Marino, Stefano Cecchi attacca la maggioranza

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Stefano Cecchi
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Stefano Cecchi

«O loro non capiscono oppure non riesco a spiegarmi io! Che ci mettano in grado, in ossequio al principio di democrazia, partecipazione e trasparenza, di svolgere il nostro ruolo di consiglieri contribuendo così ai lavori dell’Assise in piena conoscenza delle tematiche all’ordine del giorno. Nel rispetto dei cittadini che ci hanno votati, non possiamo dare il nostro parere in Aula su argomenti che non abbiamo potuto approfondire perché non ci sono stati sottoposti per tempo ed esaustivamente!». Giunge forte la presa di posizione di Stefano Cecchi, leader della lista civica Costruiamo il Decentramento all’indomani della riunione di Consiglio che, come spiega il candidato sindaco del centrodestra, ha visto ancora una volta il gruppo di maggioranza insufficiente nella comunicazione e illustrazione alla minoranza degli argomenti al voto.

«La mia non vuole essere una reprimenda ma solo un appello propositivo per un lavoro sinergico indirizzato esclusivamente al bene della città. Come, tra l’altro – sottolinea il consigliere di opposizione – auspicato dal sindaco Colizza nel suo discorso di insediamento a Palazzo Colonna». «In tanti anni di attività amministrativa – spiega meglio Cecchi di concerto con i consiglieri Cinzia Lapunzina (altra esponente di Costruiamo il Decentramento in Comune) e Remo Pisani (FI)  – non era mai capitato di svolgere i lavori del Consiglio con documentazione non sufficiente alla conoscenza delle argomentazioni da trattare. Se le cose non cambiano, ci troveremo sempre più in difficoltà a svolgere il nostro ruolo» avverte il coordinatore del gruppo civico decentrato, sottolineando come anche nelle riunioni dei Capigruppo e quelle delle Commissioni Consiliari ci sia latenza di informazione e comunicazione. «Se non viene dato il giusto tempo alle Commissioni per lavorare e dibattere, le delibere non possono essere votate – aggiunge ancora Cecchi facendo presente come i documenti, volendo perseguire la politica del risparmio, possano essere anche inviati via email. Ovviamente per tempo.

Una posizione ferma che trova riscontro anche nei tanti interventi sui dodici punti in discussione nella recente riunione di Consiglio che, attesa e sollecitata «in nome del confronto e dell’operatività che Marino merita» chiosa, ha visto la minoranza presentare nove interrogazioni, quattro delle quali non discusse per motivi di tempo e cinque mozioni.

«Tra gli argomenti trattati – fa sapere – il diniego del patrocinio alla manifestazione «La moda in piazza» promossa dall’associazione La Collinetta, pur in presenza della documentazione necessaria ad ottenerlo. «Non ho ricevuto dall’Amministrazione una risposta esaustiva e plausibile atta a comprendere le ragioni del no» informa il consigliere sottolineando come l’associazionismo, risorsa preziosa per il territorio, non vada represso ma sostenuto e incoraggiato. Perplessità è stata espressa da Cecchi anche sulle modalità di redazione del Piano di Emergenza Comunale che hanno visto la maggioranza inserire al suo interno porzioni di territorio di pertinenza di attività commerciali e artigianali, senza che gli stessi proprietari ne fossero a conoscenza. «Una scelta opinabile visto che nelle immediate vicinanze di molte strutture inserite nel Pec, in un territorio come quello marinese vasto 26 kmq, si riscontra la presenza di aree aperte e pienamente accessibili» informa ancora Cecchi rivolgendo un plauso alla Protezione Civile comunale per il suo costante impegno in favore della Città. Sottolineature da parte del Consigliere di opposizione anche sul punto all’ordine del giorno inerente il programma integrato di intervento in località Divino Amore «che, ad oggi, pur in presenza di posizione contraria alla sua realizzazione espressa dal gruppo pentastellato in campagna elettorale, sembra procedere nel suo iter. Un atteggiamento lontano dall’essere congruo e decisivo rispetto a quanto affermato in precedenza».

Tra i temi in discussione anche quello della gestione delle aree verdi di proprietà comunale, «obiettivo che – fa sapere Stefano Cecchi – a fronte di un avviso emesso dall’Amministrazione, ha visto pervenire solo cinque dichiarazioni di disponibilità. E le aree verdi sono più del doppio. A scoraggiare i potenziali gestori, cittadini da sostenere e lodare nel loro intento di contribuire, in forma totalmente gratuita, al decoro della nostra città, forse la volontà dell’amministrazione di risparmiare sui costi dell’assicurazione» continua il consigliere dimostrandosi contrario ad una politica che non individui migliori soluzioni a fronte di un impegno, quello dei volontari, che rappresenta un vanto per l’Amministrazione e la città tutta. In conclusione dei lavori, la richiesta del consigliere decentrato di un impegno maggiore da parte del sindaco Colizza, primo cittadino e consigliere della Città Metropolitana, sui mezzi pesanti in pericoloso e costante transito su via del Divino Amore e via Nettunense. «Perché venga individuato il giusto e immediato percorso atto alla salvaguardia della salute e della incolumità dei cittadini».

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