Marino, tutto pronto per la 92ma Sagra dell’Uva

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Sagra dell'Uva di Marino 2016
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Sagra dell’Uva di Marino 2016

Si è svolta a Palazzo Colonna in data odierna la Conferenza Stampa in occasione della 92^ Sagra dell’Uva che si svolgerà dal 30 settembre fino al 3 ottobre 2016.

Con la lettura in apertura e chiusura de”Il Carrettiere marinese” e “La Sagra dell’ua” di Leone Ciprelli curata dall’attrice Sabina Barzilai l’Amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio all’indimenticato ideatore della manifestazione.

Accanto agli appuntamenti della tradizione che sono la processione solenne, la rievocazione del ritorno di Marcantonio Colonna in costume rinascimentale (con il passaggio per la prima volta del corteo militare anche a Santa Maria delle Mole), il miracolo delle fontane che danno vino, l’annullo postale tre sono le innovazioni di questa edizione 2016 che coinvolgeranno il centro storico: Sua Eccellenza Marino”  a cura di Bruno Nicolini ed Emiliano Fabi (Terrazzane), il percorso artistico “Arte in Corso” a cura dell’Accademia Castrimeniense presieduta da Marina Funghi (Corso Trieste) ed Hemp Wine Bar dell’Associazione CanapaARoma di Alessio Petullà, volta alla conoscenza sotto l’aspetto produttivo-culturale che deriva dalla produzione della canapa sia nella realizzazione di cibi che di oggetti artigianali. Ma non mancheranno le visite guidate curate dall’Archeoclub e la passeggiata storico naturalistica a cura del Circolo Legambiente Appia Sue Il Riccio.

“Per questa Sagra – ha affermato il Sindaco Carlo Colizza – abbiamo cercato di valorizzare gli aspetti peculiari del territorio, che sono stati ben colti dalle Associazioni che ci aiutano a realizzare gli eventi. Il territorio è importante e va salvaguardato nella sua interezza: per questo abbiamo voluto fortemente iniziare dalle Circoscrizioni e poi continuare a svolgervi iniziative ed eventi. E devo dire che da parte di tutti è uscito il meglio”.

“L’amministrazione comunale – hanno dichiarato l’Assessore alla Cultura Paola Tiberi e alle Attività Produttive Ada Santamaita – ha elaborato un programma che è orientato alla riscoperta e alla salvaguardia dei valori e dei prodotti del territorio, siglando un patto implicito con la terra e con coloro, singoli o associazioni, che parteciperanno alla festa. Il motto è: valorizzazione del patrimonio locale nelle sue diverse componenti culturali, produttive e ambientali e valorizzazione della tradizione enogastronomica locale. Un percorso alla riscoperta dei sapori tradizionali e, al contempo, un’occasione per riscoprire tempi e spazi della convivialità e della creatività”.

“La Sagra – ha aggiunto l’Assessore ai Servizi Sociali Barbara Cerro – dovrà svolgersi anche all’insegna del BERE RESPONSABILE. In considerazione degli accadimenti poco edificanti provocati dall’assunzione sfrenata dell’alcol da parte soprattutto dei giovani durante le ultime manifestazioni della sagra nelle giornate di sabato e domenica in piazza della Repubblica sarà presente un gazebo affidato all’Unità di Strada Magliana 80, una cooperativa sociale che lavora a stretto contatto con il SERT di Ciampino e Marino. Per fornire informazioni sull’uso e abuso di alcool e di sostanze in genere e per distribuire un questionario detto CAGE  appositamente predisposto”

Altra iniziativa che vede il Sociale in Sagra è quella che riguarderà le persone che presentano evidenti difficoltà motorie, sia per i disabili carrozzati sia per le persone che per camminare devono usare degli ausili di appoggio. Verrà riservato uno spazio in  piazza San Barnaba per permettere loro di assistere al corteo della rievocazione storica nel pomeriggio di lunedì,  giornata della Sagra meno caotica e sicuramente preferita dagli abitanti di Marino. Il tutto con l’aiuto prezioso della Polizia Locale che creerà dei corridoi di transito fin dalle ore 16,00.

Saranno 70 i quintali di uva distribuiti agli ospiti presenti e 1.200 i litri di vino che sgorgheranno dalle fontane del Miracolo: le due monumentali dei Mori a piazza Matteotti (vino offerto dal Gotto d’Oro) e l’altra del Tritone in piazza San Barnaba (vino offerto da CantineNicolini) e dalla Fontana allegorica di Borgo Garibaldi.

39 le realtà tra associazioni, comitati, parrocchie, scuole, bande, gruppi folcloristici e artisti che hanno collaborato alla realizzazione del programma e 11 gli sponsor che citiamo: Regione Lazio, Schiaffini Travel spa, Gotto d’Oro Soc. Coop.,  Credito Cooperativo San Barnaba di Marino, Multiservizi dei Castelli di Marino,Società Agricola Parvus Ager srl, Petrolmass, Cantine Nicolini, Associazione Acquaviva, Associazione Artemista, Tipografica Renzo Palozzi. Importante la collaborazione di Venanzio Sagratella, Presidente del Consorzio Ciambella al Mosto che dà l’appuntamento alla prossima edizione della Sagra omonima prevista per la terza domenica di ottobre.

Collaboratori e Sponsor tutti ampiamente ringraziati dall’Amministrazione comunale.

Grande entusiasmo ha suscitato la presenza del musicista VITTORIO NOCENZI che ha annunciato una formazione completamente rinnovata del Banco del Mutuo Soccorso, gruppo storico del rock progressivo italiano,  per il Concerto di Lunedì sera alla 21,00 in piazza San Barnaba precisando che “non sarà facile suonare lunedì in quanto è l’anniversario della scomparsa di Rodolfo Maltese, dopo quella avvenuta qualche anno fa di Francesco Di Giacomo. Ma tornare a casa e suonare a Marino è una emozione grandissima”.

Attesa da parte dei presenti per conoscere il dipintooriginale da cui è stata tratta l’ispirazione per la locandina ufficiale. L’autore Vito Lolli, insieme al Sindaco Colizza, l’hanno scoperto nel corso della Conferenza Stampa.  L’opera potrà essere ammirata nella Personale a lui dedicata presso il Museo Civico Mastroianni dal titolo “OLTRE …” la cui inaugurazione è prevista per sabato 1° ottobre alle ore 17,00.

“La Sagra dell’Uva è un Rito del Cielo e della Terra, in cui l’Uomo celebra la sua coscienza di Figlio ringraziando per i doni della Vita. Ora che il Cielo è dimenticato e la Terra è ridotta alle sevizie del denaro, del cemento e dei rifiuti, per sopravvivere è necessario invertire la rotta e ri-consacrare Cielo e Terra come valori fondamentali. La Città di Marino, – conclude Lolli – che con la sua terra ha un rapporto squilibrato, deve fare la sua parte. Possa esserne all’altezza”.

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