Matarese, “Pomezia e il rilancio della sua economia”

Matarese, candidato sindaco a capo della coalizione di centrodestra, spiega come verrà trattato uno dei punti principali del suo programma elettorale

0
530
matarese
Pietro Matarese

“Il rilancio dell’economia del territorio di Pomezia passa dagli industriali e dagli imprenditori – ha esordito Matarese – Quella che un tempo era il primo polo industriale del centro-sud Italia e terzo polo italiano, adesso è una città da dove si tende a scappare: riduzione di personale, delocalizzazione di aziende e servizi, chiusura di siti importanti.

Ciò che voglio fare, qualora diventassi sindaco, è invertire la rotta, riportando Pomezia alla vocazione iniziale, ridando quell’importanza che la faceva spiccare tra le varie città italiane, quando le offerte di lavoro superavano le richieste. Non sarà sicuramente un processo rapido o semplicissimo, ma ho le idee ben chiare su come iniziare questo percorso che riporterà lo sviluppo industriale, imprenditoriale e lavorativo a Pomezia”.

“Le aziende già presenti sul territorio, gli imprenditori che hanno voluto rimanere, investendo i loro soldi qui, hanno un ruolo importante in questo percorso: è a loro che voglio assicurare un dialogo aperto per tutta la durata della mia amministrazione – ha proseguito il candidato del centrodestra – Di certo non sarà solo il dialogo e il continuo confronto tra le parti l’unica arma da adottare per rilanciare questo importante settore: oltre ai suggerimenti degli imprenditori, sempre ben accetti, ho in mente di attivare tutti i canali che ci consentiranno di ottenere quei finanziamenti europei che finora sono sfuggiti e che saranno fondamentali per creare le infrastrutture di cui Pomezia e il suo tessuto produttivo hanno bisogno.

La riqualificazione comparto industriale S. Palomba, una rete stradale di collegamento efficace e servizi adeguati saranno i punti fermi su cui partire.

A questo si affiancheranno aiuti alle imprese, per quanto di competenza comunale attraverso la decontribuzione dei tributi minori, per favorire le nuove assunzioni e garantire i posti di lavoro”.

“Per questo – ha concluso Matarese – mi sono già attivato con gli enti superiori, per chiedere il massimo supporto in questo percorso virtuoso che, nel contempo, sarà affiancato dalla ricerca di nuovi investitori italiani e stranieri. Non si tratta di una strada impossibile da intraprendere, basta superare l’immobilismo su questi ultimi anni e di ripartire con le idee chiare e i mezzi per poterle mettere in campo. Bisogna, innanzitutto, avere il coraggio di essere propositivi e non come i 5stelle la cui unica cosa positiva di anni di amministrazione è stato il non fare, credendocosì di non sbagliare. Il vero sbaglio, invece, è stato il tradimento nei confronti degli elettori pometini, che si sono visti depauperare i loro beni più grandi: lavoro, sviluppo e soprattutto la dignità di cittadini. Altri anni di amministrazione pentastellata non possono che portare Pomezia a un disastro annunciato. Pomezia deve crescere e merita amministratori competenti e professionali e non giovani che vogliono solo uno stipendio da politico”.

Print Friendly, PDF & Email