A Marino,traslazione del Servo di Dio Zaccaria Negroni

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Conferenza stampa traslazione salma Zaccaria Negroni
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Conferenza stampa traslazione salma Zaccaria Negroni

I resti mortali di una delle figure marinesi più illuminate del XX secolo, il Servo di Dio Zaccaria Negroni, primo sindaco di Marino del dopoguerra, senatore e deputato in seguito, sabato 1° marzo prossimo saranno traslati dalla tomba di famiglia nel cimitero monumentale, alla Basilica Collegiata di San Barnaba Apostolo.

La riesumazione avverrà alla presenza di una speciale commissione. E’ quanto emerso dalla conferenza stampa indetta oggi, 13 febbraio, dall’Associazione Pro Beatificazione dei Servi di Dio Zaccaria Negroni e monsignor Grassi, presieduta da monsignor Pietro Massari abate parroco della Basilica di San Barnaba.

L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Pro Beatificazione in sintonia con il vescovo della Diocesi di Albano, monsignor Marcello Semeraro e con le autorità vaticane che curano il processo di beatificazione dei due Servi di Dio particolarmente radicati nel cuore e nel ricordo dei marinesi.

“La traslazione – ha riferito monsignor Massari – avverrà in tre giorni (1, 2, 3 marzo) con altrettante soste, percorrendo alcuni dei luoghi di Marino più significativi della vita e dell’opera di Zaccaria Negroni, per il quale la Chiesa diocesana di Albano tramite i vescovi Gaetano Bonicelli prima e Dante Bernini poi, il 7 ottobre 1997 ha avviato il processo di beatificazione”. Lunedì 17 febbraio (ore 18), inoltre, nell’anniversario della sua nascita (1899), la Solenne Liturgia Eucaristica in Basilica.

“E’ un evento di portata storica che, a trentatre anni dalla morte del primo sindaco del dopoguerra – affermano il vice sindaco Fabrizio De Santis con l’assessore alla Cultura Arianna Esposito – rappresenta per la nostra comunità un sogno che si realizza. Perché la presenza viva di uno dei testimoni più significativi del nostro tempo, il sindaco della ricostruzione, un uomo di azione e preghiera impegnato nel sociale e nella politica a livello nazionale, figura eroica e indimenticabile per la comunità di Marino, possa illuminare ancor più da vicino il nostro cammino”.

Presenti alla conferenza alcuni fra i membri l’associazione Pro Beatificazione tra i quali Sandro Caracci, commissario Parco Regionale dei Castelli Romani, Gianni Cardinali dei Discepoli di Gesù, Ugo Onorati, consigliere comunale già sindaco di Marino, consigliere provinciale e presidente della Pro Loco e Maurizio Canestri. Presente anche Enrico Guidi, nuovo presidente della Banca di Credito Cooperativo San Barnaba con il consigliere Petrilli, poi Mario Limiti e Maurizio Martini della società sportiva Lepanto fondata da Negroni 90 anni fa.

Presente anche l’ex sottosegretario, deputato e presidente della Regione Lazio Giulio Santarelli che, all’inizio degli anni ’60, è stato sindaco di Marino proprio attraverso la mediazione del senatore Zaccaria Negroni.

Ad assistere alla conferenza anche Madre Jacinta Ikwueze, superiora delle Piccole Discepole di Gesù. A rappresentare l’Arma dei Carabinieri, il maresciallo Simmaco Vigilante, comandante stazione di Marino.

Alle ore 17 di sabato 1 marzo, ha informato Don Pietro Massari, le spoglie di Zaccaria Negroni saranno portate a spalla con un corteo di fiaccole lungo corso Vittoria Colonna, dal cimitero fino alla Casa delle Piccole Discepole di Gesù in via monsignor Grassi, dove è stato organizzato un momento di preghiera (ore 18\19.30).

Domenica 2 marzo (ore 9) la ricomposizione del Corteo con il Servo di Dio Zaccaria Negroni portato a spalla dagli atleti dell’U.S. Lepanto fino all’Oratorio Parrocchiale presso la Casa dei Discepoli di Gesù, ultima dimora terrena di Zaccaria Negroni. Anche qui un momento di preghiera con i giovani, gli sportivi, gli artigiani e la comunità. Alle ore 10.30 la partenza del Corteo per la Basilica di San Barnaba, con le spoglie di Zaccaria Negroni portate a spalla dai giovani dell’Oratorio. Alle ore 11, la Santa Messa.

Lunedì 3 marzo, giorno della nascita di monsignor Guglielmo Grassi (1868) le spoglie saranno portate nell’Aula Consiliare del Comune di Marino, dove Zaccaria Negroni esercitò il suo mandato di primo sindaco del dopoguerra.

Il Servo di Dio sarà qui onorato con un picchetto d’onore dalla Polizia Municipale in alta uniforme. La cerimonia, partecipata dagli alunni delle scuole del territorio, sarà accompagnata da interventi celebrativi e dalla proiezione di un documentario.

Alle ore 17 il Servo di Dio sarà processionalmente accompagnato in Basilica dove i suoi resti, portati a spalla dalla Polizia Locale, verranno affiancati a quelli dell’abate parroco e Servo di Dio monsignor Guglielmo Grassi (attualmente nella cripta della Basilica) anche lui in odore di beatificazione, colui che, nella vita terrena, è stato l’ispiratore e guida di tante opere.

“Insieme al suo padre spirituale, in un sito devozionale che alcuni artisti locali stanno realizzando all’interno della Basilica – ha informato don Pietro – potrà continuare a vegliare e fare ancora tanto bene alla sua città”. Alle ore 18, la Solenne Celebrazione Eucaristica officiata dal vescovo della Diocesi di Albano, monsignor Marcello Semeraro. Saranno presenti Autorità ecclesiastiche, civili e militari”.

“Marino – ha detto ancora l’abate parroco – ha in essere due cause di beatificazione: una per un sacerdote, monsignor Grassi e l’altra per un esponente della politica e del sociale. Una realtà unica, della quale la nostra comunità è orgogliosa e che vede i principi marinesi diffusi nel mondo. Il segnale che dimostra come sia possibile essere cristiani e cittadini pienamente inseriti nella vita politica e sociale, traducendo il vangelo nel civile. Con la beatificazione dei Servi di Dio monsignor Grassi e Zaccaria Negroni – ha detto ancora – un po’ di cielo scenderà sulla terra. Allora – ha concluso – proveremo quella stessa sensazione di paradiso che una donna marinese di tanti anni fa visse quando, entrando in Basilica per la Santa Messa, vide che ad officiarla era monsignor Grassi e, in prima fila, ad ascoltare, attento, Zaccaria Negroni”.

“Il nostro impegno come Amministrazione – hanno affermato De Santis ed Esposito – è quello di essere portatori del messaggio di pace, unità e dialogo di monsignor Grassi e Zaccaria Negroni, diffondendone il pensiero e la memoria soprattutto tra i giovani. Marino, se l’entità delle testimonianze raccolte e delle documentazioni sarà ritenuta sufficiente, avrà presto due beati a proteggere il suo cammino.In un momento come questo – hanno aggiunto – in cui è importante coltivare il senso della comunità, è fondamentale che ogni marinese conosca la figura e le opere del primo sindaco del dopoguerra, l’uomo che ha saputo trasformare il quotidiano della politica in una missione in grado di produrre opere e azioni dettate dalla fede e dall’amore per gli altri. Un grazie particolare all’associazione Pro Beatificazione, a monsignor Massari e al vescovo Semeraro per quanto fatto finora. L’orgoglio della comunità di partecipare, a tutti i livelli, ad un evento così importante nella storia della nostra città, testimonia che tanto impegno da parte del futuro santo Zaccaria Negroni per la sua città non è stato profuso inutilmente. Auspichiamo che il suo stile di vita, il suo pensiero e le sue opere, rappresentino ogni giorno di più, ispirazione e modello per tutti noi e per i nostri giovani, il nostro futuro. Da parte nostra, massima attenzione e massimo onore ad una figura di politica e fede, che ha saputo trasferire l’essenza della nostra città nel mondo”.

*Monsignor Guglielmo Grassi è stato parroco di San Barnaba dal 1908 al 1954. Vescovo titolare di Damiata, ha promosso la nascita dell’attuale Banca di Credito Cooperativo, ha fondato la casa cinematografica cattolica San Marco, ha realizzato l’Oratorio e il cinema teatro Vittoria Colonna. Ha dato vita alla scuola tipografica Santa Lucia, ha istituito le associazioni laicali femminile e maschile delle Piccole Discepole e dei Discepoli di Gesù.

*Zaccaria Negroni, figlio spirituale di monsignor Grassi, è stato presidente diocesano dell’Azione Cattolica, presidente dell’Acai (Associazione Cristiana Artigiani Italiani), presidente dell’ENAPI (Ente Nazionale Artigianato e Piccola Industria), esponente della Resistenza, sindaco di Marino dal 1944 al 1946, senatore della Repubblica dal 1953 al 1958, deputato alla Camera dal 1958 al 1963.

 

 

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