Monachesi, “La mia attenzione per Pavona e Mole”

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Milvia Monachesi
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Milvia Monachesi

“Castel Gandolfo ha un territorio molto allungato  e diversificato con il lago, il suo borgo le frazioni di Pavona e Mole. Sono luoghi con storie ed esigenze diverse che necessitano di risposte specifiche  ma della stessa attenzione. Anche se il quotidiano lavoro in Comune  mi impedisce di essere presente come vorrei  nelle frazioni, conosco molto bene le persone e le esigenze di Pavona e Mole, anche perché ci sono nata e ci vivo.

Pavona e Mole rappresentano oggi più della metà della popolazione di Castel Gandolfo, con un tessuto sociale molto attivo ed integrato.

Per questo in cantiere ci sono progetti sia per  Pavona che per Le Mole”. A dichiararlo in una nota è l’attuale prima cittadina di Castel Gandolfo Milvia Monachesi che si ricandida a sindaco con la lista civica “Con Milvia Sindaco Insieme” la quale fa sapere che sono diverse le opere che verranno realizzate sia in termini di viabilità e infrastrutture sia di urbanistica ma “sempre nel pieno rispetto dell’ambiente e della tutela del verde” che per Monachesi è sempre il “primo principio ispiratore di qualsiasi azione che interessi il territorio”.

“A Pavona, nata spontaneamente senza una progettazione urbanistica,  l’esigenza maggiore è quella di spazi aggregativi e di una migliore viabilità in grado di rendere meno pesante il traffico.

Oggi stiamo per iniziare – aggiunge Monachesi – la manutenzione straordinaria delle strade che maggiormente ne necessitano, abbiamo istallato punti di videosorveglianza per rendere più sicure le persone e molti dissuasori di velocità  e segnaletica orizzontale e verticale,  eseguito lavori di manutenzione straordinaria nelle scuole in particolare per rendere agibile la mensa di Pavona Laghetto,  ma una risposta davvero esaustiva a queste esigenze potrà avvenire soltanto con  l’approvazione della Variante Generale al PRG.

Per ottenerla  abbiamo sollecitato costantemente la Regione Lazio e dovremmo  ormai essere in dirittura di arrivo .

Con questo strumento  potremo finalmente realizzare le strade di collegamento previste per  alleggerire il traffico locale, un  polo scolastico, per rispondere in modo adeguato alle esigenze qualitative e quantitative del quartiere, e gli  spazi di aggregazione come Centri sociali per Anziani e per Giovani, e Centri Sportivi.  Vogliamo anche risolvere i problemi di viabilità di Via delle Rose ed eliminare le strettoie di Via Santo Spirito.

Nella zona Mole è stata progettata una zona 167 il cui Piano è stato approvato definitivamente dalla Regione Lazio: “Grazie a questo progetto di edilizia popolare – ha detto Monachesi – abbiamo fornito una risposta ai cittadini che non vogliono lasciare il paese in cui sono cresciuti, facendo così diventare il quartiere  un importante punto di cerniera tra le realtà del Centro storico e di Pavona e un luogo finalmente organizzato con servizi in grado di aggregare”.

Dovranno essere puntualmente seguite le azioni di realizzazione delle attività approvate con il Piano di Edilizia Economica e popolare, dalle opere strutturali di urbanizzazione primaria alla viabilità, per permettere al nuovo insediamento di poter fruire al meglio dei servizi e dei collegamenti con via delle Mole e con la via Appia.

“Questa importante opera sarà realizzata a costo zero per i cittadini di Castel Gandolfo – ha proseguito la candidata sindaco –  e offrirà, oltre ad 80 nuovi alloggi di edilizia economica e popolare, una cubatura pubblica di circa 5000 mc da destinare ad attività commerciali e servizi per la collettività.

 

 

 

I prossimi 5 anni porteranno questi risultati non perché ci stiamo inventando un libro dei sogni, ma perché saranno i frutti del  lavoro  iniziato che finalmente potrà essere completato” conclude la nota di Milvia Monachesi.

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