Matrimonio in note ai Castelli tra Palazzo Chigi e Villa Grazioli

Celebrato a Palazzo Chigi di Ariccia il matrimonio tra i musicisti Marco Del Greco e Anna Antonova tra musica prestigiosi ospiti ed emozioni

0
717
sposi
Marco Del Greco e Anna Antonova sposi

Matrimonio tra artisti nei giorni scorsi a Palazzo Chigi di Ariccia. Nella principesca residenza dei Castelli Romani sono convolati a nozze il noto chitarrista Marco Del Greco, 36enne residente a Marino e la pianista siberiana 27enne, Anna Antonova. Un percorso di studi e approfondimenti musicali, tra i quali la pubblicazione del suo primo disco, un omaggio ai compositori nipponici Takemitsu e Hosokawa del 2014 per lo sposo che ogni anno ormai lo portano ad esibirsi in tournée che toccano i più importanti palcoscenici giapponesi e un sodalizio divenuto sin dall’infanzia un raffinato e ricercato duo pianistico con Victoria Merkulyeva (sua testimone di nozze insieme alla mezzosoprano moscovita Aleksandra Papenkova) per la sposa, giunta in Italia nel 2011 e fidanzata col maestro Del Greco dal 2014. Testimoni dello sposo sono stati l’organizzatore di eventi e musicista Mirko Ceci, amico d’infanzia di Del Greco, e l’avvocato romano, cresciuto a Genzano di Roma, David Torriero. La celebrazione del rito civile è stata impreziosita dalle esibizioni canore della soprano georgiana Mary Gongadze, accompagnata dal chitarrista Giorgio Mirto, che hanno salutato il commosso “sì” degli sposi con l’Air de Cour di Besard, l’aria “Voi che sapete” tratta dalle Nozze di Figaro di Mozart e Estrellita di Manuel Maria Ponce. Il maestro Mirto, compositore e professore al Conservatorio “Mascagni” di Livorno ha anche composto un brano per chitarra e pianoforte dedicato ai novelli sposi. Tra gli ospiti da segnalare le presenze di Akira Ugajin, presidente della Japan Federation of Guitarists, accompagnato dalla moglie Izumi, giunti per l’evento direttamente dal Giappone, Mimmo Peruffo, maestro cordaio e ricercatore, presidente di Aquila Corde Armoniche, Daniel Palmizio, violista, venuto da Basilea, Paolo Petrocelli, co-fondatore e presidente dell’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco. La festa è poi proseguita, tra rimandi musicali e cinematografici, nella secentesca Villa Grazioli a Grottaferrata in un trionfo di gusto ed eleganza nei quali la serata è scivolata dolcemente verso la notte, tra la meraviglia della Galleria del Pannini e le note della Carmen di Bizet, con la celebre aria “L’amour est un oiseau rebelle”, interpretate dalle testimoni della sposa, voce e pianoforte (uno Steinway & Sons della prima metà del Novecento), oltre alla delicatissima “La barcarola” di Jacques Offenbach che ha richiamato alla mente le romantiche scene d’amore del film “La vita è bella” di Roberto Benigni.

Il taglio della torta è stato accompagnato dalle geniali improvvisazioni pianistiche del maestro Stefano Lenci. La suite più raffinata dell’antica villa che ha accolto Anna e Marco nella loro prima notte di nozze, è stata scelta dalla coppia, insieme al rigoglioso parco e ai saloni affrescati, anche come set per le foto ricordo (a cura delle fotografe Inna Labutova e Polina Razymovskaya) di una giornata che rimarrà memorabile non solo per gli sposi ma per tutti i presenti che hanno potuto godere di tanta meraviglia di sentimenti e d’arte.
Print Friendly, PDF & Email