Mecci replica sulle accuse di promozioni interne a Cotral Patrimonio

0
1370
Cotral
Logo Cotral Spa

 

Cotral
Logo Cotral Spa

Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’Amministratore Unico di Cotral Patrimonio, Paolo Mecci:

“«Io svolgo il mio ruolo di Amministratore Unico, nominato in quanto dirigente regionale, in regime di spending review, senza alcun compenso -lo dichiara Paolo Mecci, Amministratore Unico di Cotral Patrimonio, in un’intervista a “Il Tempo” in replica agli articoli pubblicati dal quotidiano nei giorni scorsi, relativi a presunte promozioni all’interno dell’azienda – Quando ad agosto mi sono insediato ho trovato delle fortissime criticità amministrative, burocratiche e gestionali. Considerata la volontà espressa dalla giunta regionale di arrivare alla fusione tra Astral, Aremol e Cotral Patrimonio, non ancora trasformata in atto legislativo, ho proceduto a una razionalizzazione dell’azienda per renderla più snella e più efficiente per il percorso che verrà individuato con atto legislativo. È improprio parlare di promozioni in quanto nessun dipendente ha cambiato categoria né inquadramento professionale, si sono rettificate semplicemente alcune “fasce” di retribuzione in base alle competenze già svolte da alcuni, e non valutate, e ad altre competenze di nuova attribuzione. Tutto ciò riguarda i quadri, non i dirigenti, che sono in tutto 4». Riguardo alla scadenza del suo mandato, prevista per il 31/12/2013, aggiunge: «Non dipende da me. Io posso dire di aver lavorato alacremente, in un ambiente difficile e complesso. Cotral patrimonio, fornendo servizi a Cotral spa, economicamente dipende da quest’ultima, di cui è nota la situazione.Considerata la generale crisi del comparto, si capisce come Cotral Patrimonio sia un’azienda sempre in sofferenza. Nonostante ciò, sono pronto a continuare il mio lavoro, forte dell’esperienza e della conoscenza dell’azienda maturate , se il presidente Zingaretti, a cui rinnovo la mia disponibilità, lo riterrà opportuno». E sulla questione Cotral Progetti continua: «Cotral progetti è una società consortile i cui soci privati (40%) sono stati individuati tramite procedura pubblica. Avendo riscontrato nella società un debito pregresso di 750.000 euro, ho ritenuto che il modo migliore per risanarla, fosse, applicando la spending review, di assumerne la presidenza affiancato da due funzionari interni con specifica competenza. Sono totalmente estraneo a vicende che riguardano Lazio Ambiente che, qualora fossero confermate, sono ascrivibili al 2012». E ancora: «Ieri ho inviato una comunicazione al consiglio regionale per manifestare la mia totale disponibilità a fornire chiarimenti con documentazione alla mano». E Mecci, sul progetto di creazione di un’unica agenzia regionale per la mobilità che scaturirebbe dalla fusione di Astral, Aremol e Cotral Patrimonio, conclude: «Ritengo buono il progetto di una regia unica nel Tpl regionale poiché un coordinamento complessivo di tutto il comparto è fondamentale. La bontà dell’operazione dipenderà dal potere giuridico-amministrativo e quindi dalla facoltà di dare degli indirizzi cogenti alle altre realtà operanti nello stesso scenario e da quello finanziario di cui sarà dotato il nuovo soggetto»”.

 

Print Friendly, PDF & Email