Martina Carducci tra moda e tv sognando di diventare magistrato

Il primo provino affrontato per timidezza ma ora mi diverto in passerella e mi piacerebbe condurre un format in tv ci confessa Martina Carducci

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Martina Carducci

Coltivare la passione per le sfilate di moda e la televisione, sognando di diventare magistrato: è questa la sintesi del percorso di Martina Carducci, 19enne di Castel Gandolfo dalle idee chiare ed i piedi ben piantati a terra.

Martina come nasce la tua passione per il mondo della moda e della televisione?

“Per la mia timidezza”;

Cioè?

“Da adolescente ero molto timida, avevo grandi difficoltà nel relazionarmi con le altre persone, fuori dall’ambito scolastico. Se qualcuno mi parlava io mi nascondevo, facevo fatica anche a chiedere un fazzoletto di carta in un bar. Per questo decisi, supportata dalla mia famiglia, di partecipare ad un provino televisivo. Per sbloccarmi. Fui scelta e dal giorno successivo iniziò tutto”;

E’ stato utile per il tuo problema caratteriale?

“Si, quello è stato il punto di partenza: mi trovai molto bene con lo staff del programma – New Generation – ndr – tanto che la mia partecipazione continua anche oggi;

Come è continuata la tua esperienza?

“Partecipando come concorrente al concorso Un Volto per Fotomodella di qualche anno fa ho avuto modo di conoscere Isa Doglia e la Cine Fashion Group. Da Isa, oltre ad avere avuto molte opportunità, ho tratto molti consigli ed insegnamenti che tutt’ora mi sono molto utili per orizzontarmi in questo ambiente. Da quando l’ho conosciuta Isa mi ha messo sotto la sua ala, indirizzandomi sempre al meglio”;

Parlando della Cine Fashion Group: hai partecipato alla prima edizione di Miss Perla dei Castelli Romani nel Settembre 2018: cosa ti è rimasto di quell’esperieinza?

“Sono stata molto felice di partecipare alla prima edizione di Miss Perla, e vedo quel concorso in modo diverso dagli altri, perché il senso che Isa e gli organizzatori hanno voluto dargli va oltre un semplice concorso di bellezza. Ho sentito la volontà di fare emergere le personalità ed i caratteri di noi concorrenti, anche per quanto riguarda le nostre aspirazioni, le nostre capacità e le nostre attitudini al di la della passerella. Inoltre da quella partecipazione sono nate tante altre opportunità di lavoro”;

Quali?

“Ho partecipato ad alcune figurazioni della fiction della Rai Don Matteo e sono stata selezionata come modella in occasione di una sfilata a Villa Ferraioli a Roma, a cui hanno partecipato importanti stilisti”;

Moda, televisione: ti manca solo il cinema?

“In realtà ho interpretato una picola parte in una pellicola cinematografica che ha vinto il primo premio come miglior film europeo al Festival di Siena. Un Thriller psicologico dal titolo: Lettera H. Una storia che prende spunto dalle vicende del “mostro di Firenze”.

Il tuo sogno è fare la modella?

“Mi piacciono molto la moda, il cinema e la televisione, ma il mio sogno è entrare in magistratura”;

Due cose molto diverse non trovi? Come le intendi conciliare?

“Per fare della modella una professione a tempo pieno credo mi manchino alcune caratteristiche fisiche specifiche. Non penso di appartenere a quel mondo, ma nel tempo libero mi diverte molto partecipare e sfilare. Fare il magistrato è il mio vero sogno da bambina. Quando ero piccola giravo per casa indossando la vestaglia di mia madre e, con un martelletto in mano giocavo a fare il giudice”;

Dici di essere molto timida: come hai assorbito il passaggio tra il liceo e l’università?

“Frequento giurisprudenza all’Università Lateranense e devo dire che lo stacco tra liceo e università l’ho sentito molto poco. Perché il mio ateneo conserva un clima molto protettivo, simile a quello del liceo. Siamo tutti molto seguiti. I Professori ci chiamano per nome ed il tempo delle lezioni è scandito dal suono della campanella”;

I tuoi amici e la tua famiglia come hanno accolto le tue passioni per lo spettacolo?

“La mia famiglia mi ha sempre supportato, il loro parere è sempre stato importante. Così come i miei amici mi hanno sempre sostenuto, invitandomi ad andare avanti in quei momenti che capitano, in cui ti viene voglia di abbandonare tutto”;

Cosa ti piacerebbe fare in futuro oltre la magistratura?

“Mi affascina il mondo della televisione: mi piacerebbe condurre un programma tv, un reality particolare tipo l’Isola dei Famosi o comunque qualcosa di selvaggio e avventuroso”;

Che legami hai con i luoghi dove sei nata ed hai passato l’infanzia?

“Sono molto legata al mio paese: prima di trasferirmi, causa un incidente che ha avuto mio padre, vivevo lungo le rive del lago a Castel Gandolfo. Ho tanti ricordi che mi legano a quelle spiagge. Purtroppo ho notato che negli ultimi anni si sta spegnendo la vivacità di questi luoghi. Sono abbandonati, soprattutto d’inverno. Mentre si potrebbero organizzare tanti eventi e manifestazioni per vivacizzarli come un tempo. Ricordo quando vene organizzata una sfilata di moda a Castel Gandolfo, vi partecipai anche io: tutto il paese aveva ripreso colore e era pieno di persone per strada”;

Come ti immagini tra 10 anni?

“Laureata e indipendente: in modo tale da potere anche aiutare la mia famiglia”;

Hai mai sentito la diffidenza degli altri verso ciò che stavi facendo?

“Tante volte mi sono sentita dire: ma cosa fai? Ma dove vai? In televisione, ma figurati. Io sono sempre andata avanti per la mia strada perché sono decisa e determinata rispetto a ciò che voglio veramente”;

Ci sono delle figure nel mondo della moda e della tv che stimi ed a cui ti ispiri?

“Per quanto riguarda la tv Maria De Filippi: una donna completa. Semplicemente per come si relazione con ogni persona, per come riesce ad entrare in sintonia con tutti indifferentemente dalle differenze che ogni interlocutore abbia. Come modelle iconiche ammiro molto Claudia Schiffer e Naomi Campbell”;

Due modelle del passato?

“Si, credo che abbiano lasciato un segno”;

I tuoi gusti musicali?

“Anche qui sono piuttosto antica, in quanto ascolto Gino Paoli”;

Tra le tue coetanee c’è voglia di fare il tuo stesso percorso?

“C’è interesse ma manca la fiducia sulle reali possibilità di entrare a farne parte. In parte lo capisco perché è necessario incontrare le persone giuste e non affidarsi al primo venuto”;

Se tua mamma al tuo primo provino quando avevi 15 anni ti avesse proibito di partecipare al primo provino che avresti fatto?

“Avrei rinunciato, ma disse di si. Come detto i miei genitori hanno sempre sostenuto me, mia sorella e mio fratello nelle nostre scelte”;

Che rapporto hai con i social?

“Per chi come me lavora con l’immagine i social hanno un ruolo importante. Personalmente ho imparato ad usarli essendo molto selettiva nella scelta dei contatti. Facebook lo uso più per scrivere, una delle altre mie passioni, instagram per le foto”.

Bene Martina, allora speriamo di vederti presto sfilare in toga, sfoggiando il tuo martelletto…

Di Andrea Titti

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