Marino, scomparso il partigiano Nino Rizzo

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Marino Palazzo Colonna
Palazzo Colonna a Marino
Marino Palazzo Colonna
Palazzo Colonna a Marino

“Con Nilo Rizzo scompare una figura che ha contrassegnato la storia dei comunisti marinesi e che ha tenuto alta la bandiera della Resistenza e della lotta partigiana.  Negli ultimi anni ha sofferto le divisioni nel campo della sinistra e ha combattuto per il loro superamento. Recentemente ha partecipato a tanti incontri nella sede del Psi nell’intento di realizzare la più ampia unità della sinistra”.

Con queste parole Giulio Santarelli, membro della direzione nazionale Psi, ricorda la figura del presidente della sezione Anpi di Marino, scomparso oggi all’età di 86 anni.

“Più volte ebbe ad esprimermi il suo apprezzamento per le battaglie condotte dalla sezione socialista con fermezza e coerenza. Il suo impegno per le elezioni amministrative – va avanti Santarelli –  ha rappresentato la coerenza con la sua storia personale e con la volontà di dare un contributo per cacciare, come amava dire, la destra da Palazzo Colonna.  Questo risultato lo ha raggiunto – conclude –  e forse il suo fisico già provato ha ceduto con la soddisfazione di aver raggiunto un obiettivo importante”.

“IL COMPAGNO NILO RIZZO CI HA LASCIATO

Questo pomeriggio (giovedì 9 giugno 2016 ndr) due compagni della sezione PCI, Maurizio Iagher del CD e Maurizio Aversa, segretario, si sono recati, in compagnia di una delegazione dell’ANPI, ad abbracciare i familiari e rivolgere l’estremo saluto al legno che accoglieva Nilo Rizzo.

“Domattina (10 giugno 2016 ndr), in piazza San Barnaba, ci saranno le bandiere a lutto del PCI. Non è un semplice atto dovuto, è una manifestazione di intima appartenenza alle idee comuniste, che mai hanno abbandonato i comportamenti e le azioni ed i pensieri di Nilo Rizzo. Ha ragione Giulio Santarelli, e lo ringrazio a nome dei comunisti, che il cruccio di Nilo era l’orizzonte unitario della sinistra. Così come è vero che il suo ultimo impegno profuso, e ce lo ricordava in ogni momento che potevamo frequentarlo, era la cacciata della destra dal governo di città. Ora sarebbe cosa vana e superficiale, non far seguire il ricordo di questi impegni e insegnamenti di Nilo, ad un altrettanto moto di assunzione di impegni e di comportamenti unitari, ancor più marcatamente d’ora in avanti, da parte nostra che restiamo qui a continuare la mostra dei simboli delle bandiere del lavoro e della libertà. Dobbiamo farlo per le nuove generazioni, in memoria e continuità con Nilo.”. Questo il pensiero di Maurizio Aversa, segretario comunista a Marino, sulla scomparsa di Nilo Rizzo.

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