Meta celebra i martiri delle Foibe, lettera aperta al Sindaco Marini

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Foiba di Basovizza
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Foiba di Basovizza

Meta Magazine in collaborazione con l’Associazione per la cultura Istriana, fiumana e dalmata del Lazio e la Società di Studi Fiumani celebra il Giorno del Ricordo in onore delle vittime delle Foibe e gli Esuli Italiani di Istria Fiume e Dalmatia, con un convegno di approfondimento martedì 3 Febbraio alle ore 18 presso il Museo Diocesano di Albano Laziale, nel centenario dell’entrata dell’italia nel primo conflitto mondiale. Dall’irredentismo all’identità nazionale, saranno le tematiche affrontate da relatori quali l’On. Roberto Menia, primo firmatario e promotore della legge che ha istituito il 10 Febbraio quale Giorno del Ricordo, il Dott. Marino Micich, Presidente dell’Associazione per la cultura Istriana, fiumana e dalmata del Lazio, il Dott. Roberto Libera, Direttore del Museo Diocesano di Albano Laziale. Porterà inoltre la sua testimonianza diretta, quale esule il Sig. Claudio Smareglia. Qui pubblichiamo la lettera aperta al Sindaco di Albano Laziale Nicola Marini del Direttore Editoriale di Meta Magazine Andrea Titti, moderatore dell’incontro insieme alla Direttrice Responsabile di Meta Magazine Morena Mancinelli, in cui si invita il Primo Cittadino ad intervenire portando il saluto della città all’evento.

Gentile Sindaco;

E’ forse inusuale che un direttore di testata giornalistica si rivolga tramite lettera aperta ad un rappresentante istituzionale per invitarlo ad un evento dalla medesima organizzato, ma credo che l’occasione meriti l’irritualità.

Da sempre la comunità di Albano Laziale, che è anche di chi Le scrive, si è caratterizzata per un alto senso della memoria, storica e culturale, che ne innerva il tessuto sociale: negli ultimi anni però, in una serie di circostanze, la Città di Albano e con essa le sue Istituzioni, sono state chiamate a pronunciarsi in merito alla rievocazione di fatti ed avvenimenti, tragici e financo criminali, che hanno fatto riemergere quel senso della memoria che è anche identità collettiva ed adesione ai valori di libertà e democrazia contenuti nella Costituzione Italiana.

In tutte queste circostanze, ordinarie e straordinarie, Ella ha saputo interpretare, a volte reagendo con la necessaria plasticità a decisioni esterne, al meglio l’identità ed i sentimenti di appartenenza, sia alla città che alla nazione. Non è stato un caso che riconoscimenti in tal senso siano venuti da personalità di ben superiore autorevolezza ed autorità rispetto a chi Le scrive oggi:

“Albano Città del Ricordo”: questo potrebbe essere sinteticamente la caratterizzazione di un’attenzione Sua e non solo, che non è rievocazione ma identità.

In continuità con questo spirito e con l’idem sentire rispetto ai valori costituzionali della nostra Patria, della sua, nostra, identità nazionale, Meta Magazine ha voluto organizzare un momento di riflessione e conoscenza a cui chiamare i cittadini e le Istituzioni locali, al quale con la presente La invitiamo ad intervenire.

In occasione del Giorno del Ricordo, istituito il 10 Febbraio tramite una legge dello Stato in cui la Repubblica ha inteso rendere omaggio agli Italiani vittime delle Foibe ed agli Esuli di Istria, Fiume e Dalmatia, in collaborazione con l’Associazione per la cultura istriana, fiumana e dalmata del Lazio ed il Centro di studi fiumano”, proponiamo un momento d’incontro che, nel centenario dell’entrata dell’Italia nel primo conflitto mondiale, rammenti, la storia e le vicende tormentate del nostro confine orientale.

Secondo chi Le scrive, i promotori ed i relatori che interverranno, la memoria non può e non deve essere strumento per dividere ma occasione di unione comunitaria attorno a valori condivisi. Con questo spirito, nel rispetto di ogni sensibilità, crediamo che Albano, proprio perchè città della memoria, debba compiere un passo in più, attenzionando il vissuto di popolazioni vistesi imporre sofferenze ed atrocità per il loro semplice essere italiani. Ora che anche la Repubblica con una sua legge riconosce ed invita a ricordare e tramandare queste storie, tutti coloro che hanno a cuore l’interesse generale non possono che dar seguito al dettato legislativo. Per questo nel nostro convegno lanceremo un’appello alla Città di Albano ed a tutte le città dei Castelli Romani, affinchè sin dal 10 Febbraio 2016 le scuole del territorio siano chiamate a partecipare ad un progetto che preveda momenti di approfondimento e conoscenza rispetto a fatti e circostanze che debbono diventare sempre più patrimonio collettivo.

Vista la Sua sensibilità in tal senso, auspichiamo e confidiamo, non solo nella Sua partecipazione il 3 Febbraio al nostro evento, ma altresì nella disponibilità dell’amministrazione comunale da Lei rappresentata, a lavorare nei prossimi mesi per questo obiettivo, facendo ancora una volta di Albano la guida dei Castelli Romani.

Andrea Titti: Direttore Editoriale Meta Magazine

Albano Laziale 20 Gennaio 2015

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