il tempo dell’estrema chiarezza e trasparenza, rimaniamo quindi lontano da pastrocchi ed inciuci, e ci rivolgiamo ai cittadini liberi, a chi schifato dichiara di non voler più votare, a chi è deluso da altri partiti o movimenti, ebbene noi ci siamo, io ci sono. Liberi e forti e sempre a testa alta fieri di sapere – conclude Marco Comandini le sue dichiarazoni – che la città può cambiare per davvero.

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