Mario Ciraci nuovo segretario Pd Monte Porzio Catone

A Monte Porzio Catone eletto il nuovo segretario Mario Ciraci e i membri del nuovo comitato direttivo del Circolo del Partito Democratico

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Mario Ciriaci, segretario Pd Monte Porzio Catone

Domenica 27 ottobre mattina si è svolto il Congresso del Circolo del Partito Democratico di Monte Porzio Catone. Mario Ciraci è il nuovo segretario della sezione con una lista unitaria che ha ottenuto un largo consenso, il 70% di voti sul totale dei tesserati al partito nel nostro circolo. La riunione è stata presieduta dal garante Guido Roscini, designato dal PD Federazione Provincia di Roma, e ha visto la presenza del Segretario del PD regionale Sen. Bruno Astorre. Il Comitato Direttivo che si è appena costituito è formato da 12 componenti: Martina Bassotti; Cesare Carletti; Sandra Bassotti; Federico Cupellini; Francesca Giusberti; Lorenzo Giuliani; Catia Milardi; Andrea Lasco; Bruna Paolucci; Gianluca Minucci; Daria Passacantando; Emanuele Pucci. Potranno subentrare per esigenze future Maria Carmela Izzo e Massimo Livi. Mario Ciraci con il suo incarico dà seguito ad una esperienza già maturata in qualità di vice-segretario e segretario pro tempore, assicurando una continuità alle numerose attività e iniziative della sezione. Di seguito il comunicato del nuovo segretario che riprende alcuni punti esposti nella sua relazione presentata al congresso di circolo: “Voglio esprimere innanzitutto un ringraziamento ai numerosi iscritti che sono stati presenti durante le fasi della riunione congressuale, dalla presentazione della lista, al dibattito seguente ed alla votazione finale. Ringrazio ancora Francesco Vescovo e i dirigenti che hanno fatto parte del precedente Comitato direttivo, i quali continueranno ad essere vicini alla sezione. Nel nostro Direttivo ognuno sarà punto di riferimento in un contesto più ampio, costituito da gruppi di lavoro “allargati”, che collaboreranno con i dirigenti di
sezione. Una sezione che non svolga la sua azione solo all’interno della propria sede,
ma anche e soprattutto all’esterno tra la gente, tra i concittadini. Periodicamente, l’intento è quello di dar vita a un’Assemblea pubblica, per un confronto e dibattito su diverse tematiche, invitando anche personalità politiche o amministratori locali. Serve una sezione che sia ancor più attrattiva, soprattutto per i giovani, a cui vanno date nuove opportunità di coinvolgimento, attraverso molteplici iniziative e forme di aggregazione. La comunicazione deve essere un altro elemento nodale; va rafforzata e resa più efficace la presenza e partecipazione nella rete – e qui proprio i più giovani vanno coinvolti per trovare nuovi stimoli – ma serve anche una più ampia comunicazione a tutto tondo, con un rapporto più stretto, diretto, con le persone nel territorio. Vogliamo un partito che sia sempre presente e che ascolti; un partito che riporti a parlare di politica persone deluse, che si sono allontanate da noi e dai politici e che non vanno più a votare. Per quanto riguarda la politica locale, sono diverse le istanze che già abbiamo ripreso e iniziato a condurre insieme con i nostri nuovi rappresentati in Consiglio Comunale. In un rapporto constante con loro, tanti temi come l’Ambiente, la Difesa del suolo e del nostro territorio, l’Urbanistica, la Scuola, lo Sport, il Sociale, la Cultura, la Sanità, l’Inclusione, e quanto altro ancora, sono e saranno al centro dei nostri obiettivi e delle nostre proposte. Parimenti, continuerà il rapporto di collaborazione tra i Circoli PD dell’area Tuscolana; un Coordinamento importante perché consente di mettere a fattor comune le esperienze sul territorio, di trovare soluzioni condivise agli stessi problemi e di unire le forze nel caso fosse necessario portare avanti azioni e battaglie comuni. Il rapporto con il Coordinamento dei Circoli di fatto si è già intensificato, partecipando a riunioni e manifestazioni e pianificando iniziative comuni. Sul piano nazionale voglio ribadire come le scissioni e le rotture ci indeboliscono, creano disorientamento nella gente, che ancor più si allontana dalla politica. Siamo consapevoli che c’è ancora molto da lavorare per riportare il PD a livelli confacenti con un partito organizzato sul territorio. Ma l’obiettivo fermo, per tutti, deve essere quello di contrastare una Destra sovranista e pericolosa, la peggiore dal dopoguerra a oggi. La nostra azione politica necessita di UNITÀ, di un’azione corale pur nella diversità di opinioni, ma nel rispetto e lealtà reciproci. Unità allora deve essere la parola d’ordine, il filo conduttore del nostro Partito che vogliamo riproposto nel nostro Circolo. La nostra visione politica sarà in linea con quella delle Segreterie nazionale, regionale e provinciale. Il nostro circolo continuerà e intensificherà il confronto con i politici di riferimento, instaurando un canale informativo e un rapporto di reciproca collaborazione. Rivendicheremo tuttavia una nostra ampia autonomia di giudizio e di critica, restando sempre costruttivi e propositivi. Buon lavoro a tutti i compagni e amici che sono entrati a far parte del nuovo Direttivo!”.

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