Melissa Fabbri, sfilando in scarpe da ginnastica

Melissa Fabbri: "Sono un maschiaccio ma adoro sfilare e grazie alla Cine Fashion Group ho potuto vincere concorsi e andare in tv"

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Melissa Fabbri
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Melissa Fabbri

“Se ce l’ho fatta io a sfilare che sono un maschiaccio ce la possono fare davvero tutte”.

Parola di Melissa Fabbri, 22enne di Marino, mentre ci racconta la sua esperienza in passerella e nel piccolo schermo.

Nell’estate 2018 il debutto e la prima finale regionale vinta ad Un Volto per Fotomodella, poi la partecipazione alla prima edizione di Miss Perla dei Castelli Romani, quindi un altro successo ad un concorso regionale nella prestigiosa location dell’Helio Cabala di Marino. Nel frattempo, grazie alla Cine Fashion Group, sono arrivate le prime figurazioni in alcune delle fiction più famose d’Italia come Don Mateo, quindi la partecipazione a Ciao Darwin su Canale 5 ed una figurazione speciale nel film L’Uomo Senza Gravità.

Melissa come è iniziata la tua avventura nel mondo dello spettacolo?

“Per caso. Conosco Isa Doglia – la Direttrice Artistica del concorso Miss Perla dei Castelli Romani, nonché Presidente e fondatrice della Cine Fashion Group ndr – da quando ero bambina. Lei mi spronava sempre a partecipare ai provini, alle figurazioni o alle sfilate, ma io essendo molto timida rifiutavo sempre. Fino a quando, per caso appunto, date alcune assenze, ho accettato di partecipare ad alcune figurazioni nella fiction Don Matteo. Al provino mi ero presentata in scarpe da ginnastica e salopette jeans, lo dicevo che ero un maschiaccio, ma mi hanno scelto ed ho partecipato alle riprese poi andate in onda”;

Piaciuto?

“Tantissimo. Da quel giorno ho partecipato a molte figurazioni in tantissime fiction a Cine Città ed in molti set a Roma e non solo. Sempre con Isa a mio sostegno”;

Sempre in scarpe da ginnastica?

“Io sempre in scarpe da ginnastica. Di solito alle sfilate andavo sempre struccatissima. Vedevo tante ragazze bellissime e tiratissime attorno a me e mi chiedevo dove volessi andare io messa così. Poi però quando ho visto che venivo scelta ho iniziato ad avere più fiducia anche in me stessa”?

Da dove nasce questo tuo definirti un maschiaccio?

“Ho sempre avuto più amici maschi. Quando da bambina volevo giocare con le mie compagne spesso mi dicevano: “tu non puoi giocare con noi perché sei troppo bella”, allora io con la mia gonnellina andavo a giocare con i ragazzi a calcio o ai Power Ranger. Pensa che quando ho partecipato a Ciao Darwin e c’era da scegliere se partecipare da concorrente alla prova di sfilata o alle prove fisiche, io mi sono imposta contro tutti di fare le prove fisiche”.

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Melissa Fabbri

Però ti piace il mondo dello spettacolo e della moda?

“Si molto. Mi piace tanto sfilare, così come mi piace molto lavorare dietro le quinte nell’organizzazione degli eventi. Mi piace anche la televisione. Ma ho i piedi ben piantati a terra ed il mio vero obiettivo è quello di aprire un mio centro estetico. Ho deciso di frequentare e diplomarmi in Accademia Estetica a Roma proprio per questo. Da adolescente volevo lavorare come truccatrice nel cinema”;

Hai detto che ti piace anche stare dietro le quinte?

“Si, l’ho anche fatto in occasione della seconda edizione di Miss Perla dei Castelli Romani. Sempre su spinta di Isa Doglia, ho fatto parte dello staff. Una bella esperienza. Mi piace parlare con le altre ragazze in concorso. Adoro socializzare”;

Come vedono la tua famiglia ed i tuoi amici questa tua passione?

“Bene in generale. Con la famiglia ho dovuto io insistere un po’ per seguirmi alle sfilate. Ma alla fine ce l’ho fatta. Anche i miei amici mi sostengono. Non tutti ci hanno creduto fin dall’inizio. Servono motivazioni forti per partecipare perché lo spirito competitivo e tanto così come tanti sono i confronti. Ti devi mettere in discussione”;

Diresti ad una tua amica di partecipare?

“Se le piace si. Sono altrettanto consapevole di ciò che non va in questo settore. Se mia figlia di 15 anni mi chiedesse di andare io la seguirei come un ombra, altrimenti, meglio ancora, le direi di attendere almeno i 18 anni”;

Perché?

“Perché non tutti sono onesti e non tutte le opportunità che sembrano ottime poi lo sono in realtà. Bisogna stare attente a non essere sfruttate e capire bene quali sono”.

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