Matarese, “Torvaianica volano dell’economia territoriale”

Il progetto di rilancio del litorale pometino è tra i punti cardine del programma di Pietro Matarese, candidato sindaco del centrodestra di Pomezia.

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Matarese ai seggi il 10 giugno 2018

“Abbiamo un litorale bellissimo, con 9 chilometri di spiaggia che potrebbe tornare ad essere il posto ideale dove passare le vacanze e non solo – ha dichiarato il candidato sindaco – Per farlo serve un piano serio di rilancio, che preveda investimenti importanti reperiti sia attraverso finanziamenti europei che attraverso cordate di imprenditori. Questi possono essere convinti ad investire i loro soldisolo se gli vengono forniti servizi e infrastrutture, garantendo loro il dialogo con l’amministrazione. Ci sono imprenditori che in questi anni avrebbero voluto finanziare sul territorio anche opere pubbliche con milioni di euro, ma non sono nemmeno stati ricevuti dagli amministratori a 5 Stelle. Alcuni hanno deciso di andare altrove, altri stanno ancora aspettando di avere risposte. Credo che, nel pieno rispetto dell’ambiente, si debba cercare di smuovere l’economia locale attraverso nuove strutture ricettive, alberghiere e di divertimento, per attirare i turisti, ma anche per trattenere qui i giovani, che altrimenti vanno altrove”.

Per quanto riguarda l’erosione, Matarese precisa che ha intenzione di ricorrere ai fondi regionali per ottenere i finanziamenti necessari per porre rimedio al fenomeno che sta mangiando la spiaggia soprattutto in alcuni punti (tratto tra Belvedere e Piccolo Porto in particolare), presentando un progetto di tipologia moderna, efficace e validato scientificamente, che utilizzi i materiali di qualità e certificati richiesti dalla Regione.

“Riguardo invece il decoro urbano – ha proseguito Matarese – ho intenzione di agire in tempi rapidissimi su più   fronti: messa in sicurezza e copertura con teli scenici dell’ecomostro di piazza Ungheria, in attesa di poterlo acquisire al patrimonio comunale, per poi ristrutturarlo e utilizzarlo per finalità collettive; cura del verde pubblico, con taglio dell’erba che infesta e rende impraticabili i marciapiedi e rende pericolosi gli incroci, nascondendo anche la segnaletica; maggiori controlli nelle strade e nei parchi pubblici contro chi bivacca e si ubriaca sistematicamente, ma anche in contrasto con la microcriminalità; riapertura immediata della delegazione, annettendo anche gli uffici del demanio marittimo; apertura del mercato ittico per la vendita diretta del pescato locale”.

“La tutela delle dune e il controllo serrato sul funzionamento dei depuratori, in modo da garantire la qualità dell’acqua del nostro mare – ha concluso il candidato del centrodestra – sono indispensabili per far sì che Torvaianica sia appetibile ai turisti, ai quali vogliamo offrire anche una serie di appuntamenti estivi di intrattenimento: attraverso partner privati possiamo avere eventi importati a costi ridottissimi per il Comune. Facendo un esempio

pratico, con quanto speso lo scorso anno per il solo Circo Nero, durato meno di 4 ore, si potrebbero fare manifestazioni di spessore e di sicuro richiamo per almeno un’intera settimana. In questo modo il turismo avrebbe una spinta importante, facendo ripartire l’economia di commercianti, ristoratori, balneari e di tutto il relativo indotto”.

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