Monica Paolucci donna e atleta si racconta

"La volontà è il motore più potente della nostra vita" sostieine Monica prima di presenziare alla 1a edizione di Miss Perla dei Castelli

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Monica Paolucci

Monica Paolucci sarà tra gli ospiti d’onore alla prima edizione di Miss Perla dei Castelli Romani – Oltre i Limiti dell’Apparenza. Organizzata dall’Associazione Cine Fashion Group, in collaborazione con l?associazione Commercianti di Grottaferrata e Meta Magazine in qualità di media partner, la serata del 28 Settembre si inserisce all’interno del cartellone di appuntamenti del Primo Festival della Birra di Grottaferrata. Guardare la donna a tutto tondo, dall’estetica per giungere al talento, al vissuto che rende ogni donna speciale. A testimoniare il messaggio sociale che l’evento lancia sul territorio saranno presentate al pubblico alcune storie di donne, tra cui appunto quella di Monica, che racontano l’universo femminile in modo diverso e originale.

Monica Paolucci ha 54 anni porta nel suo bagaglio di vita momenti difficili, superati grazie alla consapevolezza che con la volontà ogni avversità può essere ribaltata e tramutata in riscatto, soddisfazione e successo.

Monica ci puoi raccontare la tua storia?

“Il mio percorso di vita è stato costellato da eventi molto duri e traumi, ho iniziato a soffrire fin da bambina di disturbi d’ansia e soffrivo di attacchi di panico ancora quando in medicina non era conosciuta tra alti e bassi ho camminato la mia via ma mi trovavo in un periodo che era tutto profondamente spento, buio , un tunnel senza fine senza via d’uscita. Dipendevo in ogni minimo spostamento da altri. Nonostante ciò mi ostinavo a cercare disperatamente un filo di luce e un giorno vidi sui social un atleta di body building di 52 anni sorridente bella, coinvolgente che emanava positività ed energia e il suo slogan era “se posso io, potete anche voi”, da lì la spinta a cambiare totalmente la mia vita a sconvolgerla, ribaltarla in tutto e per tutto.

Mi sono iscritta alla palestra Evolution di Ciampino dove tutt’ora risiedo e con il supporto di mio figlio Andrea ho iniziato a frequentare e a puntare subito a diventare un’atleta agonista da donna tradizionale. Avevo 49 anni. Nel frattempo ulteriori seri problemi continuavano ad entrare nella mia vita, ma io non solo continuavo in modo assiduo ad allenarmi , iniziai un altra disciplina, la gladiatura frequentando la scuola gladiatori dell’ARS Historia Romana di Andrea Dandolo e negli ultimi due anni ho partecipato a diversi concorsi di bellezza over aggiudicandomi sempre una fascia importante fino ad arrivare a dicembre 2017 dove sono stata eletta vincitrice assoluta Lady Calendario Nazionale 2018.

Sono stata notata e scelta per un ruolo da protagonista nel docu-film “Noi contro tutte le violenze” di Marianna Pignatelli, che ha vinto al festival del cinema di Formia a maggio 2018 il premio “miglior progetto sociale ”

Sono stata poi scelta su indicazione dell’attrice Enkeleda Kosova dal regista Pino Flamini per un film che si sta tuttora girando che andrà in onda su Rai 1  produzione Smeralda e sono chiamata in diverse emittenti radio e televisive e come ospite o per ruoli di spettacolo.

A dicembre 2017 ho esordito in una gara di body building categoria bikini aggiudicandomi un secondo posto nazionale, notizia clamorosa al punto di essere apparsa con pagine intere  in diverse testate e su Uno mattina. In Italia mai nessun atleta aveva esordita a 54 anni e ad oggi sono la bikini body building che gareggia più over italiana.

Nel 2017 mi sono stati conferiti due premi internazionali come atleta gladiatrice. Questa disciplina è un ‘arte, perchè rievoca in forma filologica dall’abbigliamento alle armi i combattimenti tra gladiatori dell’antica Roma. Tutti i rievocatori storici professionisti svolgono il loro ruolo in modo filologico, chiaramente la figura del gladiatore assume diversi rischi d’infortunio, io ho subito la ricostruzione del crociato e ho subito l’asportazione di un terzo del menisco, ho altresì subito la frattura di un dito della mano e il mio corpo ha sempre abrasioni e graffi.

Della Monica di una volta resta la mamma e la commercialista, tutto il resto è stato travolto e oggi mi sento nonostante consapevole dei traumi e di gravi problemi, mi sento serena , mai stata così bene e dei miei disturbi non v’è più traccia”.

Quale il messaggio che porterai a Miss Perla dei Castelli e cosa vorresti dire alle donne che leggeranno per la prima volta la tua storia?

“Che la nostra forza sta nella nostra volontà: la volontà è il motore di tutto e solo da noi stessi dipende il nostro destino. Se la nostra vita non ci soddisfa, non ci piace, ci sentiamo prostrate, abbiamo le armi in noi stesse per cambiarla in meglio”.

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